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HomeCordelia - le RecensioniFEMALE ESCAPE | THE THREE OF US (di SicilyMade)

FEMALE ESCAPE | THE THREE OF US (di SicilyMade)

Questa recensione fa parte di Cordelia, maggio 2023

Foto Serena NIcoletti

Nel corso della quarta edizione del FIC Festival / Focolaio di Infezione Creativa, promosso da Scenario Pubblico / Compania Zappalà Danza, si è tenuta Female Escape | The three of Us a cura del collettivo SicilyMade. Tre donne, dalle fisicità molto diverse, entrano in lenta processione all’interno del grande white box in cui si svolge la performance. Brandiscono utensili da cucina, adottati come rudimentali strumenti a percussione: tra Amalia Borsellino, Silvia Oteri, Marta Greco (interpreti alle quali si deve concept e coreografia) si stabilisce anzitutto un lungo rapporto di sonori colpi e contraccolpi; a seguire, momenti che rimandano a una ritualità muliebre condivisa. Dapprima, tutto sembra avvenire in un misterioso gineceo, animato da un’ironia crescente, a tratti surreale. Tuttavia corpo, movimento, parola che, frammentata, è chiamata a decostruire (nel senso più letterale del termine) luoghi comuni e prassi intorno al femminile, diventano presto il mezzo di una fuga che esplode in una corsa tra glitter e lustrini, enfatizzata dalle musica cristallina di Andrea Cable. In qualche divertente e quasi assurdo modo, Female Escape recupera un femminile pre-indoeuropeo, agito da un consesso di Grazie insofferenti e provocatorie. Deposte le ormai troppo scontante introversioni vittimistiche, Female Escape offre un punto di vista sul femminile libero dalla postura spesso vuota degli -ismi. Ciò avviene attraverso un’incalzante raccolta di quadri imprevedibili e forse un po’ troppo autonomi, vibranti di soluzioni singolarmente interessanti ma forse poco concertate nella loro totalità organica. Si avverte la mancanza di una considerazione complessiva delle fasi progressive che, isolate l’una dall’altra, sembrano appena sospese nel vuoto. Ma è da questo vuoto che, tuttavia, emergono nuove gioiose possibilità: «Ci siamo poste una serie di domande, e abbiamo deciso di rispondere a modo nostro, con ironia». Non è così scontato. (Tiziana Bonsignore)

Visto al Fic Festival, Scenario Pubblico. Crediti: progetto a cura di collettivo SicilyMade; concept, coreografia, interpreti Amalia Borsellino, Silvia Oteri, Marta Greco; occhio esterno Simona Miraglia; musiche originali Andrea Cable, foto Giovanna Mangiù. Una produzione INARTE | CSM in collaborazione con Performare Festival, Scenario Pubblico/Centro di Rilevante Interesse Nazionale. Con il sostegno di Regione Siciliana Ass.to del Turismo, Sport e Spettacolo, vincitore del Bando promosso da MIC e SIAE, “Le Città Visibili” tramandare l’emancipazione, nell’ambito del programma “Per chi crea”

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