LA SCENA DIGITALE
PRATICHE, POLITICHE E POETICHE DELLO SPETTACOLO DIGITALE
Giovedì 23 aprile 2026 | Ore 09.30
Università degli Studi Link | Antica Biblioteca | Via del Casale di San Pio V, 44 – Roma
Nell’ambito del progetto CITY OPEN MUSEUM – C.O.M. Il patrimonio culturale italiano come opera d’arte pubblica interattiva (Finanziato da NextGenerationEU – PNRR Ministero dell’Università e della Ricerca) si terrà una giornata di convegno, curato da Desirée Sabatini con Flavia Dalila D’Amico e Sergio Lo Gatto (DAMS Università degli studi Link). Interverranno diverse figure del mondo accademico e della produzione crossmediale, impegnate a tracciare i percorsi delle più recenti sperimentazioni nell’ambito dello spettacolo dal vivo che incrocia le tecnologie digitali, tra narrazione visiva, esperienza multimediale e nuove frontiere della performatività e della spettatorialità.
La giornata si chiuderà con una tavola rotonda dedicata a due recenti pubblicazioni e con uno spettacolo multimediale (esito del workshop “Luci e suoni per eventi site-specific” a cura di Nenad Glavan) che rilegge il mito di Icaro attraverso l’azione fisica nello spazio e il videomapping. La partecipazione è gratuita.

CITY OPEN MUSEUM – C.O.M. (UniLink branch)
Responsabile scientifico: Prof.ssa Desirée Sabatini
Team di progetto: dott.ssa Flavia Dalila D’Amico; prof. Sergio Lo Gatto.
COM è un progetto fortemente interdisciplinare che ridefinisce il concetto di museo trasformando il patrimonio storico-artistico italiano in un’esperienza aperta, interattiva e immersiva. La metodologia adottata è quella della co-creazione culturale, mediante un partenariato innovativo, accessibile e partecipativo che coinvolge 12 Accademie di Belle Arti, 3 Conservatori di Musica, 1 ISIA (Istituto Superiore Industrie Artistiche) e 4 Università. La rete consente a studenti e studentesse di sperimentare sistemi tecnologici e linguaggi espressivi, per favorire la creazione di installazioni multimediali, performance crossmediali e videomapping che valorizzino i beni culturali italiani e l’attrattività dei territori coinvolti. C.O.M. integra le sinergie tra discipline artistiche, design e ricerca tecnologica, dando vita a un museo diffuso, sensibile e inclusivo. Il percorso si articola in una vasta offerta laboratoriale che veicola una formazione innovativa e interdisciplinare, pensata per chi desidera operare nei linguaggi contemporanei della scena, esplorando le potenzialità espressive delle tecnologie digitali e multimediali applicate allo spettacolo.










