Io non conosco sembra: l’ Amleto/Pinocchio di Fortunato Cerlino

La recensione dello spettacolo in scena alla Casa delle Culture fino al 5 maggio. E un lavoro quello di Fortunato Cerlino che si muove su stratificazioni multiple: sia dal punto di vista drammaturgico, per la sovrapposizione con la vicenda collodiana, sia per i diversi cromatismi dialettali con cui nell'ispirata traduzione di Valentina Rapetti Urbinati il testo viene enunciato e sia per le differenti recitazioni che gli attori adottano...

Programma Teatri di Vetro 2010

Il calendario degli spettacoli relativo alla 4° edizione del festival diretto da Roberta Nicolai. Dal 14 al 23 maggio 2010

Sospiro d’anima di e con Aida Talliente

Fabio Massimo Franceschelli autore di spettacoli come Appunti per un teatro politico e il recente Terzo millennio ci regala, qui in veste di critico, la recensione dello spettacolo andato in scena al Forte Prenestino. In un periodo storico in cui le contingenze economiche invadono prepotentemente gli spazi della scrittura scenica spianando la strada al minimalismo più triste, da cosa può trarre vita e volare in alto un monologo? Semplice: dal testo e dall’interpretazione...

Per un teatro post-beuysiano. Ragionamenti intorno a Dies Irae.

Matteo Antonaci approfondisce il discorso sulle nuove arti sceniche a partire da Dies irae di Teatro Sotterraneo. Dunque non una recensione ma un vero e proprio saggio. E’ il 1982. Chiamato a partecipare alla settima edizione dell’esposizione Documenta in Germania, l’artista tedesco Joseph Beuys riassume, in un’unica azione artistica, tutta la sua poetica maturata dall’inizio del dopoguerra fino all’ingresso nel movimento Fluxus. Dinanzi al Museo Fidericiano della città di Kassel, Beuys accatasta 7000 monoliti di basalto ...

Come spiegare la storia del comunismo ai malati di mente: Visniec...

La recensione dello spettacolo prodotto dallo Stabile di Catania. Se avete in programma di andare al Teatro Valle per assistere a Come spiegare la storia del comunismo ai malati di mente, in scena fino al 9 maggio all'interno della monografia dedicata allo Stabile di Catania, non fatevi ingannare dal titolo che Matei Visniec ha dato a questo testo scritto nel. La pièce quanto poi la sua traduzione scenica a opera di Gianpiero Borgia affronta il tema in modo "leggero", ma non superficiale...

L’esperienza come prima creazione: postilla sui Muta Imago

Solo pochi giorni fa ho rivisto il loro Madeleine, lavoro presentato in anteprima a Romaeuropa in novembre, ora completo e spogliato di quello che – a sentire la regista Claudia Sorace parlarne – sembra una sorta di cartonato drammaturgico, quello che si usava nella pittura classica per la preparazione delle opere: ho sentito la sostanza di questo spettacolo fluttuare attorno e così, come non farlo, ho tentato di afferrarla...

Kin Keen King: ecco le creature mostruose dei visionari Dewey Dell

La recensione dello spettacolo del gruppo nato nel 2007 dall'unione di Teodora, Agata, Demetrio Castellucci ed Eugenio Resta. Dopo il fresco, esuberante ed energetico à elle vide, Dewey Dell ritorna in scena trasformando il teatro in un mondo destinato alla più innocente immaginazione, una dimensione sognante in cui veri e propri organismi possano prendere vita. Eppure, al contrario del precedente spettacolo, la visionarietà dei membri del gruppo sembra rimanere amputata da una scenografia imponente ...

Pink me & the Roses: al Teatro Palladium la rivincita di...

La recensione dello spettacolo vincitore del Premio Scenario 2009 Lo spettacolo Pink me & the roses vuole farsi portavoce di tali dicotomie incarnate nei meccanismi della rappresentazione teatrale e dunque distruggibili, almeno quanto basta per mostrare la vera natura del teatro stesso. Passato sotto forma di studio nei più importanti festival italiani, da Drodesera a Short Theatre, Pink me & the roses, vincitore dell’ultima edizione del Premio Scenario...

Pathosformel e La prima periferia dove l’artificiale diventa umano

La recensione dell'ultima ricerca del gruppo fondato da Daniel Blanga Gubbay e Paola Villani. Ne La prima periferia, presentato al Teatro Palladium nelle serate dedicate agli artisti di Fies Factory, l'umano torna totalmente visibile in scena seppur rinchiuso in un'ambiguità narrativa e formale che è a mio avviso uno dei temi più interessanti della ricerca. Qual'è il suo ruolo? Qual'è il compito di questi infermieri/burattinai che in jeans e felpa grigia ridanno vita alle articolazioni artificiali di codesti modelli?

Dies Irae: Teatro Sotterraneo e la perdita di senso in cinque...

La recensione di DIES IRAE 5 episodi intorno alla fine della specie, ultimo lavoro del gruppo toscano prodotto da Fies Factory One e portato in scena al Teatro Palladium. Prima materia è la morte: su una parete di sangue in cronaca diretta dipingono una guerra e il suo prodotto, poi ci mettono la firma come opera loro, non d’arte ma di morte; dopo il crimine in termini giornalistici viene raccontato mentre gli altri ricoprono la scena, finché il crimine di fronte a chi ascolta non esiste più...

I demoni di Peter Stein in tournée: date da Milano a...

Lo Stabile di Torino lo ha abbandonato a o pochi metri dal traguardo: i costi erano lievitati, d'altronde lo spettacolo aveva preso la piega delle 12 ore, dunque anche attori, materiali e spese si moltiplicavano. Si trovarono insomma di fronte a un dilemma, credere o non credere in uno spettacolo così lungo e impegnativo? Era il periodo nel quale i teatri si trovavano di fronte ai nuovi tagli sui finanziamenti, dunque la risposta è arrivata velocemente e lo spettacolo è stato cancellato.[..] La notizia è di pochi giorni fa: lo spettacolo avrà una tournée nazionale ed internazionale... All'interno info, date, immagini e cast completo

“Parole da viaggio” e “Roma, la violenza che viene”: la giornata...

In continua evoluzione la ricerca di un riflesso sulla città che i Teatri di Cintura stanno promuovendo e non solo da questa stagione nel panorama teatrale romano. Venerdì 23 aprile 2010, il Teatro Quarticciolo e il Tor Bella Monaca apriranno alla Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore promossa dall’Unesco, con due eventi in contemporanea di letture e grandi storie. Il Quarticciolo ospiterà “Parole da viaggio” (una serata di lettura condivisa interamente dedicata alla letteratura da viaggio) – e il teatro tor bella monaca con “Roma, la violenza che viene”, (un reading di dieci storie per raccontare Roma violenta attraverso le voci di grandi attori).

La “Città di M.” secondo Sinigaglia al Teatro Furio Camillo: tra...

La recensione dello spettacolo di apertura della rassegna Transiti al Teatro Furio Camillo Abitare una città, viverne la frenesia, l’indecifrabilità, gli ambigui e contraddittori rapporti umani, significa probabilmente far sì che lo spazio urbano penetri la nostra personalità e la plasmi a sua immagine e somiglianza. Qui città di M. è un racconto cupo e tetro, tratto dall’omonimo romanzo di Piero Colaprico, che tenta di descrivere la realtà dei dinamismi metropolitani con sguardo critico, ma mai giudizioso, verso i meccanismi perversi dei media. Diretto da Serena Sinigaglia, lo spettacolo, che ha aperto la rassegna Transiti al Teatro Furio Camillo di Roma, narra le vicende di sette personaggi coinvolti in un duplice omicidio, oscillando tra toni ironici e drammatici, fiabeschi e noir...

The Problem: la coppia secondo A.R.Gurney Jr nell’interpretazione di Saba Salvemini...

La recensione dello spettacolo che è stato in scena all'Arvalia durante la rassegna Mutamenti Qual è il problema? Sembra che l’unica strada per le coppie moderne sia crearsene, annientare la bontà dell’unione, dei sentimenti semplici, corroborando il rapporto di storture ogni volta sempre diverse, perché se ne abbia il rinnovamento. Di questo si nutrono i legami moderni, oggi che perduto è il metro per comprendere la reale urgenza alla coesione e alterato il sintomo che la sincerità sia davvero – perdono per il bisticcio – sincera. E di questo si nutre questo The Problem, drammaturgia originale in commedia di A.R.Gurney Jr. per la prima volta in Italia...

DIBATTITI E CURIOSITÀ

Vedere per (non) credere. L’era dei deepfake video

Dalla scoperta della prospettiva alle più estreme tecnologie digitali, l'uomo è sempre stato alla ricerca di una fedele riproduzione della realtà. A tal proposito,...

BANDI e NEWS

Act Festival 2020 a Bilbao. concorso per artisti emergenti

a Bilbao, Act Festival, si terrà dal 3 al 6 giugno e fino al 15 dicembre c'è la possibilità di partecipare al concorso legato al festival, il progetto vincitore (di mezzora massima) verrà premiato con 2000 euro. Vitto e alloggio a carico del festival.

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Cristina Kristal Rizzo. «La danza alla portata di tutti, un atto...

Dopo il debutto a Contemporanea 18, Cristina Kristal Rizzo porta in scena ULTRAS Sleeping Dances durante la quarantanovesima edizione di Santarcangelo Festival appena conclusasi,...

MEDIA PARTNERSHIP

La Veronal, forme dinamiche tra gesto e scultura

Marcos Morau, coreografo e fondatore nel 2005 del gruppo La Veronal, è tra gli artisti selezionati all’interno del Festival Fuori Programma 2019. Lo abbiamo...

Un laboratorio #fuoriporta.
Anche quest’anno saremo a Todi Festival con un #workshop finalizzato alla creazione cartacea di un giornale, Infinito Futuro.

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