Dopo la preview estiva di VIVA! d’estate, che nei mesi estivi ha portato la danza in diversi luoghi di Rovereto, la rassegna VIVA! avvia la sua programmazione autunnale. Da settembre a dicembre il Teatro alla Cartiera torna a essere il cuore della manifestazione, con 12 appuntamenti e 18 lavori, affidati a oltre 20 artiste e artisti della scena nazionale e internazionale.
Il programma prevede tre prime assolute, una prima nazionale, un’anteprima e numerosi spettacoli presentati per la prima volta su territorio regionale; prende il via martedì 22 settembre al Teatro alla Cartiera con l’anteprima di FIGLIASANTA, di e con Ludovica Messina Poerio e Sergio Beercock, produzione Compagnia Abbondanza/Bertoni. La stessa sera, nello Studio Teatro alla Cartiera, sarà protagonista Marcia Plevin con LA SEDIA. Nei mesi successivi VIVA! ospiterà, tra gli altri, Panzetti/Ticconi, Valentina Dal Mas, Davide Tagliavini, Francesca Santamaria, Jana Jacuka, Ariella Vidach, Claudia Castellucci, Solène Weinachter, Andrea Costanzo Martini, Francesca Foscarini e Dewey Dell, in un percorso che attraversa linguaggi, generazioni e geografie diverse della scena contemporanea.
Ideata dalla Compagnia Abbondanza/Bertoni con la direzione artistica di Antonella Bertoni, VIVA! accompagna il trentennale della compagnia attraverso un programma che non guarda soltanto alla propria storia, ma sceglie di mettere questa esperienza in relazione con il presente e con le diverse forme della danza contemporanea.
Trent’anni di ricerca, creazione e presenza diventano così materia viva, slancio che insiste e si rinnova. Non una celebrazione rivolta al passato, ma la possibilità di continuare il viaggio nella danza e nella cultura, attraverso il confronto con artisti, linguaggi e generazioni differenti.
Il programma autunnale riunisce infatti esperienze molto diverse: dalla performance al teatro-danza, dalla ricerca sul corpo alla musica dal vivo, fino al rapporto con le nuove tecnologie. Accanto alle produzioni e alle collaborazioni della Compagnia Abbondanza/Bertoni trovano spazio artiste e artisti provenienti da diverse realtà della scena contemporanea italiana e internazionale.
Il Teatro alla Cartiera diventa così luogo di incontro tra pubblico e artisti. Un percorso che attraversa il presente lasciando che siano i corpi, le immagini, le parole e le diverse poetiche a dialogare con il pubblico.
In un tempo difficile, VIVA! è insieme festa e resistenza: un atto vivo che sceglie l’incontro, alimenta il confronto e rinnova il valore della cultura come pratica condivisa, spazio di libertà e possibilità.
La rassegna è curata dalla Compagnia Abbondanza/Bertoni, con la direzione artistica di Antonella Bertoni, con il sostegno di Provincia autonoma di Trento, Comune di Rovereto, Fondazione Caritro, in collaborazione con Azienda per il Turismo Rovereto Vallagarina, Oriente Occidente, Leno Klandestino, Festival Educa, Informatici senza frontiere, Società Multiservizi Rovereto, Opificio delle Idee.
GLI APPUNTAMENTI
Ad aprire il programma, martedì 22 settembre al Teatro alla Cartiera, sarà in anteprima FIGLIASANTA, di e con Ludovica Messina Poerio – danzatrice che collabora da anni in diversi progetti di Abbondanza/Bertoni – e Sergio Beercock, produzione Compagnia Abbondanza/Bertoni. Il lavoro nasce da una ricerca sulla condizione dell’essere figlia e, insieme, madre della propria madre, intrecciando generazioni, memoria, cura e identità. Il corpo di Ludovica Messina Poerio incontra la voce, l’elettronica live e la loop-station di Sergio Beercock, in un paesaggio sonoro che accompagna il passaggio tra diverse dimensioni della coscienza.
La stessa sera sarà protagonista Marcia Plevin: Psicologa, danzatrice, coreografa e danza movimento terapeuta, Plevin è co-fondatrice della formazione Movimento Creativo metodo Garcia-Plevin® e docente di Art Therapy Italiana. Docente di Movimento Autentico in diversi istituti italiani e internazionali, collabora con il Centro Salute Mentale Asuit di Rovereto ed è autrice di libri e articoli sul Movimento Autentico e sulla danza terapia. In scena il 22 settembre con LA SEDIA dove il rapporto con il proprio corpo e con una condizione di fragilità diventa materia di una performance in cui la sedia si trasforma in uno spazio di accoglienza e cura.
Domenica 27 settembre, alle ore 18.00 al Teatro Zandonai, in collaborazione con Festival Educa, Sergio Beercock porta in scena QUANDO DIVENTERÒ PICCOLO, con rime originali di Bruno Tognolini, una performance poetica e musicale che parte dal rapporto tra infanzia e età adulta e dalla domanda su cosa significhi davvero diventare grandi. Corpo, voce, elettronica e illuminotecnica dal vivo si intrecciano alle parole di Tognolini, in un attraversamento tra memoria, crescita e immaginazione.
Il programma prosegue martedì 6 ottobre con un doppio appuntamento al Teatro alla Cartiera dove va in scena la prima assoluta di UNPLUGGED di e con Maria Vittoria Bortolotti, artista trentina di stanza a Berlino, produzione Abbondanza/Bertoni, un solo dedicato all’esplorazione del corpo e al suo continuo tentativo di trovare un approdo. Alle ore 21.00 è la volta di Panzetti/Ticconi che presentano CRY VIOLET, su una composizione sonora di Teho Teardo; un lavoro nel quale gesti, ripetizioni e immagini costruiscono una riflessione sul rapporto tra responsabilità, ambiente e rappresentazione.
Giovedì 8 ottobre, alle ore 20.30 in programma la prima assoluta di NON TI SCORDAR DI ME di Valentina Dal Mas, produzione Compagnia Abbondanza/Bertoni / La Piccionaia. Al centro del lavoro c’è Elda, una donna di 104 anni incontrata dall’artista nei contesti di cura e nei percorsi di teatro-danza con anziane e anziani, i suoi ricordi, le sue parole, gli oggetti e le immagini della sua vita diventano materia di un lavoro che nasce dall’incontro e dalla relazione.
Sabato 17 ottobre la rassegna propone ancora un doppio appuntamento. Alle 18.30 e 19.45, Nunzia Picciallo presenta WAMI, produzione Tremore, una ricerca sul movimento e sull’identità come processo aperto e in continua trasformazione. Alle 19.00 Davide Tagliavini porta in scena THAT’S ALL, produzione Compagnia Artemis Danza: una sorta di wunderkammer fatta di gesti, danze, suoni, voci e personaggi, dove il corpo si confronta con il gioco, la sfida e l’imprevedibilità.
Giovedì 22 ottobre il Teatro alla Cartiera ospita la prima assoluta di FIGURA SECONDA/Eleonora, con Eleonora Chiocchini, produzione Abbondanza/Bertoni, parte del progetto FIGURA: una raccolta di brevi performance che osservano il modo in cui un corpo appare e prende forma nel rapporto con lo spazio, lo sguardo e il tempo contemporaneo. Alle ore 21.00 dello stesso giorno Francesca Santamaria presenta GOOD VIBES ONLY (THE GREAT EFFORT), produzione Codeduomo ETS / Perypezye Urbane ETS, qui il corpo della performer viene attraversato da un flusso incessante di immagini, informazioni, trend e danze virali, in un lavoro che porta sulla scena la condizione dell’essere umano immerso nella cultura digitale, si tratta del secondo capitolo della trilogia GOOD VIBES ONLY.
Giovedì 29 ottobre, alle ore 20.30 al Teatro alla Cartiera, sarà la volta di HA, di e con Jana Jacuka, regia di Miguel Melgares, coproduzione Theater on Gertrudes Street, spettacolo presentato alla Biennale di Venezia. Una performance costruita intorno alla presenza della performer e alla voce, che diventa materia fisica e strumento coreografico; risata, respiro, parola e grido compongono una partitura essenziale, in un lavoro che mette in primo piano la relazione tra corpo, voce e spazio.
Giovedì 5 novembre, alle ore 10.00 al Teatro Zandonai in collaborazione con il Festival Informatici Senza Frontiere, arriva per la prima volta in Italia KOPPELIA, di Ariella Vidach e Claudio Prati, in scena quattro interpreti e un cane robot. Produzione Ariella Vidach AiEP (IT) / Avventure in Elicottero Prodotti (CH): il lavoro si ispira a Coppélia e a L’uomo della sabbia di E.T.A. Hoffmann per portare in scena un confronto tra corpo, tecnologia e identità. Un innovativo sistema di Motion Capture “markerless” permette di replicare in tempo reale i movimenti della protagonista, creando un doppio digitale e aprendo nuove possibilità di relazione tra corpo e tecnologia.
Domenica 8 novembre, alle ore 18.30 al Teatro alla Cartiera, sarà la volta di L’INFINITO CARNALE, la danza di Claudia Castellucci, produzione Teatro Metastasio di Prato / Societas, Cesena. Il lavoro si basa su un dialogo scritto dalla stessa Castellucci tra due eremiti cristiani, Antonio d’Egitto e il giovane discepolo Ilarione di Gaza, e su una drammaturgia concepita in forma ritmica, riprendendo la struttura del melodramma metastasiano. I danzatori si muovono, battuta dopo battuta, nella sonorità di un dialogo incorporato nell’habitat sonoro di Stefano Bartolini.
Domenica 15 novembre, alle ore 18.30 al Teatro alla Cartiera, arriva dalla Scozia AFTER ALL, di e con Solène Weinachter, lavoro sostenuto da Made in Scotland, Scottish Government e Creative Scotland, che intreccia danza, teatro, racconto e comicità per affrontare il tema della morte e il modo in cui le persone e le comunità cercano di attraversare l’esperienza della perdita.
Il penultimo appuntamento, lunedì 30 novembre alle ore 20.30 al Teatro alla Cartiera, riunisce due lavori di Andrea Costanzo Martini, interpretati insieme a Francesca Foscarini PAS DE CHEVAL è un duetto ispirato alla figura del cavallo, tra disciplina, addestramento e libertà, che con ironia mette in gioco anche la condizione del performer e il rapporto con il pubblico. WHAT HAPPENED IN TORINO, solo creato nel 2013 e premiato nello stesso anno all’International Solo Dance Competition di Stoccarda esplora invece il rapporto tra il desiderio di essere osservati e la condizione di essere oggetto dello sguardo.
A chiudere VIVA!, venerdì 11 dicembre alle ore 20.30 al Teatro alla Cartiera, saranno due lavori e un cortometraggio di Dewey Dell: I’LL DO, I’LL DO, I’LL DO, concept di Teodora e Agata Castellucci e Vito Matera, con Teodora Castellucci, ed ECHO DANCE OF FURIES, concept di Agata e Teodora Castellucci e Vito Matera, con Agata e Teodora Castellucci. Due lavori che guardano al rito e alla memoria attraverso forme e immaginari differenti: il primo si ispira all’idea di un sabba e all’eco di antichi culti estatici, il secondo agli ex-voto anatomici e alla loro capacità di custodire, nel tempo, tracce di paura, desiderio e speranza.
Con questi appuntamenti VIVA! completa il percorso iniziato durante l’estate e porta a compimento il progetto che accompagna i trent’anni della Compagnia Abbondanza/Bertoni. Un’occasione per festeggiare un percorso che non si chiude nella memoria, ma che trova il proprio senso nel continuare a creare occasioni di incontro, confronto e ascolto.
Trent’anni sono una storia. VIVA! è il desiderio di continuare a scriverla.
INFO E TICKET
I biglietti saranno acquistabili online su Vivaticket e nei luoghi delle recite il giorno dell’evento, fino a 15 minuti prima dell’inizio degli spettacoli.
Per tutte le informazioni e il programma completo: www.abbondanzabertoni.it.










