Le sedie

galatea-ranziLe sedie
di Eugène Ionesco
regia e scene Pietro Carriglio
con Nello Mascia e Galatea Ranzi
e con Sergio Basile
produzione Teatro Biondo Stabile di Palermo

Dopo Il re muore, Pietro Carriglio torna a Ionesco scegliendo Le sedie “farsa tragica” scritta dall’autore franco-rumeno nel 1951.
Protagonisti Nello Mascia e Galatea Ranzi nel ruolo di due anziani coniugi che vivono in un faro abbandonato su un’isola deserta.
Una vita fatta di piccoli gesti quotidiani, ma anche dell’assoluta mancanza di comunicazione con il mondo esterno che i due anziani decidono di rompere per trasmettere un “messaggio all’umanità”.
Attraverso le parole dei due protagonisti prendono vita sulla scena un gran numero di personaggi invisibili: alla porta è un continuo via vai di persone, saluti e strette di mano di individui inesistenti nella realtà, ma lucidamente delineati nella loro mente.
Persone che si materializzano solo attraverso il moltiplicarsi di sedie oggetto-simbolo, unico segno concreto del senso di vuoto che l’autore intende trasmettere.