Un incubatore per futuri coreografi. Selezioni aperte

A Milano un progetto di formazione gratuita per giovani coreografi. Scade il 7 luglio

C.I.M.D Incubatore per futuri coreografi- Open call

Scadenza presentazione candidature: 7 luglio 2018.

“Le pratiche del corpo come riferimento di una delle tendenze del linguaggio contemporaneo”

La scelta si delinea come una delle tendenze che popolano il panorama della danza contemporanea e si basa sull’idea che la ricerca si fondi sulle “pratiche del corpo” quale “fulcro del processo creativo”.
Se è stato Laban a portare la nostra attenzione sui principi del movimento, è vero che questi si sono arricchiti nel tempo di variabili e definizioni dettagliate che individuano due questioni: da un lato il fatto che, superata la “forma”, restano solo lo spazio, il tempo, l’energia e, appunto, il corpo come basi di quest’arte; dall’altro come diventi importante il punto di vista individuale di ogni artista nel percepire, trasmettere, formulare la propria poetica e vivere questo non più come una “tecnica” ma come una “pratica”. La pratica è esperienza di vita, cresce con la percezione, produce processi e, quindi, anche la creazione artistica di questi coreografi nasce da questa pratica. L’uomo è corpo, è quindi semplice pensare che il corpo può rappresentare l’elemento centrale di una ricerca creativa.

In questo momento storico Franca Ferrari invita i tre giovani ma già affermati coreografi Marco D’AgostinDaniele NinarelloDavide Valrosso, che lavorano con questo linguaggio, a condividere appunto le loro individuali “pratiche” con i futuri coreografi di questo incubatore.
Avverrà così un processo di crescita fondato non su una forma di conoscenza già data ma sullo sconfinamento continuo che nasce dalla relazione: del corpo in sé stesso, con le forze gravitazionali, con altri corpi, con la realtà percettiva che lo circonda e con il mondo di altri coreografi.
É proprio il tema della relazione che sta alla base di questo progetto: una relazione che è anche e soprattutto condivisione e confronto tra pratiche diverse. Sarà proprio il concetto di condivisione ad accompagnare il nuovo coreografo verso l’autonomia creativa favorendo quindi la possibilità di dare voce alla sua “pratica” originale.

Il progetto si propone l’obiettivo di agevolare il passaggio tra la fine della formazione da danzatore e l’inizio della professione di coreografo. Il lavoro della creazione coreografica richiede skills molto diverse e in sinergia tra loro: drammaturgiche, registiche, tecniche, comunicative, progettuali, manageriali e organizzative.

Con questa finalità scegliamo di:

  • Favorire il ricambio generazionale dei giovani coreografi;
  • Mettere in relazione tra loro coreografi già affermati e coreografi esordienti per fare in modo che le varie “pratiche” applicate nell’ambito coreografico nazionale circolino e si confrontino;
  • Mettere in contatto i giovani esordienti con luoghi di residenza nazionali e internazionali al fine di creare un ponte verso l’ambito professionale.

Queste sono le “azioni” previste dal progetto triennale. Ogni “azione” seguirà l’evoluzione del progetto e sarà riproposta più volte.

  • Dalla condivisione delle pratiche alla creazione: i coreografi e pedagoghi D’Agostin, Ferrari, Ninarello, Valrosso condividono la loro ricerca personale sul corpo (che chiamiamo appunto “pratiche del corpo”) con i coreografi esordienti per creare nuovi spazi di riflessione comune. È la condivisione stessa di una pratica a generare un processo creativo e condurre all’autonomia;
  • Festival Più che danza dove ogni anno i coreografi esordienti presenteranno una loro personale creazione;
  • Materie complementari di management delle attività culturali;
  • Sinergia e complementarietà con altre arti;
  • Le luci nello spettacolo di danza.

Requisiti di partecipazione

Cerchiamo candidati, preferibilmente tra i 19 e i 25 anni, che desiderino attuare questa scelta artistica specifica. Marco D’Agostin, Franca Ferrari, Daniele Ninarello, Davide Valrosso condivideranno le pratiche con i partecipanti.

CALENDARIO 2018 A MILANO
(SOGGETTO A VARIAZIONI)
  • luglio  10 giorni
  • agosto  5 giorni
  • settembre  20 giorni
  • ottobre  15 giorni
  • novembre  15 giorni di prove per il festival Più che danza
  • 26 novembre – 2 dicembre  festival Più che danza
  • dicembre  7 giorni
MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE E TERMINI DI SCADENZA

Curriculum artistico con fotografia del viso;
Link video di precedenti lavori;
Lettera motivazionale;
Un colloquio individuale con la commissione, su appuntamento.

SCADENZA DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE: 7 LUGLIO 2018

Commissione selezionatrice: Marco D’AgostinFranca FerrariDaniele NinarelloDavide Valrosso.
La decisione della commissione è insindacabile.

info: https://cimd-danza.it/

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