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HomeCordelia - le RecensioniBARRILETE COSMICO / MARADONA PEDAGOGISTA (di Christian Raimo)

BARRILETE COSMICO / MARADONA PEDAGOGISTA (di Christian Raimo)

Questa recensione fa parte di Cordelia di aprile 26

Immaginate un docente chiamato a fare supplenza, magari in una quinta o sesta ora: ad attenderlo c’è una classe senza alcuna promessa di ascolto. È da qui che nasce Barrilete Cosmico / Maradona Pedagogista, spettacolo ideato e interpretato da Christian Raimo per la regia del Gruppo della Creta, con la cura di Alessandro Di Murro e le musiche dal vivo a cura di Amedeo Monda. Un lavoro che conserva la natura imprevedibile della supplenza: provvisorio, esposto e proprio per questo capace di produrre inattese forme di attenzione. In quelle ore sospese, racconta Raimo, la domanda più efficace per ottenere una qualche forma di attenzione da parte degli studenti era sempre la stessa: qual è il gol più bello della storia? Quando si evocano gesti che eccedono la dimensione sportiva per iscriversi nella memoria storica, il pensiero non può che tornare a quel gol di Diego Armando Maradona contro l’Inghilterra ai Mondiali del 1986. Non solo per la sua oggettiva perfezione tecnica, quanto per la densità simbolica che lo attraversa. In scena Christian Raimo ne fa il perno di una riflessione che evita ogni enfasi celebrativa per restituire invece la trama politica che lo rende ancora oggi un gesto vivissimo. Alle spalle di quell’azione si staglia, infatti, la memoria recente della Guerra delle Falkland, combattuta in quegli anni tra Argentina e Regno Unito, un conflitto breve e durissimo, conclusosi con la sconfitta argentina, che lasciò nel paese una ferita aperta, intrecciata alla crisi della dittatura militare allora al potere. Quando Maradona segna, dribblando mezza squadra inglese, quel gesto si carica inevitabilmente di un valore che travalica il campo. Raimo si chiede e ci chiede cosa abbia pensato Maradona nell’istante successivo al gol. La risposta affiora in una breve intervista, inserita nello spettacolo con misura, in cui El Diego richiama un episodio lontano, marginale solo in apparenza, quando suo fratello minore, Raoul, sul gol mancato nell’amichevole del 1979 contro l’Inghilterra gli disse: “Diego, c’era spazio e c’era tempo per dribblare il portiere”. Forse la pedagogia è tutta qui: non l’atto dell’insegnare ma il tempo differito dell’apprendere, la voce, la raccomandazione di un docente o di un compagno che si deposita e, forse nel momento più assurdo della nostra vita, d’improvviso ritorna a parlarci. (Giuseppina Borghese)

Visto al Teatro Basilica Crediti  Di e con Christian Raimo Musiche Amedeo Monda Disegno luci Matteo Ziglio Dramturg Laura Strack Creazione del Gruppo della Creta

Cordelia, aprile 2026

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