Banner Bando Trevi Teatro
Banner Bando Trevi Teatro
Banner Bando Trevi Teatro

ARSI. Una riscrittura contemporanea ispirata ai processi di Giovanna D’Arco, in scena al PACTA Salone di Milano. #sponsor

Dal 22 al 25 gennaio 2026, il PACTA Salone di Milano presenta ARSI, spettacolo di nuova drammaturgia che rilegge e reinventa il celebre personaggio storico, nel suo ultimo scontro tra compromesso e Vocazione, quel coraggio inquieto e necessario di affidarsi all’invisibile.

In scena un interrogatorio serrato, crudele, senza vie di uscita. Al centro la parola, che diventa corpo, arma, ostacolo, in una resa scenica asciutta ed essenziale, scolpita dalla drammaturgia della luce, vero e proprio personaggio nella regia di Giulia Sangiorgio.

Dinamiche di potere, ruoli di genere, maschile e femminile, ARSI parla il linguaggio del nostro presente. Il pubblico si trova così davanti alle stesse domande che J è chiamata ad affrontare: cosa significa essere “chiamati”? E a cosa siamo pronti a rinunciare per restare fedeli alla nostra Vocazione?
Provando a dare luce alle parti oscure della Storia, ARSI ci mette di fronte al nostro personale rogo, a quel fuoco che ci arde e che sembra dare un senso alla vita anche mentre la distrugge. 

Spettacolo Finalista Premio Scintille 2025

Date e orari
22 e 23 gennaio ore 20.45| 24 gennaio ore 19.30| 25 gennaio ore 17.30

Luogo
PACTA Salone – Milano, via Ulisse Dini 7/A

Biglietti e informazioni
https://www.pacta.org/eventi/arsi-2/

Crediti
Testo Eleonora Fedeli
Regia e luci Giulia Sangiorgio
Assistente alla regia Paris Pesantes Morán
Con Eleonora Fedeli, Massimo Sansottera, Vito Marco Sisto
Musiche Adriano Sangineto
Scene Massimo Sansottera e Giulia Sangiorgio
Costumi Luca Galletti
Supervisione drammaturgica Chiara Arrigoni
Ph. Paul Guccione

Coproduzione Quarto Bivio Lab ETS/ pactadei Teatri

Questo contenuto è stato inserito da un utente attraverso il servizio I TUOI COMUNICATI. Inserisci anche tu un annuncio

Pubblica i tuoi comunicati

ULTIMI ARTICOLI

Fabio Cherstich: «Quando il teatro diventa comodo smette di essere vivo»

Intervista a Fabio Cherstich ora impegnato nella regia de L’italiana in Algeri a Reggio Emilia. Una conversazione sulla porosità del teatro, tra opera lirica...