Spazio Lambrate
Cosa accade quando l’interprete smette di “recitare” e comincia, invece, ad agire realmente in scena?
Questo laboratorio nasce come uno spazio di lavoro concreto, una palestra per chi voglia misurarsi con la complessità della presenza scenica attraverso uno dei testi più spietati e lucidi della drammaturgia moderna.
Hedda Gabler non è solo un personaggio: è una tensione continua tra desiderio e controllo, tra immobilità e azione, tra potere e autodistruzione. Attraversare questo testo significa confrontarsi con dinamiche sottili, invisibili, spesso contraddittorie e imparare a sostenerle senza semplificare.
Il lavoro sarà strutturato in tre direzioni principali.
1. L’analisi attiva del testo: si affronterà l’intero testo non come oggetto teorico, ma come materiale vivo. Ogni scena verrà letta in funzione di ciò che accade davvero tra i personaggi:
- quali sono le azioni e le dinamiche interne?
- cosa vuole ottenere ciascun personaggio?
- cosa cambia da una battuta all’altra?
L’obiettivo è uscire da una lettura psicologica superficiale per entrare in una comprensione dinamica e concreta della drammaturgia al fine di stare in scena
2. Allenamento alla recitazione: attraverso esercizi pratici e progressivi, si lavorerà sulla capacità di reagire in modo autentico nel momento presente.
Il focus sarà:
- l’ascolto reale dell’altro
- la reazione immediata, non costruita
- la precisione dell’azione
- la verità del comportamento scenico stando in circostante immaginarie
L’attore verrà guidato a liberarsi da soluzioni precostituite per entrare in uno stato di disponibilità attiva, in cui ciò che accade in scena è sempre vivo, imprevedibile, davvero necessario.
2. Esplorazione approfondita delle scene scelte: le scene selezionate verranno verificate in piedi, lavorando direttamente nello spazio. Questo passaggio è centrale: non si tratta di “mettere in scena”, ma di verificare fisicamente le dinamiche analizzate.
Si lavorerà su:
- ascolto continuo e concreto dell’altro
- relazioni di forza tra i personaggi
- gestione dello spazio e del silenzio
- ritmo e tensione interna delle scene
- coerenza tra impulso, azione e parola e ritmo interiore
Questo laboratorio è rivolto a chi sente il bisogno di approfondire il proprio strumento attoriale, mettendosi in gioco in modo rigoroso e senza scorciatoie.
Un luogo di lavoro in cui è possibile rischiare, sbagliare e soprattutto attraversare davvero il materiale.
BIOGRAFIA LIV FERRACCHIATI
Al Piccolo Teatro ha messo in scena, nella stagione 2022/23, Hedda. Gabler. Come una pistola carica e nella stagione 2023/24 Come tremano le cose riflesse nell’acqua, scrittura originale da Il gabbiano di Anton Čechov, che si è aggiudicato il premio “Le Maschere del Teatro Italiano” come miglior spettacolo di prosa nel 2024.
Spazio Lambrate, Milano









