Seppur voleste colpire (Roberto Latini) – Sguardi di quinta

Seppur voleste colpire. Programma di battaglie per la resistenza teatrale, progetto a cura di Roberto Latini, è stato fotografato da Futura Tittaferrante a Bologna presso Teatri di Vita. Nel suo articolo Sergio Lo Gatto lo definiva in questi termini “una showcase di emergenze che si mettono in campo quasi senza difese, rovesciando letteralmente sul palco un campionario di tentativi scenici il cui massimo comune denominatore è una sorta di grido. Non un grido d’aiuto, non un S.O.S. che attende una risposta, ma la dichiarazione chiara e decisa di uno stato d’assedio in cui l’unica e ultima prospettiva è quella della resistenza.”
leggi la recensione completa

Clicca sul collage per sfogliare la fotogallery
seppur-voleste-colpire_roberto-latini
Fotografie di Futura Tittaferrante- ©tutti i diritti riservati

Guarda altre fotogallery

SHARE
Previous articleEx cathedra: le Palladium Lectures di Alessandro Baricco
Next articleIl nuovo corso del Teatro Tordinona. Conversazione con Dario Aggioli
Sergio Lo Gatto è giornalista, critico teatrale, ricercatore e traduttore. Alla Sapienza. Università di Roma svolge un dottorato di ricerca tra teorie della critica e filosofie del digitale. Si occupa di arti performative su Teatro e Critica. Ha fatto parte della redazione del mensile Quaderni del Teatro di Roma, ha scritto per Il Fatto Quotidiano e Pubblico Giornale, ha collaborato con Hystrio (IT), Critical Stages (Internazionale), Tanz (DE), collabora con il settimanale Left, con Plays International & Europe (UK) e Exeunt Magazine (UK). Ha partecipato a diversi progetti europei di networking e mobilità sulla critica delle arti performative, è co-fondatore del progetto transnazionale di scrittura collettiva WritingShop. Ha partecipato al progetto triennale Conflict Zones promosso dall'Union des Théâtres de l'Europe, dove cura la rivista online Conflict Zones Reviews. Tra le pubblicazioni, con Graziano Graziani ha curato il volume La scena contemporanea a Roma (Provincia di Roma, 2013), con Matteo Antonaci Iperscene 3, Editoria&Spettacolo 2017.