ACTOR’S ATELIER – I Maestri del Grotowski Institute a Roma. #sponsor

ACTOR’S ATELIER

Progetto di formazione internazionale promosso dal
Grotowski Institute di Wrocław (PL),
in collaborazione con Labirion Officine Trasversali (IT)

Actor’s Atelier è un progetto di formazione internazionale di radice teatrale promosso dal Grotowski Institute di Wrocław diviso in tre annualità di lavoro: la prima si è svolta con sede a Parigi, presso la Guillotine (2018/2019); la seconda si svolgerà a Roma presso Labirion Officine Trasversali tra Gennaio e Maggio 2020.

Verrà selezionato un gruppo di 14 attori e performers che prenderanno parte a 5 appuntamenti di formazione intensiva diretti dai Maestri del Grotowski Institute: Jakub Gontarski, Przemysław Błaszczak, Jarosław Fret, Aleksandra Kotecka e Tomasz Wierzbowski.
Le prime quattro sessioni avranno luogo a Roma mentre l’ultimo appuntamento, di dodici giorni, sarà in forma residenziale a Wrocław, e sarà garantito l’alloggio.
Tutte le sessioni saranno condotte in lingua inglese con traduzione in italiano in caso di necessità.

Per ricevere l’Application Form, o per avere maggiori informazioni riguardo dettagli del lavoro e quota di partecipazione, scrivere un’email con oggetto:
NOME COGNOME – ACTOR’S ATELIER
officinelabirion@gmail.com
Per candidarsi al progetto il Form andrà compilato in lingua inglese e reinviato al suddetto indirizzo.

La scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione è fissata al 10 Gennaio 2020.

Evento Facebook
Labirion Officine Trasversali
BodyConstitution
Grotowski Institute

IL PROGETTO

Actor’s Atelier rientra nel programma BodyConstitution e nell’ambito della ricerca e della pratica portate avanti dal Grotowski Institute. E’ un’iniziativa finalizzata alla formazione dell’Attore, alla sua consapevolezza ed autorialità nel confrontare vari materiali creativi della recitazione con tecniche pre-espressive, tradizioni vocali e musicali dimenticate o alle volte sconosciute. L’iniziativa poggia le sue basi su anni di lavoro e studio promossi da vari gruppi artistici che hanno analizzato nella pratica determinate culture e filosofie dell’espressione corporea (Arti Marziali, Aikido, Capoeira) e della Tradizione Vocale, così come le polifonie dei canti Georgiani e Corsi. Questi principi vengono tradotti ed applicati nel lavoro dell’attore e del performer, dandogli la possibilità di essere artefice della Costituzione del proprio Corpo – BodyConstitution. Il progetto, combinando la pratica e la riflessione, lavora per costruire una profonda cultura corporea e vocale nel processo creativo dell’attore e del performer. Actor’s Atelier propone una metodologia innovativa dell’attore, incentrata sul suo sviluppo personale con particolare enfasi sull’autodiagnosi e sulla capacità di comunicare i propri processi creativi all’interno del lavoro. Si farà Ricerca su come un Ruolo non costituisce una linea di attitudini e comportamenti ricreati ma una linea di esperienza ricomposta. Una delle premesse fondamentali di Actor’s Atelier è sostenere che lo sviluppo creativo di un percorso artistico sia stimolato principalmente attraverso il costante confronto di tecniche apprese attraverso l’esperienza, con la ricchezza e la varietà di percorsi tracciati da insegnanti ed artisti di differenti culture e tradizioni.

LINEE GUIDA E MAESTRI

“The String of the Body/Martial Partnering” diretto da Jakub Gontarski
Il laboratorio è il risultato di anni di pratica e di studio condotti da Jakub Gontarski e dai suoi collaboratori nei settori delle arti marziali, dello sport, della danza, del teatro e della terapia del corpo. Gli strumenti di allenamento proposti sviluppano la mobilità, il controllo motorio, la velocità, la stabilità del corpo, la consapevolezza spaziale, l’intelligenza motoria ed agevolano il corpo a mantenere una buona forma psicofisica. Il lavoro mira a costituire un corpo cosciente, che sia agile, flessibile, resistente, sbloccato, sensibile, istintivo, presente e fluido. Un corpo pronto ad entrare nel dialogo fisico, in uno stato di respiro cosciente. Ogni strumento studiato durante gli incontri verrà adoperato per la ricerca di un linguaggio autentico di espressione del movimento.

“The Art of Invisibility” diretto da Aleksandra Kotecka e Tomasz Wierzbowski
Le sessioni di lavoro introducono lo studio della polifonia in tre parti, soffermandosi sulle varie scale musicali del Canto e della Musica Georgiana, sia essa popolare che religiosa, e utilizzando come strumenti di apprendimento le formule musicali di base. Attraverso uno spettro di esercizi mirati, costituiti in dieci anni d’insegnamento ed apprendimento dei due Maestri, verrà sviluppato con il gruppo quello che può essere chiamato un “senso di polifonia”.

“Four Centres” diretto da Jarosław Fret
Uno studio complessivo dedicato alla drammaturgia dell’attore. Il Cambiamento (inteso come una situazione di equilibrio che è stata disturbata ed incrinata) e la capacità di riconoscerlo, sono gli aspetti principali di ogni dramma. In che modo, un attore può lavorare per la leggibilità della propria linea di azioni? Come può un attore, realizzare un flusso vivo di azioni permanenti e strutturarle nella loro potenzialità microdrammaturgica interiore? Come si crea un corpo, un testo, senza ricorrere ad un linguaggio del corpo comune? Il laboratorio affronterà due linee guida pratiche principali, che sono fortemente connesse con il mestiere dell’attore: il campo organico ed il campo drammatico, due poli intrecciati ed interdipendenti tra loro.

“Forgetting the Body” diretto da Przemyslaw Blaszczak
Norme sociali, convenzioni, etichette e regole, creano un ambiente che modella la nostra fisicità e che si relaziona al nostro corpo, restituendoci una “visione del corpo”. Il modo in cui camminiamo, corriamo, danziamo, ci relazioniamo con noi stessi e con gli altri, è culturalmente determinato e così profondamente radicato che ci identifichiamo in esso ed affermiamo “Questo è il modo in cui sono”. Spesso non ricordiamo, o così sembra, che fin dalla nascita siamo esposti ad un intenso processo di allenamento ed adattamento che non ha mai una vera conclusione. Il nostro comportamento risulta un’attitudine a conformarsi alle norme prevalenti. Lo scopo del seminario è di farci dimenticare del corpo come lo conosciamo e di ascoltarlo nel qui ed ora, in relazione a noi stessi, allo spazio circostante, ai nostri partner e al gruppo. Concentrandoci su lavori individuali e di gruppo, per scoprire nuove modalità di percezione, comunicazione, improvvisazione, che si riuniscono in un processo creativo: cooperazione, cocreazione e coesistenza.

CALENDARIO

I sessione di lavoro: dal 27 al 31 Gennaio 2020 – ROMA
II sessione di lavoro: dal 14 al 18 Febbraio 2020 – ROMA
III sessione di lavoro: dal 7 all’11 Marzo 2020 – ROMA
IV sessione di lavoro: dal 4 all’8 Aprile 2020 – ROMA
V sessione di lavoro (residenziale): dal 19 al 30 Maggio 2020 – WROCŁAW

L’orario di lavoro per ogni giorno di laboratorio sarà indicativamente dalle 9:00 alle 19:00

Per ricevere l’Application Form, o per avere maggiori informazioni riguardo dettagli del lavoro e quota di partecipazione, scrivere un’email con oggetto:
NOME COGNOME – ACTOR’S ATELIER
officinelabirion@gmail.com
Per candidarsi al progetto il Form andrà compilato in lingua inglese e reinviato al suddetto indirizzo.

La scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione è fissata al 10 Gennaio 2020.

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Labirion Officine Trasversali
BodyConstitution
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