Al Teatro Tordinona Se bussa coi piedi a dicembre

Al Teatro Tordinona presentata la conferenza stampa per il mese di dicembre: Se bussa coi piedi

 

Atto Nomade. Foto di scena Matteo Nardone
Atto Nomade. Foto di scena Matteo Nardone

Il nome dell’alternativa conferenza stampa ce lo chiarifica l’ideatore Dario Aggioli, davanti a una platea munita di bicchieri di vino. Si tratta di un’esortazione tutta romana per indicare all’ospite di portar qualcosa da mangiare: date le mani occupate dalla pietanza, altro non rimarrebbe da fare che bussare con ciò che rimane. Evidentemente, da buon Anfitrione qual è, l’anima goliardica del Teatro Tordinona deve aver detto per tempo alle compagnie della programmazione di dicembre che: «Se bussa coi piedi». Conditio sine qua non per presentare il proprio lavoro era infatti quella di portare un piatto per tutta la platea invitata a partecipare all’evento e esser disposti a parlare del proprio spettacolo nello stesso tempo impiegato per la spiegazione del cibo cucinato (o acquistato). A dieta o al contrario, orgogliosamente all’ingrasso, impacciati o disarmanti, le sei compagnie Atto Nomade, Monia Manzo, Teatro Invito, Doppiosenso Unico, Luciano Bottaro, Compagnia Rum e Pera, si sono prestate al gioco.

La condivisione dell’aperitivo, oltre ad aver avvicinato spettatori atipici, sembra aver accorciato la distanza tra l’artista e la persona; che sia un caso o meno, attraverso le “ricette” ci è sembrato di ritrovare corrispondenze con gli spettacoli e di avvicinarci agli artisti anche in quanto persone. La metafora di partenza di MUNNE o munno differente che pensa all’uomo in termini di pensieri di carta, corpi di plastica, anime di vetro e sentimenti in umido, ce l’ha anticipata Marzia Ercolani (di Atto Nomade) riuscendo a far pregustare una ricca insalata; così come la commozione di una frittata spiaccicata sul muro della cucina ben si potrebbe associare alla giustizia di un’Antigone dal piglio argentino raccontataci da Luciano Bottaro.

Doppiosenso Unico. Foto di scena Riccardo Parasassi
Doppiosenso Unico. Foto di scena Riccardo Parasassi

I quattro ragazzi della Compagnia I Rum e Pera, presentando uno spettacolo dal titolo Le buone maniere, non sono arrivati certo sguarniti avendo in mano due vassoi di fritti. E ancora ricorderemo: la dolcezza del panettone riflessa nel racconto di Martina Marone sullo spettacolo di Monia Manzo, I bambini del ghetto, nel quale lo sguardo innocente si confronta con la brutalità della storia. Quasi timorosi di non aver abbastanza tempo, i Doppiosenso Unico duo formato da Luca Ruocco e Ivan Talarico, improvvisano utili stratagemmi, coinvolgono nel racconto il pubblico – come loro abitudine durante gli spettacoli. Intenti a ricreare il perfetto hummus, tra ceci precotti e ricerche impossibili, quella stessa ironia restituitaci durante i nove minuti di “presentazione del piatto”, uscirà fuori anziché da una presentazione , direttamente in un breve “assaggio” di g.U.F.O e il sapore amaro e irriverente quasi da “cinico TV” acquisterà anzi ancora più aspettative.

Il cibo, in questo caso ancor di più il suo racconto, diventa specchio dell’anima, un modo per riavvicinarci a quella primigenia dimensione collettiva dalla quale nasce il teatro. Non lasciamo il bicchiere, lo teniamo tra le mani. Questi artisti erano soltanto nomi in cartellone, ora possiamo finalmente scambiarci parole, sugli spettacoli o sulle ricette, davvero cambia poco.

Viviana Raciti
Twitter @viviana_raciti

In programmazione presso il Teatro Tordeinona in Dicembre 2014

da Martedì 2 a Giovedì 4 Dicembre
ore 21,15 – Sala Pirandello
Atto Nomade presenta
MUNNE o munno differente
drammaturgia e regia Marzi Ercolani
con Luigi Acunzo e Marzia Ercolani

da Giovedì 5 a Domenica 7 Dicembre
ore 21,15 – Domenica ore 18,00 – Sala Pirandello
Compagnia I Rum e Pera presenta
LE BUONE MANIERE
tratto da “Le dieu du carnage” di Yasmina Reza
con Marianna Antenucci, Simone Corbisiero, Giovanni Cordì e Luisa Giurato
regia Alice Guidi

Sabato 6 ore 21,00 e Domenica 7 Dicembre ore 17,45 – Sala Strasberg
Liberteatro presenta
I BAMBINI DEL GHETTO
scritto e diretto da Monia Manzo
con Monia Manzo, Lorena Tuveri, Gioia Cellentani, Sara Mataloni, Lia Marchesini, Martina Marone
costumi Monia Manzo
luci Luca Amicosante

da Martedì 10 a Domenica 14 Dicembre
ore 21,15 Domenica ore 18,00 – Sala Pirandello
Teatro Invito presenta
IN CAPO AL MONDO
di Luca Radaelli e Federico Bario
con Luca Radaelli
chitarra Maurizio Aliffi

da Venerdì 12 a Domenica 14
ore 21,00 – Domenica ore 17,45 – Sala Strasberg
DoppioSenso Unico presenta
g.U.F.O.
di e con Luca Ruocco e Ivan Talarico
scene Fiammetta Mandich e Stefania Onofrio
maschere gufi Tiziana Tassinari

Da Martedì 16 a Domenica 21 ore 21
ANTIGONE
di e con Luciano Bottaro
musiche: Astor Piazzolla
tratto dall’ Antigone di Sofocle

Viviana Raciti, siciliana d’origine, dopo gli studi classici si trasferisce a Roma, dove si avvicina al mondo dell’arte attoriale e all’animazione teatrale, per poi preferire la strada della critica. Nel 2015 consegue la laurea magistrale presso l’Università La Sapienza in ‘Saperi e Tecniche dello spettacolo teatrale’ con una tesi dal titolo La produzione drammaturgica di Franco Scaldati. Ordinamento, schedatura e analisi, mettendo per la prima volta in luce l’effettiva entità del corpus di opere dell’autore palermitano. Sempre sulla figura di Scaldati ottiene la borsa di dottorato presso l’Università di Tor Vergata. Dal 2012 è redattrice presso la testata online «Teatro e Critica» scrivendo di teatro, danza e teatro ragazzi, mentre dal 2015 fa parte della redazione della testata culturale «Move in Sicily».

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