Articoli contenenti: recensioni gruppo nanou
Interviste e conversazioni » Situazione Critica »
Incontriamo Marco Valerio Amico, per un’intervista, nel secondo giorno di Ipercorpo. Gruppo nanou è qui da ieri con Sport, la loro ultima creazione. Ma la conversazione, in verità, prende questa forma pubblica da un incontro nato già il giorno prima e che è destinato a procedere anche oltre l’intervista. In uno dei “salottini” allestiti nel corpo centrale del Deposito ATR di Forl…
Recensioni e approfondimenti » Situazione Critica »
Esiste un territorio arduo da percorrere per i suoi confini ristretti, fuggevoli e mai ben definibili; una zona allo stesso tempo vastissima ma senza terra da calpestare. Per uscirvi si deve attraversare una sottile linea, una specie di soglia invisibile: dalla sterminata distesa del pensiero si giunge all’azione, ma oltrepassando una sospensione, quell’attimo che segue l’intenzione e precede il movimento. Una frazione temporale a cui solitamente non si fa neanche caso, tanto è marginale…
Recensioni e approfondimenti »
Dopo due anni di lavoro, il progetto Motel [faccende personali] del Gruppo Nanou lascia entrare finalmente la luce in tutte e tre le stanze, offrendo agli occhi del pubblico tutte le tappe di un viaggio complesso, critico, spesso. Un viaggio, sì, qualcosa che per ciascuno vive a proprio modo, sulla propria pelle. Ciò che accade in ciascuna delle tre stanze nasconde un senso piccolo e sottile, un cuore che le luci, gli oggetti, il movimento dei performer…
Interviste e conversazioni » Recensioni e approfondimenti »
Due stanze adiacenti e misteriose. Figure inquietanti che emergono dal nulla, lasciano tracce o cancellano continuamente la scena del crimine. Un omicidio. Teatro e Critica interroga il Gruppo Nanou sul magma creativo del progetto Motel – Faccende Personali. Un’intervista per affondare nella poetica di quello che osiamo definire uno dei più belli ed intensi debutti di questa prima parte del 2010…
Prossimamente in scena »
Dal 18 al 21 dicembre il gruppo fondato a Ravenna nel 2004 da Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci e Roberto Rettura porterà al Pim Spazio Scenico il suo penultimo lavoro. All’interno stralci di recensioni, immagini, info e una video intervista.
La scena è scarna, spoglia: sono presenti pochi essenziali oggetti e semplicissimi indumenti. Il corpo e la parola fanno un passo indietro per recuperare una bestialità che è propria dell’umano ma che sta a lato di esso, un po’ scostata, nascosta: figuri ricurvi che esplorano uno spazio a loro familiare ma ostile, forse pericoloso. L’emersione delle visioni, sono legate a tematiche quali la premonizione –l’erotismo – la bestia – l’erotismo della bestialità.


