Milano Mediterranea seleziona progetti artistici con background migratorio

Milano Mediterranea ha appena pubblicato il bando con cui intende sostenere progetti artistici. Scadeil10 novembre.

MILANO MEDITERRANEA 3.0: OPEN CALL 2022/23
IL CENTRO D’ARTE PARTECIPATA DI MILANO CHE PARLA LE LINGUE DEL MARE
Open Call attiva fino a giovedì 10 novembre (prorogato al 18 nvembre) per poter partecipare al progetto 2022-23
Milano Mediterranea è un centro d’arte partecipata che parla le lingue del Mediterraneo, che coinvolge i cittadini attraverso residenze artistiche partecipate, un laboratorio permanente rivolto ai giovani, un comitato di quartiere che affianchi MM nella selezione dei progetti di residenza e programmazione culturale.
Un archivio archivio vivo di pratiche collettive che utilizzano l’arte performativa – legata alla musica, al visuale, alla performance – per costruire nuove narrazioni di, per, ma soprattutto con un quartiere: il Giambellino.
L’obiettivo è quello di creare processi di interconnessione tra le persone e nuove estetiche del contemporaneo, coinvolgendo attivamente il territorio target dell’intervento e mettendo al centro le lingue del Mediterraneo.
Arrivato alla terza edizione, Milano Mediterranea è un progetto che nasce dall’unione, nella vita professionale e privata, di Anna Serlenga, regista teatrale, ricercatrice italiana e Rabii Brahim, attore professionista, musicista e performer tunisino.
L’idea di partenza è che Milano sia parte ormai dell’arco mediterraneo grazie alle recenti migrazioni che l’hanno trasformata in un luogo di incontro e scambio tra culture. MiMed si propone, quindi, di operare uno spostamento da “oggetto” a “soggetto”, dove le comunità di nuovi cittadini che abitano le periferie diventino protagonisti attivi della produzione culturale.
“Vogliamo costruire un dialogo e mettere in relazione artiste ed artisti mediterranei presenti nella città di Milano e creare un ponte tra adolescenti e giovani adulti e abitanti storici del quartiere. Aprendo un dialogo, ci poniamo anche l’obiettivo di coniugare alta qualità artistica ed estetica, processi di partecipazione attiva e la promozione di una narrazione decoloniale e contemporanea” spiega Rabii Brahim.
UN PROGETTO CHE ABBRACCIA GRANDI REALTA’ SUL TERRITORIO
Networking e collaborazione sono la base di questo grande progetto: infatti Milano Mediterranea opera in collaborazione con grandi realtà attive nella città di Milano.
Ogni progetto viene selezionato da un Comitato di Quartiere insieme alla direzione artistica di Milano Mediterranea e sono invitati a partecipare a una residenza di produzione in coproduzione con BASE Milano, centro culturale poli-funzionale che produce innovazione sociale e contaminazione culturale tra arti, imprese e tecnologia nel cuore di zona Tortona.
Milano Mediterranea s’inserisce, inoltre, nel programma Lacittàintorno di Fondazione Cariplo, che coinvolge gli abitanti dei contesti urbani fragili nella riattivazione e risignificazione degli spazi inutilizzati o in stato di degrado, per migliorare la qualità della vita e creare nuove geografie cittadine.
“Milano Mediterranea si struttura grazie ad un programma di residenze creative rivolte a artistз con background migratorio residenti in Italia e interessatз a lavorare in interazione con il quartiere Giambellino-Lorenteggio” commenta Anna Serlenga“Ogni artista traduce la propria ricerca artistica in un esercizio di decolonialità, inteso come spazio di sperimentazione per aprire a nuove pratiche di relazione, creazione e narrazione. La rete di collaborazioni con realtà attive sul territorio di Milano è molto ampia e siamo contenti di poter lavorare in sinergia con loro”.
OPEN CALL 2022-2023: CRITERI DI AMMISSIONE E COME APPLICARE
Criteri di ammissione: sono ammesse al bando azioni performative emergenti di diversa natura, comprese: performance, sound and new media art, text-based performance, lecture performance,  multimedia storytelling, pratiche coreografiche, pratiche relazionali e progetti workshop-based.
Possono partecipare al bando artistз professionistз senza limiti di età, con background migratorio residenti in Italia, che abbiano a cuore del proprio percorso artistico l’interazione con persone, comunità e territori. Oltre alla produzione del progetto selezionato, e alla realizzazione di un esito pubblico, chiediamo la  disponibilità ad offrire un seminario intensivo (durata e modalità da concordare con la direzione) che verranno integrati nella programmazione del festival TWIZA (giugno 2023) nel quartiere Giambellino-Lorenteggio.
Come applicare: è necessario inviare un dossier a direzioneartistica@milanomediterranea.art contenente la presentazione del progetto con descrizione del processo da attivare, ipotesi di seminario, portfolio artistico/link a documentazione online entro giovedì 10 novembre 2022  (prorogato al 18 novembre).
Chiediamo di segnalare anche una preferenza tra le seguenti opzioni:
Residenza 1. Marzo 2023 con disponibilità l’ultima settimana di febbraio per accompagnamento
Residenza 2. Maggio 2023 con disponibilità l’ultima settimana di aprile per accompagnamento
La direzione artistica e il comitato di selezione di quartiere visioneranno i materiali nel corso del mese di novembre e gennaio 2023, dando comunicazione ai selezionatə entro il 30 gennaio 2023.
Per maggiori dettagli e informazioni visita il sito milanomediterranea.art

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