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Una parabola di crescita trans apre la XIII Edizione del Premio LiNUTILE del Teatro. #sponsor

Venerdì 13 febbraio alle ore 21.00, al Teatro de LiNUTILE di Padova va in scena Mia zia Daniela detta Dada per andare a ballare la notte indossava zeppe tacco 25 di Riccardo Iellen: una lettura pubblica che diventa percorso di rivelazione tra autofinzione, memoria e identità, nel segno del potere rivelatorio dell’arte e della necessità di riconoscersi e rivendicarsi.

Prende il via venerdì 13 febbraio (ore 21.00) al Teatro de LiNUTILE di Padova la XIII edizione del Premio LiNUTILE del Teatro, progetto ideato e promosso dal Teatro di via Agordat 5, divenuto negli anni un punto di riferimento per il circuito Off. L’edizione 2026, intitolata “La mia opera prima” e dedicata ai percorsi di debutto, porta in scena dal 13 febbraio al 29 marzo 2026 gli spettacoli in concorso e la serata conclusiva di premiazione, all’interno di un programma che mette al centro ricerca, nuova drammaturgia e dialogo con il pubblico.

Ad inaugurare il calendario è Mia zia Daniela detta Dada per andare a ballare la notte indossava zeppe tacco 25, di Riccardo Iellen. Diplomato nel 2025 alla Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano, Iellen ha vinto con questo testo il Premio “Carlo Annoni” – Next Generation.

Una lettura pubblica in scena. Un giovane drammaturgo espone per la prima volta il proprio testo inedito, quasi una sessione di correzione dal vivo. Ma, pagina dopo pagina, ogni scena sembra precipitare nella violenza e nel sangue: scattano riscritture continue, tagli e correzioni mai davvero risolutive, finché emerge una domanda ostinata e inevitabile: perché Caroline, la protagonista, deve soffrire così tanto?

La risposta sembra arrivare di sbieco, dal passato. Tra aneddoti familiari che affiorano senza controllo, nodi irrisolti nel rapporto con il padre e apparizioni quasi oracolari – un Tiresia che ha il volto della zia Daniela, “Dada” – la lettura si trasforma in un percorso di rivelazione. Attraverso il gioco dell’autofinzione, lo spettacolo diventa una parabola di crescita trans e una riflessione sul potere rivelatorio dell’arte, sulla violenza interiorizzata e sulla necessità di riconoscere e rivendicare la propria identità.

«Il testo nasce dal bisogno di mettere in parola la mia esperienza di violenza interiorizzata: cosa significa perpetrare, anche senza accorgersene, comportamenti misogini? E come si può essere insieme vittima e carnefice del peso patriarcale – racconta Riccardo Iellen -. È un lavoro fatto di rotture: infrange dicotomie – poetico e politico, quotidiano e formale – e cerca un superamento del genere, non solo teatrale. Volevo una drammaturgia che detonasse mentre avanza: una struttura inizialmente solida che si sfalda fino ad aprire un modo diverso di raccontare un’identità non conforme, attraversando la tragedia per arrivare alla gioia e alla rivendicazione di quella gioia. Mi aspetto che Mia zia Daniela detta Dada per andare a ballare la notte indossava zeppe tacco 25 diventi un esorcismo collettivo: un momento di cura e caos, toccante e tagliente, una trans-catabasi e poi anabasi, in cui chiunque possa ritrovarsi attraverso l’arte»

Il Premio LiNUTILE del Teatro si conferma così un osservatorio attento sulle nuove scritture e sulle urgenze del presente, offrendo ai giovani artisti uno spazio di sperimentazione, confronto e ascolto, e al pubblico l’occasione di assistere da vicino alla nascita di un’opera, nel suo farsi più fragile e autentico.

Il Premio LiNUTILE del Teatro – XIII edizione è realizzato con il contributo del Comune di Padova – Assessorato alla Cultura.

Informazioni e biglietti

Biglietti serate Teatro de LiNUTILE
Unico € 10,00
Ridotto Under 25 € 8,00

Prenotazione biglietti
www.teatrodelinutile.com

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