Al Romaeuropa Massimiliano Civica ancora su Shakespeare: Un sogno nella notte...

La recensione dello spettacolo in scena fino al 31 ottobre al Teatro Vascello. Un sogno nella notte dell'estate, così Massimiliano Civica ha intitolato il suo ultimo lavoro, è una scommessa e un rischio per un festival come Romaeuropa votato alla sperimentazione dei linguaggi. Contribuire alla produzione e ospitare un regista come Civica dimostra però che le linee su cui la sperimentazione viaggia sono molteplici...

OctoberTest: tutti gli articoli sui laboratori della Biennale Teatro

Per raccontare quest'esperienza Andrea Porcheddu ha raccolto intorno a sé tra le più interessanti voci della nuova generazione , quella nata e vissuta sul web. Di questo affascinante progetto ironicamente chiamato OctoberTest seguiremo i risultati ospitandone i lavori in questa pagina... All'interno i link agli articoli.

Paso doble su Giorni Felici, due spunti sullo spettacolo di Bob...

Dopo il racconto dello splendido Krapp's last tape Teatro e Critica vi propone due diversi pensieri sul secondo spettacolo di Robert Wilson presentato al Teatro Valle: l'analisi critica puntuale e appassionata di Matteo Antonaci e lo slancio di Simone Nebbia per il quale il lavoro di Wilson diventa un trampolino per meditare sul ruolo dell'arte e la sua fruibilità... [6 commenti]

Bizarra: è nata una stella, per davvero. All’Angelo Mai debutto tra...

La recensione della prima puntata andata in scena in un Angelo Mai strapieno. Se mai ci fosse stato qualcuno che nutriva qualche dubbio sul progetto di Manuela Cherubini and Friends (ovvero Psicopompo Teatro Angelo Mai e Fattore K come principali motori produttivi) ieri sera sicuramente si sarà ricreduto. E' vero che era la prima serata di un percorso costruito nel migliore dei modi possibili per quello che riguarda la comunicazione ...

Romaeuropa Festival: l’universo marino secondo Dewey Dell

La recensione dello spettacolo andato in scena al Teatro Palladium per il Romaeuropa Festival 2010. Nato dalla rielaborazione dell’omonima breve performance ispirata all’immaginario fantastico dell’universo marino, Cinquanta Urlanti Quaranta Ruggenti Sessanta Stridenti, ultimo spettacolo dei giovani Dewey Dell, è al contempo cartina di tornasole dell’estetica e della poetica della compagnia e ipotetico punto di svolta...

Es.Terni 2010 – Korekanè per fuggire la quotidianità

La recensione dell'ultimo lavoro di Korekané visto a Es.Terni 2010 Ospitato, nei suoi primi due studi (Primo frammento di un quotidiano disfatto e incontroluce), dall’edizione 2010 del festival Es.Terni, C R E P A, nuovo progetto del gruppo Korekanè, indaga possibili vie di fuga dalla quotidianità e dalla monotonia della vita contemporanea...

Es.Terni – Theatre-game: Giochi di ruolo per spettatori/performer

Se reality show e nuove formule televisive abituano sempre più spesso a una sovraesposizione mediatica della personalità e della vita di ognuno, se Facebook, community e chat sono oramai divenute privilegiato mezzo di comunicazione per plasmare e rendere continuativi i rapporti interpersonali, alcune performance di Es.Terni 2010 sembrano voler riformulare, attraverso la materia artistica, questi mezzi di comunicazione...

Lear: Antonio Latella e lo spettacolo testamento di Giorgio Albertazzi

La recensione del lavoro che ha aperto la stagione del Teatro India. La tensione generazionale, l'eterna rivalità tra i giovani e i vecchi, segnata nel nostro paese da un'ostinata vittoria di questi ultimi, il soffocamento a cui le giovani generazioni sono sottoposte, non è ormai onnipresente nel dibattito socio-politico? I giovani, come capitani a cui hanno dato stelline e diplomi sono costretti ad aspettare sottocoperta...

Revolution MAD, la Cerimonia. Cronache di un teatro in transito

Una cerimonia è un rituale, un movimento a riconoscere gli obiettivi di chi la celebra, per attestazione degli stessi che ne fanno parte. Questa Cerimonia che ha aperto la seconda edizione di MAD Revolution curata da Lorenzo Gleijeses, pre-stagione del teatro Quirino dedicato ai maestri dell’avanguardia e in genere al teatro sperimentale (ma vedremo che anche questa definizione è incompleta…), è un rito iniziatico...

Short Theatre chiude bottega, ma qui apre la stagione del mestiere...

Quando è il giorno di smontare il tendone c’è sempre un po’ di tristezza, il clown piange senza la forza di riderci insieme, la donna cannone si mette a dieta, il trapezista lo vedi camminare per terra perché non ci sarà più il filo, sospeso a mezz’aria, per sentieri della vertigine. Ma c’è un momento in cui tutti si guardano, si spiano l’emozione che non scompare, e uno sguardo solo basta a esplodere tutti per l’ultima sera del più grande spettacolo che si può...

Cartoline da Kilowatt 2010

Ogni anno a Sansepolcro Luca Ricci con la sua compagnia Capotrave mette in piedi Kilowatt, un festival che cerca di indagare la scena contemporanea partendo dal pubblico. Dopo la prima serata dedicata alle nuove produzioni Kilowatt, inizia il festival creato dai Visionari. Sono spettatori non assuefatti, sono volontari cittadini appassionati di teatro che hanno scelto 9 spettacoli tra centinaia di video. Poi entriamo in gioco noi, i "critici", ovvero...

Pinter’s Anatomy: Ricci/Forte e lo smascheramento dello spettatore

La recensione dell'ultimo lavoro di Ricci e Forte. Immagina te stesso costretto a stare in piedi stretto in fila con altre persone che non conosci, allontanato dai tuoi amici, divorato da emozioni, scavato per mezz'ora da occhi tristi, amichevoli, amorevoli, violenti, patetici; immagina di non poter scappare perché prima o poi dovrai fare i conti con quello che ti gira intorno, non potrai sederti per questo ti faranno lasciare...

BMotion OperaEstate Festival Veneto 2010:la storia passa sopra e sotto, il...

Me l’avevano detto, che avrebbe fatto caldo. Ma quando si va in montagna ci si prepara sempre al peggio delle intemperie peggiori, così il saluto all’estate si fa direttamente usciti di casa, all’alba, perché ti aspettano sei ore di viaggio per arrivare fino a Bassano del Grappa, dove OperaEstate Festival Veneto tiene una finestrella neanche troppo angusta sul teatro contemporaneo, che si chiama BMotion, che non è la serie B, ma il lato B del teatro italiano...

Alla fine di Argot off: cronaca di una rassegna

Arrivato alla seconda edizione, Argot Off, è una concreta possibilità per giovani artisti di farsi sentire. Noi in quanto osservatori esterni ma sempre presenti ne registriamo in primis un successo totale per quasi tutte le rappresentazioni, nonostante si trattasse di una rassegna a margine della stagione ufficiale, il pubblico è accorso numeroso, ha risposto al nostro invito votando e commentando...

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Natura morta con paesaggio solitario. Bernard-Marie Koltès secondo Teatro i

Recensione. Nella solitudine dei campi di cotone di Bernard-Marie Koltès. Visto al Teatro i di Milano. Con la regia di Renzo Martinelli, in scena...

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Dalle stelle alle stalle – Bando di residenza rivolto alle compagnie...

DALLE STELLE ALLE STALLE Bando di residenza artistica rivolto alle compagnie piemontesi La Compagnia Crack24, in collaborazione con Cascina Duc e Spazio Cristina, lancia la call...

Da marzo 2020, subito dopo la serrata di tutti i teatri d’Italia, in pieno lockdown, abbiamo cercato di utilizzare le nostre energie editoriali per creare una mappa del pensiero sulla crisi dello spettacolo dal vivo causata dalla pandemia.

Qui trovate una serie di articoli, riflessioni, editoriali, interviste delle redattrici e dei redattori di Teatro e Critica oppure interventi esterni accolti come spunti e importanti ragionamenti.


 

Democracy is theatre Between lands

In collaborazione con ERT, presentiamo la tappa finale del progetto sulla mobilità degli artisti Between Lands con la versione italiana della mise en espace...