Articoli per la categoria: Recensioni e approfondimenti
Recensioni e approfondimenti »
la vicenda dei borghesi genitori di due bambini, Daniele Pecci e Federica Di Martino nei panni dei personaggi interpretati nella pellicola da Liv Ullmann e Erland Josephson, viene sospesa in una prigione coniugale senza scampo. Vengono tagliate scene e incontri che nel film si svolgono al di fuori delle mura domestiche, senza però corromperne l’andamento…
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Com’è triste sedersi nella platea della Sala Grande dello storico Teatro dell’Orologio (ad oggi l’unico “multisala off” di Roma) insieme a soli altri quattro spettatori. Più triste se lo spettacolo in programma, portato in scena da L’Albero Teatro Canzone, è un testo necessario come Bambiland, con cui il Nobel per la Letteratura Elfriede Jelinek racconta la guerra in Iraq…
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Quanto a volte può la desolazione. Una vedetta e due uomini con mano di taglio a guardare lontano. Non attendono nemici, non se ne vedono più di nemici universalmente riconosciuti, il loro sguardo si è fermato lungo un orizzonte immobile, una linea senza curvature né riflessi, una piatta sciatteria dell’evidenza: il nulla rimostrato per tutto riempire.
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Midsummer. La notte più breve dell’anno. Si possono fare follie e non sentirne il peso, si ha la sensazione che tutto sia possibile, che gli incontri fra gli uomini continuino a potersi dire ancora determinanti nonostante tutto e che davvero la vita si possa cambiare. Change is possible. In questa commedia di David Greig portata in scena dal Teatro dei Borgia…
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C’è un’immagine che ricorderò con precisione della prima volta al nuovo Forte Fanfulla: in un angolo, in un consesso di divani rivolti l’uno verso l’altro come fossero in dialogo, un gruppo di ragazze si dedica all’antica pratica dell’uncinetto. La compagnia che si esibisce nel nuovo spazio grattato nelle cave anguste della città di Roma è CleanCorner…
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È l’urgenza legata a un’idea che trova spazio tra le necessità del pubblico e del reale, è un carburante dal quale non si può prescindere se l’obiettivo è quello di lasciare allo spettatore una materia viva e vivificante. La rassegna Wonderland è partita con un investimento di forze altissimo che ha portato Teatro Inverso a scommettere su una notte interamente dedicata alla cultura…
International *NEW* » Recensioni e approfondimenti »
“Insomma, si riconosceva in quella donna la fanciulla che un niente aveva trasformato in cortigiana, e la cortigiana che un niente avrebbe trasformato nella fanciulla più innamorata e più pura”. Al Teatro dell’Odeon in queste settimane e fino al 4 febbraio 2012 è programmato uno spettacolo che fa scalpore tra il pubblico parigino: La dame aux camelias.
Fuori scena e politiche » Recensioni e approfondimenti »
Un equivoco. Uno spiacevole, increscioso equivoco. Che ha preso le mosse dalle reazioni di alcuni cattolici in Francia contro lo spettacolo Sul concetto di volto nel Figlio di Dio di Romeo Castellucci e da lì è deflagrato, coinvolgendo, in occasione della prima al Franco Parenti, nientemeno che il Vaticano e il Cardinale Arcivescovo di Milano.
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ELEKTRIKA un’opera techno è l’ultimo lavoro della compagnia MacelleriaEttore_teatro al kg. Lo spettacolo, accolto all’interno della rassegna “L’apocalisse dei classici” all’Argot di Roma, registra una folta partecipazione di pubblico, interessato alla proposta trasversale oltre che della fiducia che da tempo il pubblico dimostra di riporre nelle proposte di questo piccolo teatro.
Recensioni e approfondimenti » Situazione Critica » Teatro a Milano - Stratagemmi »
Dopo due ore e quarantacinque minuti senza pausa (scelta forse obbligata? La metro a Milano chiude presto e non aspetta i tempi di attori e registi, anche quando si tratta di Ronconi) ci sono alcuni spettatori che letteralmente si gettano dalle poltroncine all’uscita. Gli applausi dalla platea arrivano, decisi, ma si chiudono subito.
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Il prima e il dopo. Quando queste categorie entrano a contatto con una materia che dunque si stabilisce fra l’uno e l’altro avverbio o estremizzazione di uno stato temporale, la materia stessa acquisisce una forza che non aveva, si cristallizza in una sorta di totem che ne prende il nome e con essa certifica una svolta determinante e inarrestabile.
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Un esempio di lavoro che ricerca i propri motivi sia nell’atteggiamento estetico che nei contenuti è in scena fino a stasera al Teatro Orologio nell’ambito della rassegna Drammaturgie Corsare con il titolo Il Totem Ba. Compagnia Livornese capeggiata dal regista e autore Michelangelo Ricci, corsaro anche lui…


