Il Cda Teatro della Toscana, individuata all’unanimità la figura di Walter Zambaldi quale direttore generale. Zambaldi, che lascia la direzione del Teatro Stabile di Bolzano dopo undici anni, affiancherà il direttore artistico Stefano Massini. Qui il comunicato apparso sul sito del Comune di Firenze.
Il Consiglio di amministrazione della Fondazione Teatro della Toscana, presieduto dalla sindaca di Firenze Sara Funaro e composto da Maria Beatrice Foti in rappresentanza della Regione Toscana, da Giulio Caselli per la Città metropolitana di Firenze e da Matteo Franconi, sindaco di Pontedera, si è riunito oggi lunedì 22 dicembre. Presente anche il direttore artistico Stefano Massini che ha illustrato il progetto artistico che sta portando avanti con grande riscontro da parte del pubblico e del sistema teatrale nazionale. In un passaggio di particolare rilevanza per il futuro della Fondazione, il CdA ha ritenuto prioritario individuare una figura professionale in grado di offrire garanzie istituzionali e una leadership gestionale solida. Al termine del confronto, il Consiglio di amministrazione ha individuato all’unanimità la figura di Walter Zambaldi quale direttore generale e dato mandato alla presidente di definire il rapporto con la figura individuata.
Walter Zambaldi è risultato in possesso di tutti i requisiti: attuale direttore del Teatro Stabile di Bolzano, è inoltre vicepresidente di PLATEA, organismo di rappresentanza istituzionale del teatro pubblico (Teatri Nazionali e Teatri delle Città di rilevante interesse culturale) presso gli organi di governo, le pubbliche amministrazioni, gli enti locali e le associazioni sindacali.
“Ringraziamo Walter Zambaldi per la sua disponibilità – ha detto la sindaca e presidente Fondazione Teatro della Toscana Sara Funaro – e il direttore generale ad interim Carlo Calabretta per l’importante impegno portato avanti finora. Calabretta continuerà a lavorare per la Fondazione in una squadra che si allargherà. Siamo al lavoro perché il nostro Teatro continui ad essere un punto di riferimento culturale, di qualità, anche grazie alla risposta importante dei cittadini che abbiamo riscontrato in questi mesi di programmazione come ci ha illustrato il direttore artistico Stefano Massini”.
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