Un laboratorio gratuito di Teatro Forsennato. Dal testo al corpo alla vita

Teatro Forsennato organizza un laboratorio annuale gratuito, chiede solo una caparra che restituirà a fine corso. Le iscrizioni scadono il 30 ottobre

Laboratorio di Teatro Forsennato
Dal testo al corpo alla vita

Il laboratorio è dedicato sia agli attori professionisti e semi professionisti under 30.
L’obiettivo principale è la valorizzazione del testo attraverso l’uso del corpo che rende il
testo stesso vivo e la valorizzazione della vitalità dell’uomo e dell’attenzione in scena, oltre
e soprattutto della costruzione scenica traslata dalla fase delle prove alla messainscena.
“Dal Testo al corpo alla vita” si articola attraverso un incontro settimanale di tre ore in un
arco di sei mesi circa, per un totale di 72 ore da novembre 2018 a maggio 2019.

Il lavoro si svolge generalmente lavorando su vari aspetti aspetti:

– training e giochi teatrali volti alla comprensione del proprio corpo
– confronto con il testo e l’analisi di esso attraverso lo studio del corpo
– storia del canovaccio dal 1545 ad oggi
– studio e struttura del canovaccio
– prove di messa in scena di alcuni testi e canovacci
– costruzione di un canovaccio

Il laboratorio “Dal Testo al corpo alla vita” scaturisce dal lavoro che Dario Aggioli ha fatto in
9 anni di assistenza e insegnamento con Jean-Paul Denizon attore e aiuto regista storico
di Peter Brook e dai 19 anni di lavoro sul canovaccio moderno di Teatro Forsennato.

Il laboratorio prevede un minimo di 6 e un massimo di 20 persone.
Il laboratorio prevede una selezione tramite uno o più incontri collettivi da svolgersi nel
mese di ottobre 2018.
Il laboratorio è GRATUITO, ma prevede una “caparra”.
Per gli attori che seguiranno il percorso formativo è prevista una “caparra” di € 300 che
sarà restituita totalmente al raggiungimento l’75% delle ore previste (54 ore).
Inoltre chi a metà percorso (36 ore) sarà stato presente a 30 ore (circa l’85%), avrà
restituita già la metà della “caparra”.
Qualora fossero aggiunte ore, esse non saranno obbligatorie e non saranno perciò
calcolate per la restituzione della caparra.
Qualora ci siano degli attori che non abbiano la disponibilità economica per accedere al
corso, si valuteranno altri metodi di “impegno” adatti alla persona, come uno scambio di
ore simil “banca del tempo”, con gli spazi che accolgono il corso (SPAZIOXYGENE e
B.A.Z.).
Il laboratorio si svolgerà negli spazi di Spazioxygene e della biblioteca popolare B.A.Z
(BOOK AUTONOMUS ZONE) in via San Tommaso D’Aquino 11a.
Spazio Oxygene e B.A.Z. sono due spazi aperti, dove pensieri, esperienze, passioni e bi/
sogni che animano idee e progetti, si incontrano; un luogo dove musica, teatro, cinema,
letteratura, arti figurative, autoproduzione, danza e qualsiasi altra disciplina e pratica, cosìcome la libera socialità, trovano espressione e possibili contaminazioni. Spazi restituiti alla
città come bene comune, sottraendolo alla speculazione ed al profitto.
Perché la caparra?
Perché purtroppo il nostro mondo è gestito dal “Dio denaro” e spesso a ciò che è regalato
non è dato il giusto peso. La caparra viene fatta per selezionare chi veramente interessato
a questo percorso e si impegnerà così a non togliere il posto ad eventuali altre persone
interessate.
per le iscrizioni scrivere a info.forsennato@gmail.com

le iscrizioni chiuderanno il 30 ottobre

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