Il Centro Studi di Gravità Permanente presenta IL SACRO RITORNO ALL’ESSENZA. Arte e spiritualità dai percorsi di Franco Battiato riconosciuto come progetto speciale dal FNSV del Ministero della Cultura, con i patrocini della Regione Sicilia, Città Metropolitana di Catania, dei Comuni di Catania, Milo e Riposto, che si terrà dal 14 maggio a Catania, dal 15 al 18 maggio a Milo e dal 17 al 18 maggio a Riposto.
Un percorso unico in Italia, ideato e promosso dal Centro Studi di Gravità Permanente, che intreccia teatro, musica, filosofia orientale, pratiche meditative, narrazione, performance sonore e incontri con artisti, studiosi e testimoni. Cinque giorni di eventi gratuiti, aperti al pubblico, che trasformano i luoghi simbolo della vita e del pensiero di Battiato in spazi di ascolto, meditazione, conoscenza e visione arrivando fino a quel 18 maggio che celebra i cinque anni dalla scomparsa dell’artista avvenuta il 18 maggio del 2021.
Il progetto, curato nella direzione artistica da Fiorella Nozzetti, presidente del Centro Studi di Gravità Permanente, viaggiando tra teatro, musica, danza, cinema, letteratura e spiritualità si anima di approfondimenti e visione di documenti inediti in coerenza con la mission di ricorrere all’arte quale media espressivo della spiritualità.
Franco Battiato che ha raggiunto le giovani generazioni e il grande pubblico con musicalità popolari e colte, per comunicare e trasmettere valori alti, esplorando le tradizioni mistiche ed esoteriche orientali e occidentali all’insegna di un eclettismo che è l’essenza innovativa del suo messaggio.
IL SACRO RITORNO ALL’ESSENZA si inaugura il 14 maggio al Palazzo della Cultura di Catania con un conferenza-evento in cui dialogano esperienze, idee e visioni. Saranno interpreti di tutta la manifestazione alcuni collaboratori storici dell’artista tra cui Fabio Bagnasco, Filippo Destrieri, Stefano Pio, Giovanni Calcagno, Rosario Di Bella, Sandro Vergato e tanti altri tra cui capi spirituali di suo riferimento. Tra spettacoli con musica dal vivo, prime nazionali, progetti site-specific e incontri, verranno proposti anche approfondimenti sapienziali su Gurdjieff e sul buddismo tibetano con il Venerabile Maestro proveniente dall’alto lignaggio del monastero di Ganden, Ghesce Dorjee Wangchuk.
Il cuore del progetto si sviluppa a Milo, luogo profondamente legato alla spiritualità e alla poetica di Battiato. I Modi di Conoscere è una performance esperienziale in quattro parti condotta dal Maestro Ghesce Dorjee Wangchuk, dedicata alla pratica del Buddhismo Tibetano e allo studio della mente, dei suoi automatismi e dei diversi modi di conoscere. Un’esperienza immersiva che coinvolge il pubblico in un percorso di consapevolezza. (15 e 16 maggio a Milo)
Gabriele Gasparotti e Benedetta Dazzi, propongono Tropismi, uno spettacolo teatrale e musicale come un rituale sonoro che unisce strumenti analogici, voce, violoncello, incensi e metalli sacri. (Milo 15 maggio).
Diversi sono gli spettacoli appositamente scritti per il progetto e presentati in prima nazionale come L’aquila – dalle sabbie del deserto all’ascesa dell’anima, opera teatrale originale di Fabio Barra, regia di Fabio Bagnasco. Una meditazione scenica sul viaggio dell’essere umano verso la propria essenza con musiche e canzoni di Franco Battiato eseguite dal vivo. (Milo 15 maggio) Lo spettacolo si è ispirato a Il volo dell’aquila di Emilia Villani, libro che sarà presentato a Milo il 15 maggio.
In prima nazionale anche Spazio Sacro. Storie Di Arcangeli uno spettacolo di Rosario Di Bella, con coro, ensemble strumentale e voci narranti. Un viaggio teatrale e musicale tra le domande dell’uomo e le risposte del Cielo. Lo spettacolo propone brani del nuovo progetto discografico del raffinato compositore siciliano, già noto cantautore e autore di musiche televisive da Voyager a Freedom. (16 maggio Milo).
Prima nazionale anche per Sacro Sogno, Suono Sacro – Attraversando Orione Spettacolo teatrale con musiche di Franco Battiato, Giusto Pio, Giuni Russo, Juri Camisasca, con la direzione di Stefano Pio e testi e regia di Emanuele Fraschini. Un itinerario iniziatico tra mito, poesia e visione.
Pensato appositamente per l’occasione e per il luogo (18 maggio. Piazza Franco Battiato a Riposto) anche LAO-TZE: Del principio e della sua azione, opera scenica ispirata al filosofo e mistico cinese del sesto secolo a.c., interpretata da Emanuele Puglia e dalla Corale Jonia, con la regia di Fiorella Nozzetti. Un rito contemporaneo che unisce parola, suono e meditazione.
Avrei voluto dirti è un talk show in omaggio a Franco Battiato, condotto da Sandro Vergato, con la partecipazione di artisti, musicisti e amici del Maestro con al pianoforte e voce Enrico Masiero. (sabato 16 maggio a Milo).
Il programma dedica ampio spazio all’eredità spirituale di G.I. Gurdjieff, con la conferenza introduttiva di Tito Rinesi, la proiezione del film Incontri con uomini straordinari di Peter Brook e il concerto-narrazione Verso Oriente con Giovanni Calcagno e al pianoforte Angela Pardo. Un percorso che intreccia musiche di Gurdjieff e De Hartman, filosofia e pratiche interiori.
La rassegna quest’anno si apre alla letteratura e alla scienza con la presenza di Aldo Nove nella duplice veste di curatore dell’antologia Exit Poetry. Poesia futura (Ed. La Nave di Teseo 2026), qui presentata con Serena Cerè, che di autore del libro Franco Battiato (ed. Sperling & Kupfer). Fabio Bagnasco presenta Franco Battiato. Il lungo viaggio nel cinema (Amazon 2026), un percorso nella meccanica del cinema di Battiato. (sabato 16 maggio Milo)
Davide Pulici cofondatore del mensile Nocturno, autore del libro Nelle fauci del tempo (ed. Nocturno Libri) che percorre la storia affascinante e controversa di padre Pellegrino Ernetti e della sua ‘macchina del tempo’. (15 maggio Milo)
Il Premio Giusto Pio, giunto alla sua seconda edizione, nasce all’interno dell’ETNA ARTS FEST come spazio di riconoscimento e riflessione dedicato a chi come Giusto Pio ha saputo conciliare
raffinatezza musicale, cultura classica e sperimentazione. Ispirato all’opera e al pensiero di Giusto Pio, il premio intende valorizzare artisti e autori capaci di attraversare i linguaggi, superare i confini tra generi e restituire alla musica e all’arte una dimensione profondamente contemporanea. Quest’anno il premio viene attribuito all’Orchestra Sinfonica Siciliana. La cerimonia di premiazione si svolgerà domenica 17 maggio a Riposto.
Il 18 maggio la celebrazione del passaggio di Franco Battiato alla vita ultraterrena inizia con una Meditazione all’alba (Milo, 18 maggio ore 7.00) un momento collettivo di meditazione e preghiere dedicato all’artista, aperto a cittadini, artisti e visitatori.
Apriti Sesamo è una performance site-specific ispirata alle atmosfere de Le Mille e una notte, in cui la figura di Shahrazād guida un attraversamento narrativo tra parola, mito e trasformazione. La narrazione si trasforma in suono con Fogh in nakhal, il brano tradizionale iracheno e arabo che rievoca antichi canti sufi dell’epoca d’oro. Musica e voce: Abdolkarim Alishahiqomi. Coreografie e danza: Grazia Cernuto. Narratore: Sandro Vergato. (16 maggio Milo e 17 maggio Riposto)
Tutte le proposte sono ad ingresso gratuito e mirano a coinvolgere fisicamente ed emotivamente il pubblico e riprendono la modalità più intima di un teatro dove la musica è il comun denominatore, il rapporto tra artisti e pubblico è finalizzato ad instaurare un dialogo coinvolgente e costruttivo. Ogni evento sarà introdotto dall’attrice Giulia Lamberti.









