Al Campania Teatro Festival i seminari gratuiti di R.A.C. (regist_ a confronto)

Al Campania Teatro Festival i seminari gratuiti di R.A.C. (regist_ a confronto), dal 27 giugno al 3 luglio. iscrizioni entro il 6 giugno 2022.

R.A.C. (regist_ a confronto), prima associazione di categoria per regist_ teatrali in Italia,

nell’ambito del Campania Teatro Festival ED. 2022

seleziona 8 att_ori_rici professionist_

per il suo primo workshop gratuito di formazione e confronto 

R.A.C.CORDI!

a cura di:  Monica Ciarcelluti, Giuseppe Maria Martino, Giuliano Scarpinato, Dario Aita e Alessandra Giuntini 

e con la partecipazione straordinaria di Davide Iodice,

e gli interventi di

Margherita Scalise e Matteo Spiazzi

sul testo “Il cerchio di gesso del Caucaso” di Bertolt Brecht.

L’attività è stata ideata e organizzata da R.A.C.

grazie al coordinamento artistico e tecnico di Matteo Alfonso, Roberto Biselli, Elena Gigliotti, Alfonso Postiglione e Margherita Scalise

con l’ausilio di Barbara Alesse (direttivo di R.A.C)

e la supervisione di Giovanbattista Iazeolla (Presidente di R.A.C.)

con il sostegno del Campania Teatro Festival 

in collaborazione con l’Associazione Culturale Vesuvioteatro.org

e con Teatro di Napoli – Teatro Nazionale

 e avrà luogo presso i locali della Scuola di Teatro a Palazzo Fondi 

dal 27 giugno al 3 luglio. 

IL WORKSHOP

R.A.C.CORDI! è un’occasione di confronto “in azione”.

Ogni regista condurrà una giornata di laboratorio nella quale entrare in azione secondo contenuti e linguaggi esplorati nel proprio percorso creativo. 

Oltre agli attori e alle attrici, al workshop saranno presenti regist_ in qualità di udit_ori_rici, al fine di stimolare un confronto concreto su linguaggi creativi e principi etici messi in atto nel proprio lavoro, fornire un’opportunità di formazione a titolo gratuito per gli/le att_ori_ici selezionat_, favorire incontri e possibilità fra tutte le figure coinvolte e promuovere la figura di regista connettore alla base dei principi etici di R.A.C.

R.A.C.CORDI! è un percorso eterogeneo guidato da cinque regist_ che si differenziano per età, genere, provenienza, linguaggi ed esperienze lavorative e formative svolte.

Straordinaria la conduzione di una giornata di workshop a cura di  Davide Iodice  , importante punto di riferimento a partire dal territorio,

per merito di un assiduo lavoro artistico ed etico svolto, nel corso degli anni, attraverso i suoi spettacoli e in forza di una costante e costruttiva attività formativa. 

“Il Cerchio di Gesso del Caucaso” sarà il testo unico sul quale le/i regist_ offriranno la propria proposta formativa, consentendo l’ approfondimento del tema dell’impegno civile:

cosa significa oggi?

Di quale impegno possiamo parlare?

Quale impegno possiamo agire?

È possibile un’immersione nella realtà senza accedere all’attualità?

E ancora:

quali aspetti del testo cogliere ?

Attraverso quale linguaggio?

Leggere, danzare, recitare, parlare, tacere, filmare, ascoltare, cantare, scrivere ,essere, esistere, vivere:

non si dirà: i tempi erano oscuri

ma: perché i loro poeti hanno taciuto?”

(B.Brecht)

Nelle giornate di workshop, al lavoro con le/i regist_ saranno alternati spazi di dibattito e confronto, fra i quali: un intervento di Margherita Scalise sul “Metodo Feedback” sviluppato dal DasArts di Amsterdam, la testimonianza diretta della situazione artistica attuale in Russia e Ucraina attraverso le voci di Matteo Spiazzi e Alessandra Giuntini, e un racconto conclusivo attraverso le parole di un team critico costituito appositamente per “RACcordi!”, con la finalità di riportare

organicamente i processi e i risultati delle giornate di lavoro, come testimonianza e divulgazione dell’attività svolta.

LE/I REGIST_ :

Monica Ciarcelluti

Regista e attrice, pedagoga teatrale attualmente dirige l’Atelier Matta-alta formazione per le arti della scena dello Spazio Matta di Pescara. Nel 2008 è co-fondatrice di Arterie Compagnia di teatro indipendente di cui ha attualmente ha la direzione artistica. Consegue il Diploma in Arte Drammatica presso la Classe Internazionale GITIS (Accademia Russa di Arti Teatrali) diretta dal M° Jurij Alschitz . Si forma con Oleg Koudriachov, Nicolaj Karpov, Rimas Tuminas, Oskaras Korsurovas, studia Dramma Greco Antico presso il Desmi Center di Atene (Grecia). Dirige “Approdi” progetto teatrale per rifugiati e richiedenti asilo Progetto Vincitore del Bando Nazionale, FORZA X (2017), mentre tra le ultime regie dirige “L’Assedio| The Siege spettacolo di teatro-danza, in collaborazione artistica con il coreografo libanese Bassam Abou Diab (2019). Durante la Pandemia si avvicina alla sperimentazione digitale e come performer e prende parte alla produzione dello spettacolo digitale Hotel-Anti Oedipusdella regista greca Elli Papakostantinou. Collabora con il Centro Emanat di Lubiana in percorsi di formazione per la danza. Sempre nel 2021 produce in collaborazione con Kultuvarnica (SLO) Truth-ing a cross-media playispirato alle storie dei ritrovamenti dei bambini scomparsi durante la dittatura in Argentina negli ‘70 e ‘80 e “OPEN-MIC-comizi teatrali”, format teatrale di ciclo-teatro per la rigenerazione delle periferie urbane. Attualmente sta curando la regia e drammaturgia digital audio performance abitata di “So Human-la mia vita da pianta” (2022).

Giuseppe Maria Martino

Laureato in Storia con lode presso l’Università Federico II di Napoli. Consegue il Master in Drammaturgia e Sceneggiatura presso l’A.N.A.D. Silvio D’amico. Collabora con TeatrInGestAzione nel progetto DE.RI.VA e prende parte a KISS, progetto di Calderoni \ Caleo prodotto da Motus, Gucci, CSS Udine. Fondatore, co-autore e regista del collettivo BEstand, Il collettivo si occupa di scrittura scenica come via preferenziale per indagare e restituire un immaginario contemporaneo. Lo sguardo del gruppo è rivolto alle relazioni umane e post-umane, alla ricerca di qualcosa di nuovo in esse come unica possibilità di risignificare l’esistente. Dal 2019 collabora con Casa del Contemporaneo e Teatro di Napoli – Teatro Nazionale sul progetto Dov’è la Vittoria, di cui è co-autore e regista. Nel 2021 vince la I ed. del premio “Leo de Berardinis” con il progetto di regia per Occidente di Dario Postiglione, indetto dal Teatro di Napoli – Teatro Nazionale. Si avvicina attraverso gli studi al mondo del cinema e delle serie televisive. Nel 2018 vince il premio SIAE/Carlo Bixio con L’oro di Achille, per la sezione Idea d’Autore – miglior sceneggiatura originale di fiction 2018. Nello stesso anno è assistente personale del regista Jonathan Nossiter sul lungometraggio “Last Words”. Nel 2020 è nel reparto regia come assistente sul film “È stata la mano di Dio” di Paolo Sorrentino. Nel 2021 è aiuto regia sul lungometraggio di Anatol Schuster dal titolo provvisorio “Wurzeln und Flügel”. Vive tra Paestum e Napoli.

Dario Aita

Attore, regista . Si diploma presso la Scuola di Recitazione del Teatro Stabile di Genova nel 2011. Firma la regia di “Cellule” di L. De Bei e collabora stabilmente con Elena Gigliotti nella Compagnia nO per gli spettacoli Trenofemo a-Katzelmacher (menzione speciale al Premio Scenario 2013) , e “Sangue Matto” e “La bisbetica domata” prodotti rispettivamente dal Teatro Nazionale di Genova e dal Teatro Stabile di Torino. Nel 2021 firma la regia del medio metraggio “Dialogo – di Natalia Ginzburg”, e dei corti “Soli” e “Cuore di Calce” . É stato allievo di Valerio Binasco, con il quale collabora come regista assistente dal 2012 e attore per lo spettacolo “Uno sguardo dal ponte”. Di recente collabora come insegnate presso le Scuole di Recitazione del Teatro Stabile di Genova e del Teatro Stabile di Torino. Negli anni successivi prende parte a numerose serie e film per la Rai, tra i quali: “Il segreto dell’acqua” (R. De Maria), “Questo nostro amore”, “La mafia uccide solo d’estate (L. Ribuoli), “Prima che la notte” (D. Vicari), “Il cacciatore” (D. Marengo e S. Lodovichi). È protagonista nei film “Caffè” (C. Bortone) [Venice Days 73° Festival di Venezia], “Il giorno e la notte” (D. Vicari) [Girato durante la pandemia], “State a casa” R. Johnson. Ha di recente terminato le riprese di “Noi- La serie” (L. Ribuoli) e del film Shotgun (Marta Savina). È attualmente impegnato nelle riprese della serie Netflix Lidia Poet(M. Rovere) e nella scrittura della sua opera prima per il cinema.

Giuliano Scarpinato

Regista, drammaturgo, sceneggiatore, attore. Laureato in lettere, nel 2009 si diploma come attore alla Scuola del Teatro Stabile di Torino. Recita in varie produzioni diretto da Emma Dante, Carlo Cecchi, John Turturro, Giancarlo Sepe, Glauco Mauri e altri. Nel 2014 debutta come autore e regista con lo spettacolo “Fa’afafine”, storia del gender fluid child Alex White, che vince il Premio Scenario Infanzia e l’Eolo Award. Dirige e scrive in seguito “Alan e il mare”, dedicato al profugo siriano Alan Kurdi, “Se non sporca il mio pavimento – un mélo”, ispirato all’omicidio Rosboch, “A+A. Storia di una prima volta” (Eolo Award 2022 – menzione speciale), sull’educazione sessuale degli adolescenti italiani, “Favola Personale”, dalla filmografia di Yorgos Lanthimos. Nel ’23 e ’24 debutteranno “All about Adam”, progetto performativo sull’identità maschile, e “Il tempo attorno”, storia di una coppia di giudici antimafia e del figlio adolescente negli anni tra le stragi Falcone/Borsellino e il processo Andreotti. È vincitore del Premio Solinas 2021 con la sua prima sceneggiatura, “La Gioia”. È vicepresidente di R.A.C. (regist_a confronto), prima associazione di categoria per la regia teatrale in Italia.

Alessandra Giuntini

Nata in Italia, inizia la formazione teatrale a Firenze al teatro popolare Mascarad con G. Pedullà, G. Merli e R. Gentili. Dopo il trasferimento a Milano prende parte a progetti teatrali con la compagnia ” AnimaNera” di Aldo Cassano. Nel 2006 inizia l’Accademia teatrale di San Pietroburgo dove consegue la laurea in Regia teatrale e Recitazione. Dopo uno stage di regia al ” Malyj drama” di San Pietroburgo con Lev Dodin, dal 2013 inizia il percorso professionale realizzando diversi laboratori e spettacoli in tutta la Russia e nell’Europa dell’Est. Sempre nel 2013 viene selezionata per partecipare a “Intensive summer” con la SITI company di Anne Bogard, New York, per approfondire la tecnica Viewpoints. Nel 2017 prende parte al Director Lab organizzato dal Lincoln Center di New York. Nel 2019 dirige una Prova scenica per una costellazione famigliare sul testo ” Gardenia” al premio per il teatro di Riccione. Nel 2021 partecipa al Mediterranean Director Lab sostenuto dal Teatro Lliure di Barcellona.

Davide Iodice

Diplomato in regia presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” di Roma con il Maestro Andrea Camilleri. È tra i fondatori della compagnia “libera mente” di cui è stato direttore artistico. È stato condirettore artistico del Centro di Ricerca Teatro Nuovo di Napoli, dal 1995 al 2000. È ideatore e direttore artistico della Scuola Elementare del Teatro | conservatorio popolare per le arti della scena, progetto di arte e inclusione sociale presso l’Ex Asilo Filangieri di Napoli. È membro della Fondazione Eduardo De Filippo. È responsabile dei progetti di arte e inclusione sociale per il Teatro Trianon Viviani. Ha collaborato a vario titolo con Carmelo Bene, Leo De Berardinis, Carlo Cecchi, Roberto De Simone, e con danzatori e performers del Tanz Theater di Pina Bausch, della Compagnie Maguy Marin e del Mark Morris Dance group. Ha lavorato e lavora con il teatro in diversi luoghi del disagio, dall’Ospedale Psichiatrico S.Maria della Pietà di Roma al Carcere di Volterra, a quelli della Giudecca e di Nola, fino al dormitorio pubblico di Napoli e all’OPG di Secondigliano. Il suo teatro e il suo lavoro pedagogico, oltre che in Italia sono stati prodotti e accolti in Francia, Inghilterra, Spagna, Germania, Svezia. Ha realizzato opere radiofoniche per Radio 3 Rai con la collaborazione di Goffredo Fofi e Maurizio Braucci e un cortometraggio sulle periferie in collaborazione con Roberta Torre, Pasquale Pozzessere, Giovanni Maderna. Il suo teatro è stato oggetto di diverse pubblicazioni su libri e riviste specialistiche e di tesi di laurea presso le Università di Napoli, Salerno, Palermo, Pavia, Cagliari. Fra i numerosi premi e riconoscimenti, si citano: Segnalazioni ai premi Ubu per “Senza naso né padroni, una specie di Pinocchio” (1997), Premio Speciale Ubu per “La Tempesta, dormiti gallina dormiti” (1999), Nomination Premio Golden Graal per “Psicosi 4.48” (2005), Premio ANCT Associazionale Nazionale Critici del Teatro (2019).

Margherita Scalise

Si laurea nel 2016 in Scienze dei Beni Culturali presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e nel 2019 in Regia Teatrale presso la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi. Lavora come regista e dramaturg della danza tra Bruxelles e Milano.

È assistente alla regia e coreografia di Wim Vandekeybus/Ultima Vez (Bruxelles) dal 2019 ed è stata assistente alla regia per Gabriele Vacis presso il Teatro Stabile di Torino (2018).

Nel 2021 partecipa al progetto europeo “Micro&Macro Dramaturgy in Dance” e all’International School of Theatre Anthropology guidato da Eugenio Barba e Julia Varley.

Tra gli spettacoli diretti, “Chi ha paura di Virginia Woolf?” di Edward Albee (2015), “Knoten” (2016), “bedbound” di Enda Walsh con Woody Neri e Alice Spisa (2018), “Judith” , un progetto coreografico (2019) e “Squame d’amore” di Manfredi Messana con Marianna Folli, Enrico Pittaluga e Walter Rizzuto (2019); quest’ultimo ha debuttato al Teatro Franco Parenti. Nel 2018 dirige anche quattro brevi cortometraggi. Ha collaborato dal 2015 al 2018 come organizzatrice con il festival Caffeine -Incontri con la danza ed è socia fondatrice di RAC – Regist_a Confronto.

Matteo Spiazzi

Regista e pedagogo teatrale. Dopo essersi diplomato presso l’Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” di Udine, si specializza nella commedia dell’arte, nella maschera contemporanea e nel teatro fisico. È autore e regista di diversi spettacoli entrati nel repertorio di diversi teatri internazionali, tra cui il Teatro Nazionale accademico Russo “Gorkij” di Minsk (BLS), lo State puppet theatre di Minsk (BLS), Kuressare Linnateater (EST), Slupsk Puppet theatre (PL), Maribor Puppet Theatre (SLO), Teatro delle Nazioni di Mosca (RU), il Teatro accademico Drami e Comedi di Kyiv (UA), Teatro Nazionale accademico dell’Operetta di Kyiv (UA).Collabora come pedagogo presso diverse accademie d’arte drammatica e università, tra cui Accademia “Nico Pepe” di Udine, Accademia d’arte drammatica di Viljandi Tartu University (EST), Accademia d’arte drammatica di Praga DAMU (CZ), Accademia Nazionale d’arte drammatica di Minsk (BLS), Cirscus and Performing arts academy of Kyiv (UA), University of Culture and Art of Kyiv (UA), Accademia d’arte drammatica Karpenko Kary di Kyiv (UA).

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE:

Per partecipare alla selezione occorre inviare alla mail

raccordi.candidature@gmail.com

entro e non oltre le h 23:00 del 6 giugno 2022

il proprio curriculum aggiornato con foto, una lettera motivazionale di 1000 caratteri spazi inclusi e link a lavori precedenti.

La selezione terrà conto di :

-scambio intergenerazionale

-inclusione di generi

-provenienza ( il 50% dei/delle partecipanti sarà selezionato sul territorio campano previa candidatura di figure ritenute idonee, il restante 50% sarà selezionato su territorio nazionale)

-esperienza formativa e professionale

Il giudizio di selezione del Coordinamento Tecnico in collaborazione con le/i regist_ è insindacabile.

SI PREGA DI MANDARE LA PROPRIA CANDIDATURA SOLO ED ESCLUSIVAMENTE SE DISPONIBILI NELLE DATE INDICATE.

Il workshop si svolgerà nel rispetto di tutte le norme di sicurezza legate alle misure di contenimento del Covid-19.

Per ulteriori informazioni rivolgersi all’indirizzo mail

raccordi.candidature@gmail.com

Sei un_regista, un_ assistente alla regia, lavori professionalmente nell’ambito della regia teatrale?

Iscriviti a R.A.C – regist_ a confronto, la prima associazione di categoria in Italia per registe e registi in Italia.

In R.A.C ti aspetta:

-confronto costante con colleghi e colleghe del settore

-consulenza legale e contrattuale gratuita

-aggiornamenti su bandi e opportunità lavorative

-formazione gratuita (webinar, incontri, laboratori in presenza)

Dalla sua nascita, R.A.C si impegna con passione e dedizione per stimolare un dibattito partecipato sulla regia in Italia, promuovendo una figura di regista improntata all’etica e all’assunzione di responsabilità.

Oltre a questo, R.A.C lavora con costanza per il pieno riconoscimento della professione registica a livello di contrattualistica e tutela dei diritti.

Unisciti a noi!

Scopri come su : www.registaconfronto.it

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