FestiVAl – Festival internazionale di Villa Adriana 2010: Dal 15 Giugno nella villa dell’imperatore per attraversare il mondo

Gnosis – Akram Khan

Sarà il danzatore Akram Khan ad aprire la quarta edizione di FestiVAlFestival internazionale di Villa Adriana, uno degli eventi culturali più attesi nella calda estate della provincia romana. Nato a Londra da una famiglia Bangladeshiana, Akram Khan – figura di spicco nel panorama della danza contemporanea – presenterà il 15 Giugno il suo nuovo spettacolo, Gnosis, dando il via ad una raffinata e accattivante programmazione che mescola le innovazioni della scena internazionale ad un’apertura multiculturale e allo scambio di atti poetici e di forme artistiche differenti. A ospitare l’evento sono le Grandi Terme di Villa Adriana a Tivoli (Rm), il più importante sito archeologico a noi rimasto dell’antichità romana nonché Monumento Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco dal 1999. In questo spazio prenderà avvio un dialogo continuo tra la meraviglia della classicità e dei giganti del passato e la produzione artistica contemporanea con l’apertura di un ulteriore scambio tra musica, teatro, e danza. Proprio il dialogo culturale sembra essere il punto focale di FestiVAl che, promosso dalla Regione Lazio e prodotto dalla Fondazione Musica per Roma, esplorerà la poetica di artisti provenienti da tutto il mondo: da Taiwan a Londra, da Parigi a Tel Aviv, da Roma a Bruxelles. Quattordici gli appuntamenti in programma suddivisi nei tre ambiti disciplinari su cui si focalizza il festival. Se Akram Khan conduce la sua ricerca sulla conoscenza interiore esplorando il rapporto tra corpo, natura e divinità e le intersezioni tra i repertori classici della danza indiana e la contemporaneità, la Cloud Gate Dance Theatre of Taiwan affonderà le proprie radici negli antichi miti, nel folklore e nell’estetica asiatica. Il 22 e il 23 Giugno la prima compagnia di danza contemporanea cinese presenterà Songs of the Wanderers, coreografia creata nel 1994 da Lin Hwai-min (il fondatore della compagnia) e acclamata in tutto il mondo per lo sguardo attuale e universale con il quale il gruppo affronta la tradizione orientale.

Vertigo Dance Company – Mana

Da Taiwan, con volo diretto, si passerà direttamente al mondo israeliano attraverso lo spettacolo della coreografa Noa Werther e la sua Vertigo Dance Company. Il 26 Giugno, la compagnia presenterà Mana.Vessel of Light esplorando i rapporti tra contenitore e contenuto, esteriorità ed interiorità, interezza e vuoto, mancanza e desiderio di pienezza.
Si rimarrà ancora nei territori della danza, ma in un apice d’interculturalità, con Babel (Words) spettacolo che i coreografi Sidi Larbi Cherkaoui e Damien Jalet presenteranno il 16 Luglio. Artisti di fama mondiale (Sidi Larbi Cherkaoui è anche l’attuale direttore del Festival Equilibrio di Roma) i due danzatori uniscono le loro forze e gettano uno sguardo sulla storia della Torre di Babele per restituirne il loro personale racconto abitato da 18 performer provenienti da 13 paesi dei 5 continenti. Sullo sfondo le scenografie di Antony Gormley che costruiscono un’anonima città del futuro, luogo in cui possa nascere una nuova speranza.

L’oratorio di Aurelia – Victoria Thièrrèe-Chaplin

Movimento, corpi, musica, linguaggi differenti saranno altrettanto sintetizzati nel passaggio dalla danza agli spettacoli teatrali e musicali. Le Grandi Terme di Villa Adriana saranno infatti accarezzate l’1 Luglio dalle note dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Carlo Rizzari e accompagnata dalla voce di Filippo Timi per raccontare la favola di Pierino e il Lupo.
I versi di Tancredi e Clorinda di Tasso troveranno forma nel nuovo spettacolo di Mimmo Cuticchio – in scena il 4 Luglio – che fonde pupi, canto lirico e musica classica per raccontare la guerra e l’amore. Si resta in Europa ma spostandosi in Francia con lo spettacolo L’oratorio di Aurelia di Victoria Thièrrèe-Chaplin. Figlia del genio Charlie Chaplin, l’artista, che ibrida danza, circo e teatro, presenterà l’8 Luglio il suo spettacolo caratterizzato da atmosfere giocose, umoristiche e fantasmagoriche.
Ancora musica il 13 Luglio con il jazzista Enrico Rava che reinterpreterà l’album Rava Noir inciso nel 1997 con gli Electric Five e accompagnato da un fumetto realizzato da Altan. Quello stesso fumetto, per mano del cartoonist Andrea Princivalli, è ora un’animazione che accompagnerà il progredire del concerto. Infine, dai sassofoni, si passerà direttamente alle chitarre del cantautore inglese Elvis Costello che il 18 Luglio esibendosi con la band dei Surgacanes, chiuderà la quarta edizione di FestiVAl.

In questo viaggio tra culture diverse e generi artistici il Festival Internazionale di Villa Adriana, ridona splendore agli scavi della città di Tivoli cercando di costruire un programma capace di attirare un pubblico trasversale e di dialogare con il luogo ospitante offrendo, infine, differenti servizi tra cui visite guidate e trasporto da Roma ai luoghi del festival.

a cura di Matteo Antonaci

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