SEMINARIO PER ATTORI CON CHRISTIAN LA ROSA
16-20 dicembre 2026
Milano
Spazio Lambrate
Laboratorio intorno a “La voce umana” di Jean Cocteau
Gli altri sono importanti per caratterizzare “chi siamo”: il loro sguardo, le loro parole, i loro
gesti, il loro essere testimoni di ciò che viviamo, ci sono necessari. Anche di questo ci parla
Cocteau, in quest’opera teatrale del 1930. Lo sottolinea già nella prefazione, dichiarando
esplicitamente come esso nasca in risposta ad un certo sguardo che “altri” hanno sul suo
modo di lavorare. Nasce allora, in risposta a tale sguardo, l’idea di realizzare un testo, che
non si dia come un’imposizione da seguire con ossequio, quanto piuttosto si offra come uno
spazio psichico da riempire, un pre-testo: una condizione, un luogo dove all’interprete
vengono lasciati in gestione ben due partiture: due ruoli, quello di chi parla e quello di chi
ascolta. A partire da questa suggestione, affronteremo il concetto di attore-autore e di quanto
il lavoro di interpretazione richieda sempre di più un'attenzione alla propria
“drammaturgia”, intesa come scrittura, ma anche come partitura fisica ed emotiva,
necessarie per indagare, anche in modo creativamente autonomo, gli spazi bianchi del
proprio stare in scena, sovrapponendo al lavoro registico e drammaturgico, una propria
forma di ricerca artistica personale in grado di camminare parallela in un continuo scambio
e ascolto. Perché proprio l’ascolto ha il potere di dare vita e forma al carattere dell’altro
personaggio: quello che si trova dall’altro capo del filo del telefono. Colui che è invisibile
ma che prende corpo – e spazio – attraverso i silenzi di chi ascolta e si ascolta. È quindi
l’ascolto della voce umana a decidere che vita avrà l’altro. Quale spazio siamo disposti a
concedergli.
CHRISTIAN LA ROSA
Due volte Vincitore del Premio Ubu miglior attore giovane 2016 – 2017 Premio Associazione Nazionale Critici Teatrali 2017.
Diplomato presso la Scuola Del Teatro Stabile di Torino diretto da Valter Malosti.
Tra gli spettacoli cui prende parte: “Pinocchio”, “La valle dell’Eden”, “Otto ritratti familiari” per la regia di Antonio Latella; “L’officina”, “Macbeth. Le cose nascoste”, “La Rosa bianca” e “Sanguinare inchiostro”, “Macbeth” regia di Carmelo Rifici; “Amleto”, “Girotondo” e “Sogno di una notte di mezza estate” regia di Valter Malosti, “Misantropo” regia di Liv Ferracchiati; “Spettri” di H. Ibsen, “La città morta”, “La signorina Giulia”, regia di Leonardo Lidi; “Apologia” e “Bisbetica domata” per la regia di Andrea Chiodi; “Qualcuno che tace” di N. Ginzburg, regia di L. Lidi e “La saggezza dei bambini” di Tolstoj per la regia di M. Avogadro, “Animali domestici” di Caroline Baglioni per la regia di Antonio Mingarelli, “Ritorno a casa” di Pinter regia di Massimo Popolizio, “La pulce nell’orecchio” di Feydeau regia di Carmelo Rifici, “The City” di M.Crimp regia di J,Gasmman. Ha partecipato al film “Una questione privata” dei Fratelli Taviani.
Luogo del seminario:
Spazio Lambrate (Slap).
Viale Rimembranze di Lambrate 16, Milano. (MM Lambrate).
Orari seminario
ore 11-16. tot. 25 ore di laboratorio.
Modalità di partecipazione al Seminario:
-Inviare curriculum e foto a laboratorioutovie@gmail.com
entro e non oltre il 3 dicembre. la selezione avverrà entro il 6 dicembre.
-Max partecipanti al seminario: 20 persone.
-Costo: 190 euro piu’ (10 euro iscrizione)
Piccola Università Teatrale
www.piccolauniversitateatrale.com










