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The Clown and The Playing Body – a cura di Ricardo Puccetti (Lume Teatro, Brasile). #sponsor

THE CLOWN AND THE PLAYING BODY
Un incontro con William Shakespeare

Labirion Officine Trasversali è felice di ospitare Ricardo Puccetti, membro fondatore della compagnia LUME Teatro di San Paolo del Brasile, all’interno del programma di formazione attoriale OUT ACADEMY 2024.

Il laboratorio avrà luogo dal 20 al 25 Luglio 2024 in forma di Residenza Artistica nella Tuscia (VT)
Quota di partecipazione: 380 euro (comprensiva di 5 giorni di laboratorio e alloggio).
Per candidarsi inviare una e-mail a  officinelabirion@gmail.com  con oggetto “nome cognome outacademy 2024 – THE CLOWN AND THE PLAYING BODY” allegando:
– Curriculum Vitae
– Una foto
LUME Teatro
Le radici della compagnia brasiliana LUME Teatro risiedono nel vissuto del suo fondatore Luís Otávio Burnier, nella sua formazione con Etienne Decroux, nel percorso di ricerca arricchito da maestri quali Eugenio Barba, Philippe Gaulier, Jacques Lecoq, Ives Lebreton, Jerzy Grotowski e dallo studio del teatro Noh, Kabuki e Kathakali.

LUME nasce nel 1985 e Burnier è presto affiancato dagli altri membri fondatori Carlos Simioni, Denise Garcia e Ricardo Puccetti.
Il primo nucleo della compagnia sopravvive per 9 anni senza una propria sede, sono anni determinanti per il consolidarsi di una tecnica, un’etica e un percorso di ricerca che si dirama in tre filoni: Danza Personale, Mimesi Corporea e Clown e il Senso Comico del Corpo.

Burnier definisce LUME come “un’identità che si ricostruisce e si rinvigorisce con ogni opera e con ogni riflessione teorica e pratica“, per la compagnia è infatti fondamentale il continuo divenire, negli anni LUME ha sempre favorito non solo la ricerca tra i membri interni al gruppo ma anche lo scambio e il contatto con altri artisti. Il confronto con diversi modi di pensare l’arte è una pratica che conferisce valore al lavoro, contribuisce alla crescita della compagnia rendendo il suo percorso ancora più prezioso.

 

The clown and the playing body

Quando ci connettiamo con le nostre singolarità, riveliamo la nostra umanità e il nostro personale
umorismo. Ecco perché il clown è personale e unico, non è un personaggio ma l’espansione del ridicolo presente in ognuno di noi. Il corpo del clown è il veicolo del suo sguardo aperto e disponibile, la sua capacità di giocare con il mondo che lo circonda riesce a creare sempre nuove modalità di relazione e a sfondare quello che resta cristallizzato e rigido. Il clown ha un corpo che gioca.Giocare con il corpo, giocare con l’altro che lo abita allo stesso modo, giocare con lo spazio esterno e con gli oggetti, anch’essi contenenti vita. Alla scoperta di un nuovo punto di vista in ogni situazione, si risveglia la forza trasformatrice della gioia. L’universo del clown è un territorio dove tutto è possibile e da cui si può guardare il mondo con occhi diversi, con un approccio più libero e creativo alla realtà.
Il lavoro del clown sarà il punto di partenza per immergersi nel mondo di Shakespeare e nel suo “Sogno di una notte di mezza estate” in tutta la sua complessità: i conflitti e la superficialità dell’aristocrazia; il mistero e la fantasia della natura e dei suoi esseri magici; il presente comico delle persone normali “con i piedi per terra” e la loro lotta per sopravvivere. Come ogni clown – da solo o in coppia – sarà in grado di estrarre tutto l’umorismo e la profondità di Shakespeare? Con una metodologia sviluppata da Puccetti negli ultimi 38 anni, arricchita dalla sua vasta esperienza lavorativa come clown e attore, attraverso giochi e lavoro fisico, la residenza apre la possibilità ad un primo contatto con il proprio clown e introduce la scoperta del ritmo personale (timing) e un’iniziale contatto con la “logica” di ogni clown – o modo di agire e reagire al mondo circostante. Da questi elementi si genererà il gruppo dei clown, materiale creativo per la commedia. Verrà utilizzata la logica personale di ciascuno nella costruzione dei personaggi e verrà inserita nelle scene la drammaturgia individuale di ogni clown. Il programma di residenza conterrà anche
elementi di formazione tecnica per l’attore.
Verrà selezionato un gruppo di 16 attori/danzatori/performer dando precedenza a chi desidera partecipare all’intero progetto Out Academy; è in ogni caso consentita la partecipazione al singolo laboratorio.

Per ulteriori informazioni e per ricevere il programma dettagliato:
– officinelabirion@gmail.com
– 345/6125989

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