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Programma Festival di Borgio Verezzi 2011

Il programma della 45° edizione del Festival di Borgio Verezzi

Fuori dai margini ci si addentra nel bosco, Morganti e Biagini: ultimo giorno a Castiglioncello

Un tormento mi coglie da domenica, prima della serata conclusiva di Ai margini del bosco, a Castiglioncello. Avevo da poco pubblicato l'articolo della serata di sabato alle Spiagge Bianche di Rosignano, quando un quasi anonimo commento mi ricordava una colpevole dimenticanza, ossia che quella bianchezza di rena è dovuta ai veleni del bicarbonato Solvay, che intossica poco lontano...

Teatro e non: Roberto Latini e Patrizia Cavalli sulle Spiagge Bianche di Castiglioncello

È ancora pomeriggio e un collega marinaio, nato da questi luoghi, mi dice che se le rondini inizieranno a girare in tondo e puntare verso l'alto, vorrà dire che il tempo non terrà e verrà pioggia, tanta da impedire la poesia della sera, sul greto delle Spiagge Bianche. Ma le rondini, stavolta, hanno fatto il loro giro lontano da qui...

Scaccia le tenebre il fuoco della poesia: Iaia Forte e Mariangela Gualtieri Ai margini del bosco

È già quasi sera, quando Iaia Forte intona il suo omaggio a tre donne straordinarie, diverse per epoca e geografie, unite dalla parola significante e vera: Saffo, Dickinson, Morante, nella prima sera della sua voce è al verso contrario, dall'ombra alla pace, dalle tenebre alla luce, il viaggio della poesia. Inizia dalla diversità, questo Festival di Poesia di Castiglioncello, Ai margini del bosco sul confine della naturalità la sottrazione del corpo...

Grec Festival 2011: anche Brook, Spregelburd e Ryuichi Sakamoto alla 35° edizione della rassegna catalana

Il GREC festival di Barcellona, principale appuntamento estivo della città, giunge quest’anno alla sua trentacinquesima edizione.

Promosso e organizzato dal Teatro Grec di Montjuȉc, finanziato dalla giunta di Barcellona oltre che da investitori privati, nutre due anime e due intenti diversi e convergenti, quello di promuovere le migliori creazioni del panorama artistico catalano e nello stesso tempo...

Ai margini del bosco: ad Armunia l’estate comincia con la poesia

Ai margini del bosco, ovvero sul confine che separa l’uomo dai sentieri luminosi e inesplorati della natura, la razionalità urbana dal labirinto (interiore ed esteriore) di forze mis-conosciute, la preghiera dall’invocazione. E’ questo il titolo della rassegna che Armunia dedica alla poesia e che, giunta alla sua quinta edizione, si aprirà domani 2 Giugno a Castiglioncello (frazione del comune Rosignano Marittimo, in provincia di Livorno). Per quattro giorni consecutivi (fino al 5 Giugno) la quinta edizione di Ai Margini del bosco indagherà i territori della voce femminile e le sue intersezioni con il fare poetico e letterario. Opere e classici della letteratura saranno affidati a grandi interpreti e letti, a partire dalle ore 19, ovvero al calar del sole, in luoghi naturali, boschi e spiagge, territori fertili per le suggestioni offerte dalla poesia...

Programma Garofano Verde 2011- Scenari di Teatro Omosessuale (Teatro Belli, Roma)

Il calendario degli spettacoli in rassegna al Teatro Belli per Garofano Verde 2011

Programma Festival delle Colline Torinesi 2011

Il cartellone degli spettacoli in calendario al Festival delle Colline Torinesi 2011

Castrovillari. La Primavera dei Teatri a un passo dall’estate

Premio Speciale Ubu nel 2009, la corsa all’eccellenza intrapresa da Primavera dei Teatri continua in questa dodicesima edizione. Il festival di Castrovillari è ormai tra i più rappresentativi di quell’affascinante e misteriosa creatura mutante che è il teatro contemporaneo in Italia, grazie anche e soprattutto alle ottime scelte del gruppo Scena Verticale...

Schegge dai Teatri di Vetro: riflessioni postume di un diarista all’ultimo giorno

Gli amici con il cappotto già indosso, sulla porta di casa, dispensano gli ultimi sorrisi prima di infilarsi per le strade che li porteranno alle loro case, nelle loro vite, qualcuno si intrattiene per una battuta di più, qualcuno s'era già addormentato sul divano un'ora fa, sulla tavola in salotto, sotto le luci accese dei faretti incastonati nel soffitto e per le pareti, restano muti e inerti, avanzi e stoviglie da lavare...

Sette giorni di Vetro, i teatri del corpo che cambia

Teatri di Vetro 5, giorno numero sette. Sette in punto è anche l'orario che ti ha visto in piedi. Una giornata calda ti ha accompagnato avanti e indietro per Roma al punto che quando, dodici ore più tardi, raggiungi il Palladium, Garbatella ha le sembianze di una vasca di tranquillità. Ti concedi due chiacchiere al desk accrediti, prima di entrare in sala. Ad aprire la serata è Paola Bianchi, danzatrice e coreografa indipendente alla ricerca di sempre nuove connessioni tra la danza contemporanea e le arti che la sottendono, dalla musica alla multimedialità. Il suo Duplica è uno studio sul doppio e sulla solitudine di chi si va cercando dentro un codice per auto-interpretarsi. La danza è fisica e netta ed è semplice ma efficace il rapporto dialogico intrattenuto con il velatino, dietro al quale il corpo può sparire e riapparire come ombra, come illusione ottica, come immagine dipinta su una grotta...

AIDORU: un’invasione musicale

Nato come gruppo musicale, Aidoru ha avvertito sin da subito i limiti di tale costituzione ed ha iniziato ad allargare il proprio orizzonte di ricerca. Un primo passo in avanti è stato compiuto con lo studio della musica classica. Nonostante venissimo dal Punk e dal Rock, questo genere musicale ha influenzato tutta la prima parte del nostro lavoro. Il secondo incontro importante è stato quello con il teatro...

Sesto giorno a Teatri di Vetro: il corpo sacrale, torna ad essere corpo

Per la strada ne parlo, sento che mi sto avvicinando, non mi capita quasi mai di sentire il passo scandito dell'arrivo in teatro, ma questa volta ne dico anche troppo, prima di vederlo, trascino con me qualche collega, qualche appassionato che si fida, sassi lungo il corso di un fiume in piena: lei attende sul palco, in un angolo, unico luogo da cui una storia può cominciare, il centro lo guadagnerà col tempo, e con il movimento. La suggestione è di una potenza esclusiva, il quadro si alimenta della presenza della danzatrice, l'animazione della forma pittorica diventa vera e propria esplorazione dell'immaginifico, un fiore rosso dell'anima perduta le ruota attorno, il segno della vita ch'è stata pian piano si fa sostituire dai fiori bianchi, della vita abbandonata...

Programma di poesia “Ai margini del bosco” Armunia 2011

Il programma della rassegna di poesia ideata da Armunia.

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Uno va, l’altra resta. C’era una volta di Noemi Francesca

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