Dal 9 al 13 settembre 2026 il festival porta in città prime nazionali, teatro, danza, performance e installazioni immersive, con protagonisti della scena contemporanea italiana e internazionale.
Dopo aver attraversato durante l’estate i paesaggi e i borghi dell’Appennino bolognese e modenese, PerformAzioni – International Performing Arts Festival arriva a Bologna per la seconda parte della sua XV edizione, in programma dal 9 al 13 settembre 2026.
Cinque giornate dedicate alla scena contemporanea, in cui teatro, danza, performance, musica, nouveau cirque e installazioni immersive si incontrano in alcuni luoghi significativi della città: l’Oratorio di San Filippo Neri, AtelierSì e il Museo Civico Medievale.
Al centro dell’edizione 2026, curata dalla direttrice artistica Anna Dora Dorno, il tema Beauty in Diversity, inteso come apertura alla diversità dei corpi, delle culture, delle identità, delle poetiche e dei linguaggi, e come possibilità di generare nuove forme di relazione e bellezza.
Il festival riunisce alcuni protagonisti e maestri della scena contemporanea internazionale: dal regista e direttore del Grotowski Institute Jarosław Fret, fino al coreografo e performer francese Sofiane Chalal, accanto a realtà di riferimento della scena nazionale come Davide Iodice, Instabili Vaganti e blucinQue.
La sezione bolognese si apre mercoledì 9 settembre alle ore 20.30 all’Oratorio di San Filippo Neri con la prima nazionale di The BORDER, dello Studio Wachowicz/Fret e Grotowski Institute di Wrocław. Il lavoro nasce dalla storia dell’artista non-binary ucraina Antonina Romanova, oggi al fronte, e trasforma la sua assenza in materia scenica attraverso corpo, memoria, rito e video. The BORDER, ideato da Monika Wachowicz con la collaborazione di Jarosław Fret, ha ricevuto il Fringe First Award all’Edinburgh Fringe Festival 2024. Fret, regista e fondatore di Teatr ZAR, è direttore del Grotowski Institute, uno dei più importanti centri internazionali dedicati alla ricerca teatrale, ha ottenuto importanti riconoscimenti internazionali, tra cui il titolo di Best New Music Theater assegnato dal Los Angeles Times nel 2009 e, nel 2012, il Total Theatre Award e l’Herald Angel Award all’Edinburgh Fringe Festival.
Giovedì 10 settembre alle ore 20.30 ad Ateliersi sarà presentato Rosaria della Scuola Elementare del Teatro, progetto ideato e diretto da Davide Iodice. Primo capitolo dell’antologia scenica Esclusi, lo spettacolo nasce dalla storia di Rosaria, donna senza fissa dimora e con problemi di dipendenza dall’alcol, e porta al centro della scena una vita rimasta ai margini, trasformandola in una riflessione sulla memoria, sulla dignità e sulle disuguaglianze sociali.
Iodice, tra le figure più autorevoli del teatro di ricerca italiano, ha ricevuto nel 2024 il Premio Speciale Ubu per Pinocchio/che cos’è una persona? e per la Scuola Elementare del Teatro, oltre al Premio ANCT e al Premio internazionale della critica Golden Mask per Vizita. Nel 2023 gli è stato inoltre assegnato il Premio internazionale Ivo Chiesa – Una vita per il teatro.
Dall’11 al 13 settembre, il Museo Civico Medievale ospiterà Dante Listening Rooms, installazione immersiva site-specific di Instabili Vaganti, ideata e curata da Anna Dora Dorno e Nicola Pianzola in collaborazione con 7foor di Riccardo Nanni, compositore bolognese premio Oscar per la colonna sonora de La grande Bellezza. Le sale del museo si trasformeranno in stanze d’ascolto dove la Divina Commedia traccerà un viaggio sonoro e transculturale attraverso voci, canti e lingue provenienti da Italia, India, Indonesia e Cile. Il progetto nasce dalla ricerca interculturale della web serie VideoDante realizzata in collaborazione con gli Istituti Italiani di Cultura di New Delhi, Mumbai, Santiago del Cile e Giacarta. L’accesso all’installazione è riservato a 12 spettatori per volta, con prenotazione obbligatoria, in base ai seguenti orari: venerdì 11 settembre ore 16.30 e 17.30, sabato 12 e domenica 13 settembre ore 11.00 | 12.00 | 13.00 | 15.00 | 16.00 | 17.00 L’installazione si aprirà con un incontro inaugurale dedicato alla figura di Dante e al contesto storico e culturale del Medioevo. L’intervento a cura di Adele Tomarchio di Senza titolo s.r.l, e con la presenza degli autori, accompagnerà il pubblico nell’universo da cui prende vita l’opera, introducendo l’installazione e offrendo alcune chiavi di lettura per l’esperienza.
L’11 settembre alle ore 20.30 all’Oratorio di San Filippo Neri sarà inoltre presentata la prima nazionale di MADE IN ILVA 7.1 di Instabili Vaganti, nuova versione site-specific realizzata a quindici anni dalla creazione dello spettacolo della compagnia. La regia di Anna Dora Dorno, la performance di Nicola Pianzola, il video mapping e la nuova spazializzazione sonora in 7.1, curata sempre da Riccardo Nanni, trasformeranno l’Oratorio in un ambiente immersivo. MADE IN ILVA, pluripremiato spettacolo sul lavoro e sulla vicenda dell’ex-ILVA di Taranto, ha ottenuto tra gli altri la nomination ai Total Theatre Awards dell’Edinburgh Fringe Festival, il Premio Teatri di Vita – Cassino OFF, il Premio Antonio Landieri, il Premio della Critica Ermo Colle, il Premio della Giuria al FITIC e, nel 2023, quattro Saint Muse Academy Awards in Mongolia: miglior spettacolo, miglior regia, miglior stage designer e miglior attore. È stato rappresentato in oltre 25 Paesi e in 4 lingue.
Il focus su Instabili Vaganti, compagnia fondata a Bologna nel 2004 da Anna Dora Dorno e Nicola Pianzola, attraverserà così la programmazione bolognese con due opere molto diverse ma unite dalla ricerca sul suono e il dialogo interculturale.
Il 12 settembre alle ore 18.30 ad Ateliersi sarà presentato Danscirque di blucinQue, compagnia diretta dalla regista e coreografa Caterina Mochi Sismondi, realtà di riferimento nel panorama della contaminazione tra danza contemporanea, circo e musica. Il progetto costruisce una partitura di corpi, suoni e immagini intorno ai temi dell’identità e della trasformazione.
La serata proseguirà alle 20.30 all’Oratorio di San Filippo Neri con la prima nazionale di Bigger del coreografo e performer francese Sofiane Chalal, artista tra le voci più interessanti della nuova danza europea, la cui ricerca indaga il corpo, l’identità e il rapporto con lo sguardo dell’altro. Nel 2026 Chalal ha ricevuto con XXL la Menzione speciale della Giuria degli Artisti al concorso internazionale Danse Élargie.
La programmazione degli spettacoli si conclude domenica 13 settembre alle 18.30 ad Ateliersi con una nuova replica di Danscirque, mentre al Museo Civico Medievale proseguiranno le sessioni di Dante Listening Rooms.
Accanto agli spettacoli, il festival propone due appuntamenti formativi aperti a tutti. Venerdì 11 settembre dalle 15.00 alle 18.00, presso AtelierSì, Sofiane Chalal condurrà la masterclass di danza Ogni corpo è una storia. Domenica 13 settembre, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00, all’Oratorio San Filippo Neri, si terrà il workshop Enciclopedia delle Emozioni, diretto da Davide Iodice.
Con la sezione bolognese, PerformAzioni 2026 porta dunque nel cuore della città una scena contemporanea internazionale che mette in dialogo corpi, culture, generazioni e linguaggi differenti, trasformando la diversità da tema artistico a concreta pratica di incontro.
PerformAzioni International Performing Arts Festival 2026 è organizzato da Associazione Culturale Panicarte APS, in collaborazione con Instabili Vaganti, ed è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e della Fondazione Carisbo di Bologna, del Comune di Bologna, del Comune di Valsamoggia, del Comune di Guiglia. Il festival si inserisce nell’ambito di Bologna Estate 2026, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena. Il festival è realizzato inoltre in collaborazione con Mismaonda, il Museo Civico Medievale del Settore Musei Civici del Comune di Bologna, il Comune di Castel d’Aiano, il Comune di Monte San Pietro e il Comune di San Benedetto Val di Sambro.
PerformAzioni – International Performing Arts Festival 2026
Bologna | 9 – 13 settembre 2026
Il programma completo e i biglietti (10 euro) e le modalità di iscrizione ai percorsi formativi sono disponibili sul sito di Panicarte. Grazie alla preziosa collaborazione con AICS Bologna, i tesserati potranno inoltre usufruire di una tariffa ridotta (8 euro).
www.panicarte.com











