Questa recensione fa parte di Cordelia di luglio-agosto 25

Valentina Dal Mas guadagna il palcoscenico col suo sguardo accogliente. Invita la platea a eseguire insieme a lei una coreografia di gesti minimi, consegnando l’alfabeto ancora indecifrabile della storia che racconterà. In quei piccoli gesti è condensata l’avventura di Rosalinda, una bambina che dal lavandino del suo bagno affronta un’impresa decisiva: fare amicizia con le proprie emozioni. È un’avventura difficile: si tratta di rimuovere gli ostacoli per riuscire a far corrispondere quello che di buono si ha dentro con ciò che si esprime all’esterno. Molto più facile è far parlare il disagio, la paura, la rabbia: sentimenti che agilmente trovano la via per esprimersi e aggredire il mondo come vampe di fuoco. Dal Mas, attrice e danzatrice dall’espressività delicata e fresca, costruisce un racconto per corpo e parola, cucite insieme in una coreografia reciproca; il gesto minuto delle dita che percorrono il corpo accompagna un racconto verbale evocativo e ben scandito. Le parole incedono su un preciso ritmo sincopato, come se ognuna, faticosamente conquistata, risalisse a singhiozzi per poi precipitare dolcemente, cullata dal gesto. Il corpo partecipa, sostiene questa conquista, prende confidenza con lo spazio, ne allarga i confini. I personaggi che animano la storia appaiono in vortice, accerchiando la piccola protagonista, stimolando nel bene e nel male i suoi movimenti interiori. Un linguaggio semplice e poetico tratteggia l’orizzonte della bambina e del mondo adulto che la circonda, inadatto ad aiutarla davvero, forse troppo cinico o disilluso. Armata di uno spazzolino da denti e di un phon, Rosalinda troverà da sola il modo di liberarsi, non distruggendo ma abbracciando quel suo “pezzettino in gola”, facendoselo amico e complice. Presentato in prima nazionale al Pergine Festival, questo lavoro pensato per le nuove generazioni si rivela una visione commovente, dolorosa e liberatoria anche e forse soprattutto per il pubblico adulto. (Sabrina Fasanella)
Visto a Pergine Festival 2025 – prima nazionale Di e con Valentina Dal Mas. Produzione La Piccionaia SCS











