Workshop “Psychogeography and Performance” a cura di John C. Green

25-28 novembre 2025

h10-13 | 15-17

Workshop “Psychogeography and Performance”

a cura di John C. Green

Università degli Studi Link

Via del Casale di San Pio V, 44 – Roma

Nell’ambito del progetto CITY OPEN MUSEUM – C.O.M. Il patrimonio culturale italiano come opera d’arte pubblica interattiva (Finanziato da NextGenerationEU – PNRR Ministero dell’Università e della Ricerca) si terrà un workshop gratuito condotto da John C. Green, regista e docente presso il Columbia College Chicago, USA.

“Psychogeography and Performance” è un workshop di 4 giorni che introduce il concetto base della Psicogeografia come approccio pratico alla creazione di performance dal vivo e ideate.

Utilizzando l’ambiente urbano all’interno e intorno al campus dell’Università degli Studi Link come un “palcoscenico vivente” (in cui gli elementi di architettura, natura, modelli di traffico, suoni, luce e clima assumono l’importanza e la complessità di personaggi drammatici), insieme all’opera di movimento QUAD (1982) di Samuel Beckett come fonti di ispirazione, gli/le allievi/e applicheranno le tattiche psicogeografiche di drift (“deriva”), mappatura e creazione di un’azione, come processi nella raccolta di materiali grezzi per una performance ideata che verrà presentata come work in progress aperto al pubblico il 28 novembre 2025 h17, presso il Campus dell’Università Link.

Il workshop sarà tenuto in inglese e verrà fornita una traduzione in italiano (anche per i materiali di approfondimento).

È richiesta la massima disponibilità nei giorni e negli orari indicati.

Un’occasione d’eccezione per entrare in contatto con uno dei massimi esperti e studiosi di Psicogeografia a livello internazionale, il regista e professore John C. Green del Columbia College Chicago (USA). Il workshop è finalizzato a trasmettere conoscenze teoriche sulla psicogeografia, con riferimento ai movimenti artistici e culturali che l’hanno originata (Situazionismo, flânerie, arte relazionale) e alle pratiche contemporanee di esplorazione urbana. Comprendere la città come spazio performativo, analizzando l’interazione tra ambiente urbano, esperienza sensoriale e immaginazione creativa. Introdurre gli approcci della performance site-specific, della mappatura affettiva e della drammaturgia spaziale.

Ammissione e selezione

La classe prevede un numero massimo di 20 persone. La domanda di ammissione al corso, con allegato il curriculum vitae, deve essere inviata entro il termine improrogabile del giorno 18 novembre 2025 all’indirizzo: terzamissione@unilink.it. Un’apposita commissione confermerà l’effettiva iscrizione al percorso, la cui partecipazione è gratuita.

Maggiori informazioni: s.logatto@unilink.it

John C. Green è nato e ha studiato nel Regno Unito, dove ha conseguito la laurea di primo livello (B.Ed) in Teatro e Istruzione presso l’Università di Londra, il Master of Arts (MA) in Teatro e Film presso l’Università di North London e il Dottorato di Ricerca (PhD) presso la Plymouth University. L’oggetto della sua ricerca di dottorato era incentrato sulle tecniche sperimentali di formazione degli attori nella pratica teatrale occidentale di metà XX secolo, con particolare riferimento all’opera di Alessandro Fersen.

Green è un regista teatrale professionista e Professore a Contratto di Teatro al Columbia College Chicago, dove ha creato il programma post-laurea in Recitazione e Creazione Teatrale Contemporanea, in collaborazione con Arthaus.berlin International Training Centre for Devised Theatre and Performance a Berlino, Germania.

Come regista, le sue produzioni sono state messe in scena nel Regno Unito, incluse quattro produzioni all’Edinburgh International Festival, e in festival teatrali internazionali in Irlanda, Francia, Slovenia, Russia e Australia. Ha ricevuto numerosi premi come “miglior regista” in festival tra cui: il London Student Drama Festival, il National Student Drama Festival of Great Britain e il Kennedy Center American College Theatre Festival.

Green è autore di due libri: Mnemodrama in Action: An Introduction to the Theatre of Alessandro Fersen, Cambridge Scholars Publishing, 2019, e Essays on Psychogeography and the City as Performance, Cambridge Scholars Publishing, 2024. Attualmente sta lavorando al suo terzo libro, Psychogeography Goes to the Movies.

CITY OPEN MUSEUM – C.O.M. (UniLink branch)

Responsabile scientifico: Prof.ssa Desirée Sabatini

Team di progetto: dott.ssa Flavia Dalila D’Amico; prof. Sergio Lo Gatto.

COM è un progetto fortemente interdisciplinare che ridefinisce il concetto di museo trasformando il patrimonio storico-artistico italiano in un’esperienza aperta, interattiva e immersiva. La metodologia adottata è quella della co-creazione culturale, mediante un partenariato innovativo, accessibile e partecipativo che coinvolge 12 Accademie di Belle Arti, 3 Conservatori di Musica, 1 ISIA (Istituto Superiore Industrie Artistiche) e 4 Università. La rete consente a studenti e studentesse di sperimentare sistemi tecnologici e linguaggi espressivi, per favorire la creazione di installazioni multimediali, performance crossmediali e videomapping che valorizzino i beni culturali italiani e l’attrattività dei territori coinvolti. C.O.M. integra le sinergie tra discipline artistiche, design e ricerca tecnologica, dando vita a un museo diffuso, sensibile e inclusivo. Il percorso si articola in una vasta offerta laboratoriale che veicola una formazione innovativa e interdisciplinare, pensata per chi desidera operare nei linguaggi contemporanei della scena, esplorando le potenzialità espressive delle tecnologie digitali e multimediali applicate allo spettacolo.

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