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Gilda Cutillo (2000, Caserta) consegue il diploma in danza classica nel 2018 e parallelamente studia danza contemporanea e suona la batteria. Dopo la laurea in Comunicazione e Media Contemporanei per le Industrie Creative, procede con gli studi magistrali laureandosi in Teatro e Arti Performative presso l’Università Iuav di Venezia con la tesi “At last, lost in a lasting dance. Il processo creativo nella
pratica coreografica di Meg Stuart/Damaged Goods”.
Tra il 2021 e il 2024 partecipa attivamente ai Dance Workshops della Biennale Danza di Venezia lavorando con diversi artisti del panorama internazionale. Arricchisce il suo percorso artistico con esperienze all’estero presso il CND di Parigi, il Teatro Pradillo di Madrid e il TicTac Art Centre di Bruxelles.
È autrice e performer di: “Non sento il vento, per favore aprite le tende” (agosto 2024,
Cesena) e GSK (giugno 2025, Venezia) mentre intraprende esperienze professionali performando in “Coefore Rock‘n’roll” di Enzo Cosimi (“Venere in Teatro”, Venezia); “Celestial Bloom” di Emiliano Maggi (Capsule Venice, Venezia); “Audience for a Tree” di Massimo Bartolini (Padiglione Italia, Biennale Arte, Venezia).
Tra giungo e novembre 2026 è coinvolta come testimone nel progetto “Archiving Echoes”,
workshop a cura di Cristina Kristal Rizzo in collaborazione con Lucia Amara presso Scuola Piccola Zattere a Venezia.
Attualmente supporta il collettivo “Futura” nell’organizzazione del raduno artistico “Sagra Futuro” e partecipa alla fondazione dell’associazione culturale “Nàca Studio” attiva a Venezia.