[VIDEO ] Di nuovo spettatori. Impressioni di un ritorno

Il video racconto del rientro negli spazi del Teatro India, dopo la chiusura, in occasione dello spettacolo di Alessandro Sciarroni, Turning_Orlando’s version

Avere la percezione di essere in un luogo noto, eppure nuovo ai nostri occhi; sensazione simile a quel rientro a scuola dopo mesi di pausa; scoprirsi distratti, stupiti, ciascun per sé (a una distanza da normativa) eppure assieme finalmente, con la stessa aria (in esterna) che si muove attorno alle stesse mani (sanificate). Riguardare gli sguardi protesi verso il palco e ripetutamente girati in platea, le posture tese verso quella prospettiva che concentra attenzione e, allo stesso modo, ne permette la fuga.

Dopo esattamente quattro mesi e cinque giorni di fermo spettacoli causa lock-down, il Teatro India di Roma riapre le porte agli spettatori: una comunità parziale, sicuramente, eppure unita nelle percezioni di questo rientro, commossi, silenti, partecipi. L’occasione è data da uno degli spettacoli recuperati dall’interrotta stagione, ora confluito nella versione post covid dal titolo “Verso il ritorno”: Turning_Orlando’s version, l’ultima delle tappe di ricerca del coreografo Alessandro Sciarroni sul movimento rotatorio attorno al proprio asse. Lo spettacolo, agito da Maria Cargnelli, Francesco Saverio Cavaliere, Lucrezia Gabrieli, Sofia Magnani, Roberta Racis, si muove dal punto di vista tecnico dentro la grammatica del balletto classico; da quello immaginifico sui movimenti migratori di alcuni animali verso il proprio luogo di origine e, da una prospettiva filosofica, dentro al «significato di evolvere, cambiare sviluppandosi in un viaggio psicofisico emozionale». Proprio questa struttura ipnotica, liquida, languida, ferina, rassicurante e straniante al contempo, si colloca come una dimensione perfettamente adattabile al nostro essere spettatori affamati e disabituati. Spettatori con cui abbiamo condiviso il ritorno, impressioni e desideri, compagni di banco a cui cediamo il diario tornato immacolato, per una prima dedica. (Viviana Raciti)

Un video di Francesca Pierri

La voce a commento dello spettacolo di Alessandro Sciarroni è di Gaia Clotilde Chernetich

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