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Peter Brook: dal Romaeuropa Festival 2009 al San Ferdinando di Napoli fino al Teatro della Tosse. Le date di “Love is my sin”

Torna al Teatro Palladium di Roma Peter Brook e lo fa a meno di un anno di distanza dalla performance di Marianne Goldsmith con Warum Warum. In quell'occasione aveva afidato all'attrice tedesca un monologo che intrecciava l'esperienza dell'essere attore con quella della storia del teatro. Oggi invece, nell'ambito del Romaeuropa Festival il ritorno al teatro della Garbatella aviene nel nome di Shakespeare. Al centro della ricerca ci sono i sonetti. All'interno tutte le date della tournée italiana.

Est Ovest: Cristina Comencini tra conflitti e misteri famigliari, con tante parole e poco teatro

La recensione dello spettacolo in scena fino al 1 di novembre al Teatro Eliseo di Roma. un dramma recitato da bravi attori (la Falk è perfetta come negarlo, Daniela Piperno fa un gran lavoro sul proprio personaggio) che si muove su un palco chiuso da una scenografia inutile (ancora intenta a spiegare al pubblico che quello è il soggiorno di una casa), con una regia talmente invisibile da risultare assente. All'interno anche il cast e le date della tournée.

Rewind: Tagliarini, Deflorian e l’inganno della memoria

La recensione dello spettacolo dedicato a Pina Bausch. E' stato in scena per due sere a Prospettiva 09. I due attori si parlano e, con di fronte uno schermo di computer, ripercorrono lo spettacolo con quella spassionata fiducia nel riavvolgimento, che presto svelano invece essere ingannevole. Tagliarini/Deflorian affrontano dunque, in dialogo, la scomparsa della realtà, mettono in discussione il ricordo laddove si fa memoria collettiva, ma c’è dietro la realtà una immagine retroflessa che forse, spero, sarà in grado di rinnovarla, donandole nuovo senso.

Il Made in Italy di Babilonia Teatri a Prospettiva 09

La recensione dell'ormai classico spettacolo di Valeria Raimondi ed Enrico Castellani, anche loro ospiti diella rassegna Torinese. All’inizio era una mela che pende sulla testa di due individui, sul loro godimento e sul desiderio di divenire; ecco già svelata la contraddizione delle promesse, mai mantenute. Con una voce atona, pianeggiante, come una ironica omelia raccontano questo disastro e tentano di portarne alla luce i contrasti, il groviglio fatto di tanti fili luminosi e colorati che si intreccia alle loro spalle. La struttura è giocata su un doppio filo narrativo che usano con estrema intelligenza, un buon ritmo che non scende mai nonostante la mancanza di accenti vocali, invece presentissimi sull’altro piano narrativo: gli stacchi in musica, l’azione scenica, non servono che a contrastare con puntuale scelta di tempo la serialità del testo.

Melò: al Teatro India un dramma silenzioso di Mirko Feliziani

La recensione dello spettacolo con Elena Borgogni, Beatrice Ciampaglia e Mirko Feliziani. Un modo di raccontare quasi sottovoce, delicatamente. Narrare un dramma lasciando fuori il sangue, la sofferenza, le grida, il dolore che inevitabilmente ne scaturirebbe, facendolo invece implodere in se stesso nel silenzio di una sala da pranzo.

Dialoghi e ragionamenti critici su “Framerate 0″ -3-

Cos'è Framerate 0? E' teatro' ? Con quale atteggiamento il pubblico deve porsi di fronte a un'arte che prende in prestito un fenomeno scientifico per esprimersi? I ragionamenti di Simone Nebbia, Andrea Pocosgnich e Matteo Antonaci, non recensioni, ma pensieri intorno alla concettualità emozionale di Santasangre. Dite la vostra su www.teatroecritica.net scrivendo un commento o mandando via mail un vostro ragionamento. All'interno le foto dello spettacolo e il link a una video intervista.

Kilowatt Festival 2010: pubblicato il bando di selezione per le compagnie esordienti

Disponibile il bando e la scheda di iscrizione per partecipare a Kilowatt 2010. Saranno 6 le compagnie emergenti, selezionate dalla giuria di Visionari, che andranno in scena insieme agli artisti già affermati. All'interno regolamento e scheda di partecipazione.

Programma incontri e seminari Festival Pontedera 2009

Calendario Seminari e incontri del festival Teatro era 09.

Festival Pontedera 2009: al Teatro Era un incontro tra culture

ll programma colpisce in questa edizione per la grande varietà capace di mettere insieme due dei massimi esponenti del teatro di narrazione come Ascanio Celestini e Marco Paolini con compagnie come Dewey Dell (alla quale il Festival dedica tre interi giorni di spettacoli incontri e proiezioni), e poi l'ultimo lavoro Di Fortebraccio teatro su Iago, Desdemona e Otello, lo studio di Claudio Morganti su Woyzeck, la Compagnia Laboratorio di Pontedera con Mutando Riposa, l' Associazione Teatro di Buti. Non manca lo spazio per la danza (Virgilio Sieni, Roberto Castello, Raffaella Giordano) e una serie di incontri e seminari. Dal 20 ottobre al 21 novembre al Teatro Era (Pontedera). All'interno il programma completo.

Dialoghi e ragionamenti critici su “Framerate 0” – SPECIALE

Cos'è Framerate 0? E' teatro' ? Con quale atteggiamento il pubblico deve porsi di fronte a un'arte che prende in prestito un fenomeno scientifico per esprimersi? I ragionamenti di Simone Nebbia, Andrea Pocosgnich e Matteo Antonaci, non recensioni, ma pensieri intorno alla concettualità emozionale di Santasangre. Dite la vostra su www.teatroecritica.net scrivendo un commento o mandando via mail un vostro ragionamento. All'interno le foto dello spettacolo e il link a una video intervista.

Dialoghi e ragionamenti critici su “Framerate 0” – 2-

Cos'è Framerate 0? E' teatro'? Con quale atteggiamento il pubblico deve porsi di fronte a un'arte che prende in prestito un fenomeno scientifico per esprimersi? I ragionamenti di Simone Nebbia e Andrea Pocosgnich, non recensioni, ma pensieri intorno alla concettualità emozionale di Santasangre. Dite la vostra su www.teatroecritica.net scrivendo un commento o mandando via mail un vostro ragionamento. All'interno le foto dello spettacolo e il link a una video intervista.

Dialoghi e ragionamenti critici su “Framerate 0” -1-

Cos'è Framerate 0? E' teatro'? Con quale atteggiamento il pubblico deve porsi di fronte a un'arte che prende in prestito un fenomeno scientifico per esprimersi? I ragionamenti di Simone Nebbia e Andrea Pocosgnich, non recensioni, ma pensieri intorno alla concettualità emozionale di Santasangre. Dite la vostra su www.teatroecritica.net scrivendo un commento o mandando via mail un vostro ragionamento. All'interno le foto dello spettacolo e il link a una video intervista.

An oak tree: l’Accademia degli Artefatti al Teatro in Scatola

La recensione dello spettacolo diretto da Fabrizio Arcuri. In scena fino all'11 ottobre al Teatroinscatola di Roma. La struttura è questa: un attore conosce il testo, un altro, ospite ignaro della serata, non ne sa nulla. I due parleranno come danzare su un filo, con il rischio ogni volta di cadere. Pertanto, sul palco, si realizza l’impossibile: mentre di solito la convenzione teatrale vuole l’accordo tra gli attori in scena che si misura sulla comprensione degli spettatori, questa volta è il pubblico ad essere segreto complice di un abuso (come recita il titolo del progetto), ed invece è uno degli attori a non sapere nulla, lasciandosi dileggiare e coinvolgere nei meandri – stavolta è giusto dirlo perché è come essere per loro nella giungla – del testo.

Programma Festival Pontedera 2009: Teatro Era (20 ottobre – 21 novembre)

Tutti gli spettacoli in calendario al Festival della Fondazione Pontedera Teatro.

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