LA RICERCA E LA FORMAZIONE NEL TEATRO E OLTRE
RITO, TEATRO, PRATICHE PEDAGOGICHE
Giovedì 21 maggio 2026 | Ore 09.30
Università degli Studi Link | Antica Biblioteca | Via del Casale di San Pio V, 44 – Roma
La Fondazione Alessandro Fersen, istituita nel 2005 per volontà di Ariela Fajrajzen, promuove la divulgazione, lo studio e l’approfondimento dell’opera, del pensiero e della ricerca di Alessandro Fersen
attraverso la pubblicazione di testi e l’organizzazione di eventi scientifici e culturali in collaborazione con istituzioni nazionali e internazionali.
Dal 2009 a oggi la Fondazione ha sviluppato un articolato programma di attività su tutto il territorio nazionale, ponendo al centro il lavoro artistico e pedagogico di Fersen, capace di intercettare le urgenze della società contemporanea e di intrecciare dimensioni creative, pedagogiche, filosofiche, religiose e sociali.
Il Convegno, giunto alla V edizione, propone una riflessione articolata sulle metodologie contemporanee di trasmissione delle tecniche e delle pratiche del teatro e della danza, muovendosi in una prospettiva transnazionale che intreccia la conservazione delle tradizioni pedagogiche consolidate con l’analisi di nuove modalità di relazione tra pedagoghi, registi, coreografi e performer, professionisti o in formazione. Particolare attenzione è rivolta alle esperienze di laboratorio e di sperimentazione che impiegano le arti performative come strumenti di insegnamento, di coesione sociale, di educazione allo sguardo e al movimento, di pratiche di comunità e di divulgazione culturale.
Accanto a questi ambiti, il Convegno sviluppa un’indagine interdisciplinare sul complesso rapporto tra
teologia, testo drammatico e rappresentazione teatrale, analizzando teatro e ritualità come elementi
identitari delle comunità e come manifestazioni di una tensione spirituale che si declina in forme
differenti a seconda dei contesti storici e geografici. I contributi attesi esplorano la rappresentazione
artistica della diversità religiosa e le sue articolazioni linguistiche attraverso lo sguardo incrociato di
studi teatrali, teologia e antropologia, mantenendo un costante dialogo tra riflessione teorica e
pratiche della scena contemporanea.










