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Laboratorio teatrale permanente con Zahr Teatër a Milano – Anno 2022-23. #sponsor

Il 29 e 30 ottobre 2022 iniziamo il nostro nuovo laboratorio teatrale. Ogni sabato e domenica dalle 15.00 alle 18.00. Tre ore al giorno per due giorni consecutivi. A frequenza libera, aperto a tutti, fino a luglio 2023.

Il laboratorio si svolgerà presso il Teatro “Corte dei Miracoli” in Via Mortara 4 a Milano.

Vogliamo creare uno spazio permanente e inclusivo di apprendimento e allenamento dell’arte attoriale. Sia per gli appassionati che si affacciano timidamente al teatro avendone intuito la vera importanza al di là della sua spettacolarità, sia per i professionisti, i quali comprendono quanto una pratica quotidiana di allenamento teatrale aiuti a progredire e a essere “pronti” quando il lavoro chiama.

Vogliamo che sia un luogo nel quale, come diceva Jerzy Grotowski, “arrivare ad incontrarti per non perderti più tra la folla, né tra le parole, […] rinunciare alla paura ed alla vergogna alle quali mi costringono i tuoi occhi appena gli sono accessibile “tutto intiero”. Non nascondermi più, essere quello che sono. Almeno per qualche minuto, dieci minuti, venti minuti, un’ora. Trovare un luogo dove tale essere in comune sia possibile…

Il laboratorio teatrale di Zahr Teatër si propone quindi di creare un ambiente dove tutto questo sia possibile. Un luogo quindi che vuole essere un punto di riferimento per chi si avvicina all’arte attoriale, e anche per chi già è professionista ma ha bisogno costante di stimoli e di occhi esterni che osservano, consigliano e aiutano a vedersi da fuori.

Durante il tempo a disposizione, lavoreremo su un training teatrale comune, per sviluppare nel corpo dell’attore elasticità, resistenza, forza, riflessi, ritmo e capacità vocali, a partire da esercizi tratti dalle più disparate discipline: atletica, acrobatica, giocoleria, danza, arti marziali orientali. Questo allenamento indispensabile ci aiuterà a riprendere confidenza con il nostro corpo, liberandolo dagli automatismi quotidiani, rendendolo disponibile al lavoro creativo.

Quindi successivamente affronteremo testi teatrali, monologhi e dialoghi di scene famose e meno famose della drammaturgia mondiale, prendendoli inizialmente alla lontana, cominciando a improvvisare in scena ed alternandoci sul palco diventando di volta in volta attori e spettatori critici dei nostri compagni. Sotto la guida del regista e pedagogo Mateo Çili comprenderemo come far uso del nostro corpo, che è il nostro strumento creativo, per riuscire ad essere credibili e veri in scena, così come vivi e ricettivi nella vita reale.

Per fare questo, studieremo:

– l’organicità, unire corpo e mente, per agire e reagire naturalmente agli stimoli provenienti dall’esterno.

– le azioni fisiche per rendere ogni movimento in scena pieno di logica e coerenza.

– la drammaturgia dell’attore per indagare tutte le proprie possibilità espressive del nostro corpo poetico.

Il laboratorio sarà a offerta libera consapevole: ciascuno paga in proporzione alle proprie possibilità economiche, una scelta questa molto utile per permettere a chiunque di frequentare. Crediamo che il primo passo sia anche questo: un riconoscere il valore che questo tipo di pratica ha per ciascuno di noi.

 

Per candidarsi scrivere una mail a info@zahrteater.com allegando tutto ciò che pensiate possa essere utile per descrivere voi stessi e la passione per il teatro.

Per maggiori informazioni, seguiteci sui nostri canali:
Sito internet di Zahr Teatër
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Instagram

Mateo Çili è attore di teatro e cinema, musicista, pedagogo e regista teatrale e cinematografico albanese, diplomato all’Accademia del Teatro Stabile del Veneto. Si specializza con gruppi e maestri internazionali del teatro, come Mamadou Dioume, Renato Giuliani, Ludwik Flaszen, The Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards, Odin Teatret, Nordisk Teaterlaboratorium. Segue un percorso personale sul corpo, unendo natura, arti marziali e teatro. Organizza workshop intensivi per trasmettere le proprie conoscenze, anche in contesti culturali alternativi. Nel 2016 decide di fondare Zahr Teatër per individuare un ristretto gruppo di lavoro, col quale porta avanti in maniera totale spettacoli, ricerca teatrale, pedagogia e dimostrazioni di lavoro.

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