Occupato il Globe Theatre da un gruppo di lavoratrici e lavoratori dello spettacolo – comunicati TeC

“A noi gli occhi, please”, questo il motto (omaggiando proprio Gigi Proietti recentemente scomparso) del gruppo di attivisti dello spettacolo e della cultura entrato il 14 aprile nel Globe Theatre di Roma. Dopo le azioni al Piccolo di Milano e al Mercadante di Napoli anche nella Capitale un teatro diventa il centro della protesta. Il gruppo lancia una conferenza stampa per le ore 11.  Riceviamo e pubblichiamo il comunicato.

Aggiornamento 18 aprile: articolo e video intervista

Aggiornamento: un video racconto della prima mattinata di occupazione

Stamattina un gruppo di lavoratrici e lavoratori dello spettacolo e della cultura ha occupato il Globe Theatre.
Dopo più di un anno dal blocco degli spettacoli dal vivo chiedono una riforma strutturale del settore.

“Non vogliamo una riapertura senza sicurezza, che ci faccia ripiombare in un mondo del lavoro ancora più incerto e privo di garanzie. Riapriamo questo spazio a tutte le precarie, a tutti gli sfruttati, per riappropriarci di un tempo di confronto e autoformazione”

Tutto si sta svolgendo nel rispetto delle disposizioni sanitarie, tutte e tutti le/gli occupanti si sono sottoposti a tampone.

Conferenza stampa ore 11:00

Rifare il mondo/remake the Globe

Scarica il comunicato completo

Aggiornamento 18 aprile: articolo e video intervista

Aggiornamento: un video racconto della prima mattinata di occupazione

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