10-11 MARZO 2026
h 09-14 | 15-17
Workshop “Pratiche di danza nello spazio urbano – DanTe Danze di Terra”
a cura di Mvula Sungani e ed Emanuela Bianchini e con Damiano Grifoni, Adele Falcone, Beatrice De Santis, Ilenja Rossi, Gianmaria Piovano, Teresa Passaretti
Università degli Studi Link
Via del Casale di San Pio V, 44 – Roma
Nell’ambito del progetto CITY OPEN MUSEUM – C.O.M. Il patrimonio culturale italiano come opera d’arte pubblica interattiva (Finanziato da NextGenerationEU – PNRR Ministero dell’Università e della Ricerca) si terrà un workshop gratuito condotto da docenti del Centro Regionale della
Danza APS-ASD (CRDL), diretto da Emanuela Bianchini.
La Physical Dance è una tecnica di danza che valorizza il corpo nella sua forza, bellezza e capacità di
dialogare con le arti circensi. Drammaturgia, suggestioni, tableaux vivants e costruzioni visive si fondano interamente sulla presenza fisica, senza l’ausilio di strutture, appendimenti o supporti.
Il workshop intensivo è finalizzato allo studio, sperimentazione e pratica orientate a contesti teatrali,
site-specific e multidisciplinari. Il percorso favorisce il passaggio dalla formazione all’esperienza sul
campo, rafforzando competenze professionali e consapevolezza artistica, in coerenza con le finalità di
promozione e accesso al lavoro nel settore della danza e dello spettacolo dal vivo. Il centro
dell’indagine è l’arte del corpo e del movimento, rivolta ad attori/attrici, performer, amatori/amatrici e
danzatori/danzatrici.
Ammissione e selezione
La classe prevede un numero massimo di 20 persone. La domanda di ammissione al corso, con allegato il curriculum vitae, deve essere inviata entro il termine improrogabile del giorno 9 marzo 2026 all’indirizzo: terzamissione@unilink.it. Un’apposita commissione confermerà l’effettiva iscrizione al percorso, la cui partecipazione è gratuita.
Maggiori informazioni: s.logatto@unilink.it
Tutti i dettagli a questo link.

——————–
23-27 MARZO 2026
h 10-13 | 14-17
Workshop “Tecniche di creazione del teatro immersivo – We Make Monsters”
a cura di Brian Shaw (Columbia College Chicago)
Università degli Studi Link
Via del Casale di San Pio V, 44 – Roma
Nell’ambito del progetto CITY OPEN MUSEUM – C.O.M. Il patrimonio culturale italiano come opera d’arte pubblica interattiva (Finanziato da NextGenerationEU – PNRR Ministero dell’Università e della Ricerca) si terrà un workshop gratuito condotto dal regista e docente Brian Shaw (Columbia College Chicago).
l percorso formativo e intensivo di cinque giorni con sessioni di lavoro di 5 ore è un’occasione per incontrare le metodologie pedagogiche del performer e regista nordamericano. We Make Monsters si focalizza sulle tecniche di creazione del teatro immersivo, che genera uno spazio in cui il pubblico può abitare il mondo della performance attraverso una partecipazione attiva alla costruzione del senso: ciò che Roland Barthes ha definito “testo scrivibile” (texte scriptible). Utilizzando temi e strutture tratti da una recente produzione immersiva intitolata We Make Monsters, i e le partecipanti esploreranno tecniche capaci di aprire spazi all’interazione con il pubblico, pur stabilendo quei confini necessari a distinguere i performer dagli spettatori. La masterclass culmina in una breve performance che prende in prestito le strutture di We Make Monsters, ma che si trasforma in un’opera unica.
Il workshop sarà tenuto in lingua inglese. Viene assicurato un servizio di interpretariato consecutivo.
Ammissione e selezione
La classe prevede un numero massimo di 20 persone. La domanda di ammissione al corso, con allegato il curriculum vitae, deve essere inviata entro il termine improrogabile del giorno 18 marzo 2026 all’indirizzo: terzamissione@unilink.it, assicurando la completa disponibilità nelle date e negli orari previsti. Un’apposita commissione confermerà l’effettiva iscrizione al percorso, la cui partecipazione è gratuita.
Maggiori informazioni: s.logatto@unilink.it
Tutti i dettagli a questo link

———–
CITY OPEN MUSEUM – C.O.M. (UniLink branch)
Responsabile scientifico: Prof.ssa Desirée Sabatini
Team di progetto: dott.ssa Flavia Dalila D’Amico; prof. Sergio Lo Gatto.
COM è un progetto fortemente interdisciplinare che ridefinisce il concetto di museo trasformando il patrimonio storico-artistico italiano in un’esperienza aperta, interattiva e immersiva. La metodologia adottata è quella della co-creazione culturale, mediante un partenariato innovativo, accessibile e partecipativo che coinvolge 12 Accademie di Belle Arti, 3 Conservatori di Musica, 1 ISIA (Istituto Superiore Industrie Artistiche) e 4 Università. La rete consente a studenti e studentesse di sperimentare sistemi tecnologici e linguaggi espressivi, per favorire la creazione di installazioni multimediali, performance crossmediali e videomapping che valorizzino i beni culturali italiani e l’attrattività dei territori coinvolti. C.O.M. integra le sinergie tra discipline artistiche, design e ricerca tecnologica, dando vita a un museo diffuso, sensibile e inclusivo. Il percorso si articola in una vasta offerta laboratoriale che veicola una formazione innovativa e interdisciplinare, pensata per chi desidera operare nei linguaggi contemporanei della scena, esplorando le potenzialità espressive delle tecnologie digitali e multimediali applicate allo spettacolo.








