Questa recensione fa parte di Cordelia di settembre 25

La seconda replica di Flammenwerfer vista al Teatro Argentina per Ref25 avrebbe meritato un rumoroso sold-out: viene da pensare che il pubblico romano tema la sperimentazione, l’ibridazione più vera, quando insomma mancano le etichette univoche. Opera d’arte totale quella di Hotel Pro Forma che combina le arti visive con la musica contemporanea interpretata dal gruppo vocale Iki e dall’autore delle musiche e dei testi, il mitico berlinese Blixa Bargeld (alfiere della musica indipendente, fondatore dei Einstürzende Neubauten e chitarrista e autore nei Nick Cave and the Bad Seeds). Bargeld scrive una sorta di antologia poetica dedicata al pittore svedese Carl Fredrik Hill e ogni capitolo ha una propria partitura e delle liriche: se fosse un disco sarebbe un concept album. Hill, era un artista ottocentesco morto per suicidio a poco più di sessantanni, dopo aver ricevuto la diagnosi di schizofrenia paranoide ha dipinto migliaia di tele; dunque per ogni quadro la scena – che grazie a un velatino e a un altro fondale retrostante di proiezione ha una profondità suggestiva – si colora dei tutmulti pittorici dello svedese, di quel tratto angosciato e tremebondo, della furia dei colori e del nero. Psicosi, alterazione sensoriale, allucinazioni, ansia, paranoia, sono alcuni dei titoli delle scene, lo spettacolo di Hotel Pro Forma, diretto da Kirsten Dehlholm e Marie Dahl, è un’esplorazione dei labirinti della mente, lì dove può annidarsi la malattia, ed è un viaggio anche nell’arte di un autore toccato e poi distrutto dalla patologia che evidentemente ha influenzato anche la sua arte. Nella scena dedicata ai “pensieri apocalittici” non ci sono parole da cantare c’è solo un’attesa colma di paura, nella luce blu il coro è fermo (i costumi inizio Novecento, notevoli, sono di Henrik Vibskov), le gonne lentamente si gonfiano, palpitano quasi fino a scoppiare. Siamo nel labirinto, nelle paure e nella sofferenza, ma anche di fronte alla grandezza creatrice, umana e sovrumana: «dal principio di questo pianeta, il cielo non si è mai ripetuto / le nuvole non sbagliano / Nessuna ripetizione».(Andrea Pocosgnich)
Visto al Teatro Argentina, Romaeuropa Festival : SUL PALCO Blixa Bargeld e IKI IKI: Johanna Sulkunen, Guro Tveitnes, Kamilla Kovacs, Randi Pontoppidan e Jullie Hjetland, sostituta per Anna Mose. TEAM ARTISTICO Regia, testo e drammaturgia: Kirsten Dehlholm, Marie Dahl Musica originale, testi e performance vocale dal vivo: Blixa Bargeld Musica selezionata: Nils Frahm (La musica di Blixa Bargeld e Nils Frahm è eseguita separatamente.) Costumi e scenografia: Henrik Vibskov Lighting design (design luci): Jesper Kongshaug Video design: Magnus Pind Composizione vocale: Marie Dahl
Sound design (progettazione sonora): Erik Medeiros Arrangiamento vocale: IKI, Simon Christensen Concept: Hotel Pro Forma












