Instabili Vaganti. Spettacolo desaparecido

Instabili Vaganti presenta il primo studio di Megalopolis #43. Recensione.

Foto V. Collina
Foto V. Collina

Messico. 43 studenti “desaparecidos”, arsi vivi e sepolti in fosse comuni. È tutto in questa dichiarata volontà il progetto di Instabili Vaganti, Megalopolis #43, presentato al Teatro Due di Roma per la rassegna A Roma, a Roma! nella forma di uno studio performativo che si articolerà attraverso varie tappe internazionali.
Il teatro, atto civile per eccellenza, comunitario, articola talvolta tematiche politiche, molto spesso inerenti allo sforzo memoriale di recuperare storie perdute, eventi rimossi, ferite mai rimarginate. È questo il caso di una vicenda che in Messico non smette di infiammare le piazze al grido di «Todos somos Ayotzinapa» e un’opinione pubblica cui si deve giustizia. È questo, in sintesi, ciò che chiedono gli artisti italiani, inseriti nell’azione universale attraverso la loro creazione: la giustizia. Eppure dalla messa in scena è molto difficile evincere un dato fondamentale, quando si cerca di mescolare – come il caso di Instabili Vaganti – l’informazione su fatti nascosti e urgenti con una caratura visiva spettacolare: la giustizia che si desidera, precisamente, per cosa la si chiede? Non è dato sapere per quale motivo, quando e come ha ucciso il governo messicano, chi erano questi “dimenticati” e quale universalità posso riconoscere nella mia vita di oggi. La struttura poggia su basi troppo esili per sorreggere un’intera forma teatrale, la recitazione dei quattro attori tende allo struggimento, il testo è fatto di proclami e appare come una lunga omelia scarna di spessore, per la maggior parte un elenco di nomi, di volti, reiterato per ognuno dei dispersi. La drammaturgia sembra dunque annegata in ciò che essa pensa di se stessa “civile” ed eccessivamente vocata al patetismo nelle parole, nelle immagini, nella musica di fondale. Se dunque il progetto di Anna Dora Dorno (che scrive e dirige) e Nicola Pianzola si presenta con potenzialità di grande respiro, non altrettanto si può dire della resa scenica – pur trattandosi di uno studio siamo all’ora di spettacolo – troppo povera perché questa tragedia suoni vibrazioni durature nel nostro ascolto.

Simone Nebbia
Twitter @Simone_Nebbia

Teatro Due, Roma – Marzo 2015

MEGALOPOLIS # 43
Anteprima nazionale
Progetto internazionale MEGALOPOLIS
Instabili Vaganti
Regia e drammaturgia di Anna Dora Dorno
Con Anna Dora Dorno e Nicola Pianzola
E con il contributo dei partecipanti al progetto internazionale MEGALOPOLIS

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