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Tenete presente – XV edizione di Scene di paglia. #sponsor

Torna SCENE DI PAGLIA – Festival dei casoni e delle acque

dal 22 giugno al 7 luglio 2024,

per portare il teatro in luoghi storici delle province di Venezia e Padova,

attraversando la Saccisica e Mirano per arrivare alla Laguna di Venezia.

 

17 spettacoli (tra cui 6 prime regionali e una prima assoluta coprodotta dal Festival), presentazioni di libri e proiezioni, incontri con gli artisti e studiosi.

 

La quindicesima edizione del Festival Scene di paglia torna nei casoni di campagna e di laguna, idrovore, ville storiche e centri cittadini, siti di grande fascino, custodi di storie e tradizioni, palcoscenici d’eccezione per il teatro di prosa, di figura, danza e musica. Il Festival, in programma dal 22 giugno al 7 luglio coinvolgerà una rete di otto comuni su due province, partendo da Piove di Sacco, il comune capofila dell’iniziativa, per passare da Arzergrande, Brugine, Codevigo, Correzzola, Legnaro, Sant’Angelo di Piove e Mirano in provincia di Venezia.

TENERE PRESENTE è il titolo scelto dal direttore artistico del Festival, Fernando Marchiori, che scrive: ‹‹Bisognerebbe tenere presente i tempi che corrono. La cattiva memoria dei popoli resuscita mostri intorno a noi – è la terza edizione del Festival in tempi di guerra! – e noi ci ritroviamo a teatro per cercare di essere un po’ meno distratti, distanti, divisi. Per non dimenticarci, per provare a dimenticare. Per immaginarci nel passato e ricordare il futuro che avevamo sognato. Storie intime per dare corpo e voce ai grandi temi del presente. Il dovere di ricordare e il diritto all’oblio. Aggrapparsi al passato o prendersi cura del presente? La memoria è la madre della saggezza, dicevano gli antichi. Beati gli smemorati, rispondeva il filosofo, perché avranno la meglio anche sui propri errori. Alla memoria – e alla smemoratezza – è dedicata la quindicesima edizione di Scene di paglia. E a chi ha percorso insieme a noi questa strada, e ne serba memoria.››

 

Scene di paglia è un progetto corale, itinerante, interdisciplinare. Attraversa i linguaggi delle arti sceniche interpretando il nostro tempo, parlando quest’anno di memoria e smemoratezza. In programma una prima assoluta, co-produzione del Festival e di Teatro Bresci; sei prime regionali, tra cui La crisis de la imaginación della compagnia spagnola Rauxa Cia; il ‘’teatro da tavolo’’ di Claudio Montagna a cui verranno dedicati tre appuntamenti; e poi Re Lear è morto a Mosca di César Brie e della compagnia L’Isola del teatro; il ritorno di Matilde Vigna con Chi resta, una riflessione sulla perdita delle persone care e sulla condizione delle giovani generazioni di oggi, costantemente connesse ma sempre sole.

E ancora Jamais je n’oublie della compagnia francese Bittersweet; Lady Godiva Teatro in Olmo. Io corro per vendetta, dedicato ala leggendaria figura di Marco Olmo; Totò e Vicè portato in scena dal duo Enzo Vetrano e Stefano Randisi; Leonardo Capuano in Sistema nervoso e Serena Balivo – Compagnia Dammacco ne La morte ovvero il pranzo della domenica. A chiudere il Festival sarà Alberto Boubakar Malanchino con SID – Fin qui tutto bene.

 

 

‹‹Il Festival è arrivato a quindici edizioni, è cresciuto non solamente in numeri (spettatori, spettacoli, comuni e sostenitori) ma è stato capace di vivere questi 15 anni con piena consapevolezza dei tempi che lo hanno attraversato, non ultimi una pandemia e la guerra, le guerre, che ancora pesano su molti fronti. Teniamo in mente sempre tutto quello che è stato ed è, la memoria dovrebbe essere un esercizio più praticato ed il Festival vuole fare la sua parte con gli spettatori, come pungolo per ricordarci di riflettere e, quando serve, di sorridere e stupirci ancora››, dichiara l’Assessore alla Cultura di Piove di Sacco Paola Ranzato ‹‹Siamo orgogliosi, lo staff intero, i Comuni e gli Enti che lo ospitano e sostengono, le tante aziende illuminate dei territori, che seguono da anni il percorso di Scene di Paglia e non fanno mai mancare il loro riconoscimento. Non ultimo il pubblico, che nell’immaginaria visione del palco come uno dei due piatti della bilancia e la platea l’altro, fa salire in alto ad ogni spettacolo pensieri, emozioni, calore e colori. Il Festival è il segno dell’estate in Saccisica ed è anche un’immancabile occasione sociale attesa da moltissimi, ogni anno, nei palcoscenici più belli e unici dei territori che lo ospitano.››

 

Il PROGRAMMA

Scene di paglia parte sabato 22 giugno alle ore 21.15 da Piove di Sacco con il concerto in piazza Vittorio Emanuele II del Canzoniere Grecanico Salentino, il primo e più importante gruppo di musica popolare salentina. La formazione reinterpreta in chiave moderna le tradizioni legate al rito della pizzica tarantata. Gli album e gli spettacoli del Canzoniere sono un’esplosione di energia, passione, ritmo e magia.

 

Martedì 25 giugno alla Corte Benedettina di Legnaro l’atteso debutto de Il sequestro – gli 831 giorni di Carlo Celadon, co-produzione del festival Scene di paglia e della compagnia Teatro Bresci. Uno spettacolo che ripercorre il rapimento di Carlo Celadon compiuto dalla ’Ndrangheta, il più lungo sequestro di persona nella storia italiana.

Mercoledì 26 giugno alle ore 18.30, a Palazzo Pinato Valeri di Piove di Sacco la presentazione del libro La riconoscenza di Fernando Marchiori. L’autore ne parlerà e leggerà alcuni brani con Marco Paolini. Il romanzo racconta di un professore di Storia che s’imbatte in una pergamena medievale della quale cerca di ricostruire la singolare vicenda mentre tradisce i segni della demenza senile. Il romanzo storico diventa così la storia di un romanzo impossibile. A meno che qualcuno non provi a riannodarne i fili per un’altra trama.

 

Giovedì 27 giugno Scene di paglia arriva a Villa Roberti di Brugine, insieme alla compagnia francese BitterSweet con lo spettacolo Jamais je n’oublie. Prima creazione della giovane coreografa Perle Cayron, Jamais je n’oublie è un duo che affronta il tema della perdita della memoria, interrogandosi su cosa significhi questa malattia sia per chi la subisce, sia per le persone che gli stanno vicine.

Venerdì 28 giugno doppio appuntamento al Casone Ramei di Piove di Sacco: alle 21.00 Tarzan di Claudio Montagna, uno spettacolo da tavolo in cui si rivivranno le mille avventure del personaggio creato da Edgar Rice Burroughs. Alle 22.00 l’acrobazia, la danza e il teatro fisico si incontrano ne La crisis de la imaginación: un raffinato lavoro di circo contemporaneo della compagnia spagnola Rauxa Cia.

 

Sabato 29 giugno si arriva alla Corte Benedettina di Correzzola: alle 21.00 Olmo – io corro per vendetta di Lady Godiva Teatro, spettacolo sulla figura di Marco Olmo, un nome che evoca vittorie e imprese, quasi una leggenda nelle corse ultra trail. Un uomo che nella corsa ha cercato vendetta e riscatto. Un atleta estremo che con i suoi passi, uno dopo l’altro, ha girato due volte la crosta terrestre. Alle 22.00 il secondo appuntamento con Claudio Montagna in Modàfferi, storia di un detenuto che trova redenzione attraverso la poesia e il teatro. Prima dello spettacolo Olmo è in programma l’arrivo della corsa/camminata a cura dell’Associazione Rain Runners Di corsa tra Scene di paglia. L’arrivo del gruppo coinciderà con l’avvio dello spettacolo, in un ideale passaggio del testimone nella staffetta tra lo sport e il teatro. La manifestazione è gratuita e aperta a tutti.

 

 

Domenica 30 giugno si torna al Casone di via Ramei di Piove di Sacco: alle 18.30 Orecchie d’asino, ultimo appuntamento con Claudio Montagna, un racconto di migrazione e integrazione ambientato nell’Italia di fine Ottocento. Alle 22.00 La sposa blu di e con Silvia Battaglio: scrittura di scena per performer e marionette ispirata alla fiaba di Barbablù, lo spettacolo attinge dalla danza e dal teatro di figura e, nel percorrere gli archetipi e i contenuti della fiaba, porta in luce uno sguardo sul presente e sulla violenza di genere.

Lunedì 1 luglio alle ore 18.30 al Cinema Politeama di Piove di Sacco la proiezione de Il monte interiore di Michele Sammarco, la vicenda di un fattore e il suo asino, ambientata nei Colli Euganei, esplora un mondo contadino popolato da sogni e antiche tradizioni mai scomparse. A seguire l’incontro con il regista. La serata prosegue al Casone Ramei con Re Lear è morto a Mosca di e con Cèsar Brie e la compagnia L’Isola del teatro. Un viaggio in Russia per raccontare una storia vera attraverso i dipinti di Chagall e i personaggi del Re Lear: i protagonisti del Teatro Ebraico uccisi per ordine di Stalin.

Mercoledì 3 luglio alle ore 18.30 a Palazzo Pinato Valeri di Piove di Sacco presentazione de Il nostro grande niente di Emanuele Aldrovandi. Con leggerezza e disincanto, il romanzo esplora la natura delle relazioni, il desiderio egoistico e intenso che vorrebbe che il mondo si fermasse con noi, e la difficile accettazione della sostituibilità. Con l’autore ne parlerà e leggerà alcuni brani l’attrice Eleonora Giovanardi.

Alle 21.15 il festival si sposta a Casa Maritan di Sant’Angelo di Piove di Sacco per lo spettacolo Chi resta di Matilde Vigna e Anna Zanetti, interpretato da Matilde Vigna e Daniela Piperno, che affronta il tema della solitudine e della ricostruzione di sé dopo una perdita.

Giovedì 4 luglio alle 18.30 al Casone Ramei un appuntamento per i più piccoli con Le disavventure di Pippogrifo di e con Esther Grigoli, tra gag comiche, incontri esilaranti, incomprensioni e tanta ironia, la storia della strega Babajaga e della sua stramba creatura. Alle 21.15 il Festival si sposta al Casone Azzurro di Arzergrande palcoscenico per Totò e Vicé, uno spettacolo ormai storico di Enzo Vetrano e Stefano Randisi. I due protagonisti sono legati da un’amicizia assoluta e vivono di frammenti di sogni che li fanno stare in bilico tra il mondo terreno e il cielo, tra passato e futuro. Con la necessità di essere in due, per essere.

 

Venerdì 5 luglio a Palazzo Pinato Valeri alle 18.30 la presentazione del libro Storie che accadono di Roberto Ferrucci. Dentro il tram numero 28, che attraversa il cuore di Lisbona, salgono e scendono le storie accadute a Roberto Ferrucci insieme ad Antonio Tabucchi, si aprono pagine del grande scrittore, si ascoltano le sue parole. A presentarlo insieme all’autore Fernando Marchiori. Alle 21.15 Scene di paglia raggiunge una delle località storiche del Festival, l’Idrovora di Santa Margherita a Codevigo, per la prima regionale de Il sistema nervoso di e con Leonardo Capuano: un uomo di questo tempo si sforza di riappropriarsi di pezzi della propria vita che non ricorda, cerca di mettere ordine tra le parti mancanti che gli sfuggono. Le conseguenze di questi episodi della sua esistenza, a cui non riesce ad accedere, scuotono il suo equilibrio a tal punto che il suo sistema nervoso si manifesta come un soggetto autonomo e parlante, con cui l’uomo dialoga, come con altre presenze che abitano il suo quotidiano.

Sabato 6 luglio il festival attiva a Mirano, alla Corte di Villa Errera in scena alle 21.15 la prima regionale de La morte ovvero il pranzo della domenica scritto e diretto da Mariano Dammacco e interpretato da Serena Balivo Uno spettacolo lieve e toccante intorno al più grande tabù della nostra cultura. Serena Balivo dà corpo e voce a una donna che ogni domenica va a pranzo dai suoi genitori ultranovantenni, forse i veri protagonisti del delicato e umoristico testo di Mariano Dammacco. Sebbene in buona salute fisica e mentale, i due genitori sono ben consapevoli che presto dovranno affrontare la morte, il nulla forse o magari un’altra vita, e così non parlano d’altro, arrivando pian piano a incarnare tutte le madri, tutti i padri e tutti noi dinanzi all’ignoto.

Scene di paglia chiude domenica 7 luglio ai Casoni della Fogolana di Codevigo con SID. Fin qui tutto bene in scena il premio Ubu 2023 come miglior interprete under 35, Alberto Boubakar Malankino, in una performance capace di ipnotizzare lo spettatore. Un torrenziale monologo che è anche un concerto hip hop dal vivo. Scorrono schegge di vita, di bullismo, di emarginazione. Sid è un adolescente italiano di origini algerine. Non appartiene né all’Occidente né alla cultura africana. È il futuro. Un futuro senza identità. Un presente senza futuro. Sid cerca la propria identità, il suo palcoscenico è il mondo, la sua croisette i Social, la vita il suo film. Il suo pubblico il mondo.

 

INTORNO A SCENE DI PAGLIA

Il dialogo che s’instaura tra le proposte artistiche e i luoghi del Festival è, come sempre, un elemento caratteristico della rassegna: un’opportunità in più per scoprire luoghi rigenerati e riattivati anche grazie alla rassegna, un angolo di Veneto tra Venezia e Padova, ricco di storia e tradizione, da scoprire attraverso le proposte di Tenere presente. Itinerari naturalistici, culturali ed enogastronomici da percorre in bicicletta o passeggiando, all’insegna del turismo lento, attento e sostenibile.

Tra le proposte di quest’anno la partecipazione dell’associazione ACTA con l’iniziativa Voci dalla scena, un podcast che raccoglierà commenti e riflessioni sugli spettacoli, interviste ad artisti e spettatori, curiosità da dietro le quinte. Al Casone Ramei Kids space – il pavimento sopraelevato pedagogico, un ambiente interattivo e sensoriale per bambini creato da Newfloor. Di corsa tra scene di paglia: in occasione dello spettacolo del 29 giugno l’associazione Rain Runners organizza una corsa/camminata nel territorio di Correzzola.

 

 

Informazioni utili

In caso di pioggia gli spettacoli si svolgeranno in locali al coperto.

 

Biglietti

INGRESSO GRATUITO

Canzoniere Grecanico Salentino, Sistema nervoso,

Il monte interiore e a tutte le presentazioni di libri

 

INGRESSO 5 EURO

Le disavventure di Pippogrifo

 

INGRESSO 7 EURO

Tutti gli altri spettacoli

 

ABBONAMENTO

13 spettacoli 70 euro

 

PREVENDITE

Teatro Filarmonico Piove di Sacco (Pd)

da mercoledì 19 giugno 2024 a sabato 6 luglio 2024

mercoledì e sabato dalle 9.30 alle 12.30

Online sul circuito Vivaticket www.vivaticket.it da lunedì 17 giugno

L’acquisto online prevede il costo dei diritti di prevendita

 

SCENE DI PAGLIA 

Festival dei casoni e delle acque – 22 giugno – 7 luglio 2024

http://scenedipaglia.net/

www.facebook.com/scene.dipaglia

Instagram: scenedipagliafestival

Twitter: @scenedipaglia

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