A San Giovanni lo Spettacolo dal vivo in agitazione permanente

In questo video un montaggio di alcuni momenti della manifestazione del 30 maggio 2020 a Piazza San Giovanni. Stato di agitazione permanente dello Spettacolo dal vivo.

Durante il lockdown numerosi gruppi e tavoli di lavoro di sono formati (a distanza grazie ai social network) per riflettere sulla crisi del settore emersa a causa della Pandemia e sulle problematiche strutturali già presenti prima della chiusura dei teatri. Ora questi collettivi si sono ritrovati attorno alla compilazione di un unico “documento di emergenza”, sotto la sigla Autorganizzati dello spettacolo, chiedono di poter partecipare alla progettazione della ripresa (#convocatecidalvivo è l’hashtag dedicato), si battono per condizioni di lavoro dignitose e in sicurezza. La riapertura del 15 giugno viene vissuta in modo problematico perché permetterà solo ad alcuni di tornare al lavoro. Le lavoratrici e i lavoratori dello Spettacolo dal vivo chiedono infatti che vengano mantenuti e strutturati i redditi di emergenza.

A cura di francesca Pierri e Andrea Pocosgnich

Qui articoli, interviste e riflessioni su Teatro e Coronavirus 

Gli articoli di Teatro e Critica, che sono frutto di un lavoro quotidiano di ricerca, scrittura e discussione approfondita, sono gratuiti da più di 10 anni anni.
Se ti piace ciò che leggi e lo trovi utile, che ne dici di sostenerci con un piccolo contributo?

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here