Santarcangelo Festival 2014 – Programma 11 – 20 luglio

Santarcangelo Festival 2014: il programma di spettacoli, residenze, film. Tra gli artisti: Fabrizio Gifuni, Socìetas Raffaello Sanzio, Danio Manfredini, Claudio Morganti, Motus, Teatro Sotterraneo, Menoventi, MK, Cristina Rizzo, Kinkaleri

 

Da giovedì 10 luglio a domenica 20 luglio ore 21.30-00.30, Scuola Elementare Pascucci
LACASADARGILLA/MUTA IMAGO/L. BRINCHI e R. ZANARDO (Santasangre)/MATTEO ANGIUS(IT) > Art you Lost?
Dopo la fase preparatoria svoltasi durante S •13, Art you lost? viene presentato al pubblico sotto forma di una grande installazione interattiva. Aule, corridoi e cortile della Scuola Elementare Pascucci sono trasfigurati da uno spettacolare allestimento di oggetti e segni, che insieme tessono un articolato racconto biografico collettivo di Santarcangelo e restituiscono in forma di creazione artistica i materiali e le tracce consegnati dai visitatori lo scorso anno.

Dall’11 al 20 luglio, Piazza Ganganelli
MAËL VEISSE > Disordini ordinati
Giovanissimo architetto francese, Maël Veisse vive a Foligno in una casa autocostruita all’interno di uno spazio espositivo pubblico. Per Santarcangelo progetta e realizza gli arredi pubblici di Piazza Ganganelli: i luoghi legati ad alcune funzioni primarie del festival (dal Punto Info allo spazio incontri a libreria e Ciclofficina) sono pensati come possibilità aperte di articolare lo spazio. Per tutto il festival Maël Veisse continuerà a costruire, smontare e ricostruire nel lavorio continuo del dare forma al proprio mondo.

Dall’11 al 20 luglio
TIPOGRAFIA TESTAMENTO(IT)
venerdì 11 luglio ore 19.00 con Enrico Malatesta, sabato 12 luglio ore 18.00 con Anna Biagetti, domenica 13 luglio ore 18.00 con Italo Zuffi, Teatrino della Collegiata;
lunedì 14 luglio ore 19.00 con Haunter records, martedì 15 luglio ore 19.00 con Matteo Signorelli, mercoledì 16 luglio ore 19.00 con Daniele Pezzi, giovedì 17 luglio ore 19.00 con Marco Samoré, venerdì 18 luglio ore 19.00 con Riccardo Baruzzi, Supercinema;
sabato 19 luglio ore 19.00 con Elio Grazioli, domenica 20 luglio ore 19.00 con Cesare Iacono, Scuola Elementare Pascucci.
Scegliendo come tema l’effimero, Tipografia Testamento redige una rivista che non ha intenzione di stampare e abbandona la forma della pubblicazione per far esplodere gli articoli in oggetti nati dall’incontro quotidiano con gli invitati.

Dall’11 al 19 luglio
PIATTAFORMA DELLA DANZA BALINESE (RI), Centro informazioni della Repubblica di Indonesia
Da venerdì 11 luglio a domenica 13 luglio ore 17.00-19.00, da lunedì 14 luglio a giovedì 17 luglio ore 17.00-21.00, venerdì 18 luglio e sabato 19 luglio ore 17.00-20.00, Spazio Saigi
Balinese è lo sguardo estemporaneo di un ensemble di artisti che si voltano simultaneamente nella stessa direzione. Magari per scattarsi una foto insieme, o per produrre un’improbabile collezione di francobolli. Il Centro Informazioni della Repubblica di Indonesia è il luogo fisico in cui la Piattaforma trova il proprio accadere, con forme e andamenti diversi ogni giorno. Della Piattaforma fanno parte tutti gli artisti di danza del festival: Barokthegreat, Cristina Rizzo, Fabrizio Favale Le Supplici, Kinkaleri, Marlene Monteiro Freitas, Mårten Spångberg e MK.

Da venerdì 11 luglio a domenica 20 luglio ore 18.00-23.00, Piazzetta Nicoletti
CRISTALLINO(IT) > Edificare nella vertigine
Cristallino è il progetto della fondazione FoCuS che intende aprire Santarcangelo all’arte contemporanea, in termini di incontro e partecipazione. Per il Festival cura Edificare nella vertigine, un percorso installativo di sei stanze, ognuna con caratteristiche diverse, costruite con materiali differenti e in collegamento fra loro, allìinterno delle quali si assiste alla visione di immagini, spazi, oggetti, opere, musica, elementi naturali, architettura, scenari possibili.

Venerdì 11 luglio ore 21.30 (30’ + Q&A), a seguire incontro, Sferisterio
SARAH VANHEE(BE) > Lecture For Every One
Lecture For Every One (Conferenza per ciascuno) non è una performance ma un’intrusione, un dono offerto a platee inconsapevoli. L’attrice – Sara Masotti per la versione italiana – si presenta a sorpresa in luoghi in cui gruppi di persone si riuniscono attorno a un’attività o un obiettivo comune e pronuncia per loro il testo della sua conferenza. In apertura di festival, Lecture For Every One è offerto anche alla cittadinanza e agli spettatori di S •14 inaugurando il programma di teatro all’aperto allo Sferisterio con una riflessione sul nostro vivere insieme e con un invito a ripensarne le forme.

Venerdì 11 luglio ore 19.00; 22.00 (1h); Sabato 12 luglio ore 19.00;21.00, Spazio Saigi
FABRIZIO FAVALE/LE SUPPLICI(IT) > Orbita
Immersi nelle musiche originali dei Mountains, i danzatori si radunano e si separano incessantemente su traiettorie orbitali, e in questa ripetizione dispiegano un mantra, una formula incantatoria che tende all’infinito. Dove si incontrano, intessono complicatissime figure dinamiche che, ancor prima che a un linguaggio, rimandano all’arte di fare nodi. A ogni ciclo orbitale i corpi lasciano emergere una figurazione ora di grana tellurica, ora di consistenze rarefatte, tenui, discontinue, che volano addirittura, come fate.

Venerdì 11 luglio ore 20.00 (1h 25’) Sabato 12 luglio ore 19.30, Supercinema
DANIO MANFREDINI(IT), Vocazione
Dopo il primo studio pensato per la scorsa edizione del festival, Danio Manfredini torna al lavoro sul tema dell’attore. Con Vocazione una delle voci più intense del teatro contemporaneo intraprende un percorso di ricerca sui vari stadi di relazione tra vita e arte, tra uomo e artista. In un’epoca storica in cui sembra inutile occuparsi di teatro e di cultura, Manfredini opera sulla centralità della figura dell’artista nella sua umana essenza.

Venerdì 11 luglio ore 22.00 (1h 40’) e Sabato 12 luglio ore 21.30, Hangar Bornaccino
LA RE-SENTIDA(RCH), La imaginación del Futuro
La Re-sentida è una compagnia di artisti cileni in costante ricerca di una poetica capace di interpretare le passioni, le contraddizioni, le idee di unanuova generazione. La imaginación del futuro è una rielaborazione sfacciata e impudente della storiografia su Salvador Allende e il colpo di stato cileno, ora basata sulla cruciale domanda: che cosa sarebbe successo se… Un gruppo di Ministri tenta di salvare il governo, ma come? Sarebbe stato possibile evitare diciassette anni di dittatura? Lo spettacolo è un tentativo di riflessione e di reinterpretazione della violenta storia politica del Cile.

Venerdì 11 luglio, sabato 12 luglio ore 20.30 (50’), domenica 13 luglio ore 21.00, Lavatoio
MARLENE MONTEIRO FREITAS(CV/PT), Guintche
Marlene Monteiro Freitas fa parte del collettivo Bomba Suicida di Lisbona. A Santarcangelo •14 presenta, in prima italiana, Guintche, un personaggio nato da un disegno fatto dall’artista dopo un concerto, che ha poi preso vita in piena libertà e forza, trasformandosi nella rappresentazione di una ricerca ostinata e rinnovata della danza al femminile. Al ritmo incalzante della batteria, i suoi movimenti richiamano le coreografie sensuali e ironiche di Joséphine Baker e degli anni ’20, ma anche lontane danze esotiche e tribali che spingono lo spettatore in uno stato di contemplazione e trance.

Da venerdì 11 luglio a domenica 20 luglio ore 22.00 (1h 10’), Mutonia
ZIMMERFREI(IT), Hometown | Mutonia
Mutonia è il nome che ventitre anni fa è stato dato al campo-comunità sorto nel comune di Santarcangelo di Romagna, vicino al fiume Marecchia. Il film documentario del collettivo ZimmerFrei racconta un immaginario complesso, stratificato, composto di abitazioni e collettività temporanee attraversate da schegge di eternità inavvicinabili. Insediamenti poetici dell’umano. Il film ritorna con questa proiezione nei luoghi in cui ha trovato vita un anno fa spostandosi dalla piazza al campo.

Venerdì 11 luglio ore 21.00 (50’) Sabato 12 luglio ore 23.30; domenica 13 luglio ore 22.30 Hangar Bornaccino
BAROKTHEGREAT(IT), Victory Smoke
Fondato nel 2008 dalla musicista Leila Gharib e dalla coreografa Sonia Brunelli, Barokthegreat si muove ponendo un particolare accento sulla radice del movimento, la fisicità e la funzione rituale della musica e l’architettura dello spazio come dispositivo abitativo. Dopo Indigenous, Victory Smoke è la nuova creazione imperniata sull’immagine della vittoria quale forma assillante del risultato ottenuto con ogni mezzo. L’azione drammatica dei corpi si concentra su un’idea di caccia senza una preda: qualcosa di selvaggio e di profondamente umano.

Venerdì 11 luglio ore 00.30 (1h 30’), Hangar Bornaccino
NICONOTE, Limbo Session
NicoNote è Nicoletta Magalotti, artista della scena indipendente che dagli anni ’80 realizza un originale percorso artistico impastato di musica e performance. Insieme sperimenta suono e voce e durante S •14 presenta Limbo Session: progetto che vede accordare suoni del jazz research e psichedelico per poi innestarsi in un djset Concerto. “Limbo” indica un luogo/tempo, uno stato in una dimensione di altrove. Dà un nuovo motivo di indagine e di sorpresa dell’esistere.

Sabato 12 luglio ore 18.00 (4h), Parco Cappuccini, a seguire camminata a Mutonia, LEONARDO DELOGU/GILLES CLÉMENT(IT/FR) La disciplina del campo: indecisione, avversità, coabitazione
Indecisione, avversità e coabitazione sono i momenti di apertura di un progetto più ampio e rivolto all’investigazione del rapporto tra paesaggio, corpo e creazione artistica. Il Parco Cappuccini ospita un confronto tra Gilles Clément, Leonardo Delogu e un gruppo di danzatori coinvolti nel percorso di ricerca. Il parco è punto di partenza di una camminata pubblica per giungere a Mutonia, dove il dialogo proseguirà con il collettivo di architetti CoLoCo.

Sabato 12 luglio, ore 21.30 (45’), Sferisterio
E/FANNY & ALEXANDER, LORENZO GLEIJESES, MIRTO BALIANI(IT), Us
Liberamente ispirato a Open, la discussa biografia di Agassi, Us è legato al percorso di Discorso Celeste, un’indagine sulla singolare e non casuale relazione tra sport e religione. Lo spettatore assiste a un’onirica partita a tennis giocata da un performer contro una macchina sparapalle.Oggetto arcano, quel mostro non è il nemico, piuttosto il partner di una danza. Con furia selvaggia il giocatore fa breccia nei suoi stessi limiti: trascende, migliora, si vince. Infinitamente. Ai bordi del campo il padre/allenatore arbitra quel gioco impossibile, mentre l’intera partita si infiamma al ritmo incalzante dei colpi, dando vita al più paradossale dei concerti.

Sabato 12 luglio, ore 21.30 (1h), Sala di Porta Cervese
SOCÌETAS RAFFAELLO SANZIO(IT), Dialogo degli schiavi
Tra i fondatori della Socìetas Raffaello Sanzio, Claudia Castellucci si è dedicata negli anni alla drammaturgia, alla ricerca teatrale e alla didattica. Sui densi arrangiamenti musicali di Scott Gibbons porta in scena una ballata che interroga la nostra quotidianità. I gesti soliti – il bisogno di parlare, il bisogno primitivo di mangiare e la percezione della luce – sono un sottofondo che nelle nostre vite non si erge mai a carattere. Nella ballata questi sono osservati con estraneità e stupore e attraverso le canzoni svolgono un discorso che percorre il risveglio di una coscienza assopita.

Sabato 12 luglio ore 22.30 (1h) domenica 13 luglio ore 19.30, Spazio Saigi CRISTINA RIZZO(IT), Bolero Effect
Danzatrice, performer e coreografa fiorentina, Cristina Rizzo si è formata alla Martha Graham School of Contemporary Dance e ha frequentato gli studi di Merce Cunningham e Trisha Brown. Da anni persegue una ricerca coreografica tesa ad aprire riflessioni sul tempo presente attraverso un confronto con i classici del balletto. In questo contesto si inscrivono le prime ricerche sul Bolero prodotte e presentate dalla Biennale Danza di Venezia, che confluiscono nel BoleroEffect. Partendo dall’esaltante Bolero di Ravel, la Rizzo ricerca diverse sonorità di ritmiche da ballo, ed elabora una sorta di dance hall post-globale.

Sabato 12 luglio ore 23.30 (30’), Mutonia
ZIMMERFREI(IT), Safari
Segue, sempre a Mutonia, il live set Safari di Massimo Carozzi, co-fondatore di ZimmerFrei. Safari è una selezione e ricombinazione di materiali provenienti dall’archivio di registrazioni ambientali del gruppo: si tratta di “fonografie”, immagini sonore memorizzate, frammenti di tempo incisi per sempre su un supporto, che per l’occasione verranno mixati e diffusi in tempo reale.
Sabato 12 luglio ore 22.30 (50’), Parco Cappuccini

FABRIZIO GIFUNI, Un certo Julio – Lettura da Julio Cortázar e da Roberto Bolaño
Vincitore quest’anno del Premio Lo Straniero, Fabrizio Gifuni è uno degli attori più noti e più talentuosi del cinema e del teatro italiano. Ha lavorato, tra gli altri, con Castri, Sepe, Terzopoulos e Bertolucci. Al cinema si è messo in luce per le sue grandi doti interpretative e trasformiste in numerosi film, tra cui Il sole negli occhi, L’amore probabilmente, La meglio gioventù e il recente Il capitale umano. A Santarcangelo dà voce a due scrittori straordinari, Julio Cortázar e il cileno Roberto Bolaño.

Da sabato 12 luglio a domenica 13 luglio ore 17.30 (40’), Teatro Dimora di Mondaino LIBERO GRUPPO DI STUDIO DI ARTI SCENICHE (CLAUDIO MORGANTI), Serata fonico vocale
All’Arboreto di Mondaino Claudio Morganti riunisce per quattro giorni il Libero Gruppo di Studio di Arti Sceniche per realizzare Serata fonico vocale, permanente di ricerca sull’arte dell’attore nato dalla curiosità e dalla determinazione di un piccolo gruppo di artisti coordinati dallo stesso Morganti. Serata fonico vocale è una composizione a partire da Ursonate di Kurt Schwitters che viene “tagliuzzata” e reinventata: un’immersione nella ricerca sonora dalle avanguardie storiche a John Cage e Luciano Berio, fino ai nostri giorni.

Domenica 13 luglio ore 10.00, Mutonia
LEONARDO DELOGU / DOM- (IT), La disciplina del campo // movimento a spirale con CoLoCo
Una passeggiata condotta da Leonardo Delogu e un approfondimento metodologico sulle esperienze maturate nella giornata precedente. Dal centro del campo di Mutonia, l’esplorazione si spinge ai suoi margini e oltre i suoi confini, per un ulteriore momento di riflessione sulla costruzione e la percorribilità dello spazio-giardino a partire dalla spirale, movimento generativo della vita nel nostro pianeta.

Domenica 13 luglio ore 20.00 (30’), Sferisterio
KINKALERI(IT), Everyone Gets Lighter|All!
Ispirato alla poesia di John Giorno, Kinkaleri utilizza alfabeto e punteggiatura per creare un codice corporeo nuovo, potenzialmente rivoluzionario, che apra a una serie di possibilità fisiche e dinamiche semplicemente “riscrivendo” una parola, che da pensiero si traduce all’istante in movimento. Lo spettatore può restare a guardare ma anche a eseguire una coreografia, alternativa a un linguaggio dominante. Il corpo sul palco si educa a diseducarsi, a lasciarsi andare, perché impegnato solo a esserci in una comunicazione diretta tra pensiero, corpo e visione.

Domenica 13 luglio, Lunedì 14 luglio ore 21.30 (1h 30’), Teatro Novelli, Rimini
JORIS LACOSTE/ ENCYCLOPÉDIE DE LA PAROLE(FR), Suite N°1 ‘ABC’
Alla base di questo progetto corale dedicato all’oralità vi è un’enorme quantità di registrazioni parlate – da celebri discorsi politici a estratti di film, dalle previsioni del tempo a commenti sportivi, filastrocche, dialoghi quotidiani… – raccolte e catalogate secondo criteri di cadenza, enfasi, saturazione e melodia, e ricomposte poi in una serie di Suites Chorales. Lo spettacolo è una grammatica empirica del nostro parlarci, affidata a 11 attori e 11 “invitati” , le cui voci sono orchestrate come veri e propri strumenti.

Lunedì 14 luglio ore 21.30 (1h 40’), Sferisterio
ROBERTO MINERVINI(IT), Stop the Pounding Heart, film
Vincitore a Santarcangelo del Premio Lo Straniero 2014, Stop the Pounding Heart è il capitolo conclusivo di una trilogia sul Texas. Una narrazione tantoesile quanto vibrante racconta il quotidiano di una famiglia di allevatori, cattolici ferventi, che vivono educando i propri figli secondo i rigidi precetti della Bibbia nella fangosa campagna americana. Di grande forza poetica, il delicato ritratto della giovane Sara, cuore pulsante della pellicola, porta sullo schermo un emozionante viaggio di formazione e una riflessione più ampia sul tema della fede.

Martedì 15 luglio ore 21.30 (1h 51’), Sferisterio
ALICE ROHRWACHER, Le Meraviglie, film
Vincitore del Gran Premio della Giuria all’ultimo festival di Cannes, Le meraviglie racconta l’estate di quattro sorelle capeggiate da Gelsomina, la primogenita, l’erede del piccolo e strano regno che suo padre ha costruito per proteggere la sua famiglia dal mondo “che sta per finire”. È un’estate straordinaria, in cui le regole che tengono insieme la famiglia si allentano e il mondo esterno fa il suo ingresso in forme nuove.

Da martedì 15 luglio a domenica 20 luglio ore 18.00-23.00, Biblioteca comunale “A. Baldini”
MOTUS(IT), Call me X, installazione
Che cosa significa abitare, seppure in via temporanea, dei luoghi altri? Il nome Motus evoca di per sé un’immagine in movimento dai contorni sfocati e confusi con i paesaggi, un profilo tormentato da irriducibili sommosse interne. Incarna un’attitudine strabica al guardare esperienze-saperi-opere del passato per la reinvenzione del presente, nello scompiglio di forme e linguaggi. L’installazione Call me X. Derive e approdi temporanei | motus 2011 ||| 2014 /// 2068 AnimalePolitico Project completa l’articolata presenza della compagnia al festival.

Mercoledì 16 luglio ore 21.30 (1h 7’), Sferisterio
JANES JANŠA, ZIGA KARIZ, DAVIDE GRASSI(SI/IT), My Name is Janez Janša, film
Vincitore del concorso Casa Rossa Art Doc del Bellaria Film Festival 2014, My Name Is Janez Janša è un documentario che racconta la scelta radicale di tre artisti, di cambiare legalmente il loro nome in quello di Janez Janša, Primo Ministro della Slovenia (2004-2013) e leader del Partito Democratico Sloveno, noto per la sua intransigenza nel controllo del potere politico. Il film conduce lo spettatore nel delirante mondo dei nomi, e lo immerge nelle vite personali dei tre artisti.

Giovedì 17 luglio ore 21.30 (3h), Sferisterio
THÉÂTRE DU SOLEIL(FR), Les Naufragés du Fol Espoir, film
Il film è una trasposizione dello spettacolo teatrale omonimo, prodotto dal Soleil nel 2010 e ispirato al romanzo postumo di Jules Verne En Magellanie. È il 1914, e due cineasti sono alle prese con un film sulla spedizione europea partita, in piena Belle Epoque, alla volta dell’Australia per fondare una nuova società più giusta, e poi naufragata a Capo Horn. Sullo sfondo la grande Storia: la minaccia della guerra, ma anche l’Europa che si prospetta, e il progresso che avanza. E all’orizzonte il sogno di un’arte collettiva e popolare, che la grande compagnia francese ricerca da cinquant’anni.

Giovedì 17 luglio ore 21.00, Piazza Ganganelli
NOMADIC SCHOOL: THE HOST AND THE CLOUD(IL) inaugurazione di Cumulus, installazione.
Realizzata in collaborazione con la School of Visual Theatre di Gerusalemme, la Nomadic School prende il titolo da un’opera dell’artista francese Pierre Huyghe e mette al centro appunto le figure dell’ospite e della nuvola. Esperimento temporaneo, riunisce venti studenti internazionali e lavora sui concetti di invito, potenziale e imprevedibile coinvolgendo artisti e studiosi tra cui Daniel Blanga Gubbay e Livia Andrea Piazza del think tank Aleppo, Claudia Castellucci, e Yuval Rimon, che curerà l’installazione Cumulus, regalata alla città come scultura per lo spazio pubblico della piazza.

Giovedì 17 luglio ore 21.00 (1h) venerdì 18 luglio ore 22.30, sabato 19 luglio ore 21.00, domenica 20 luglio ore 19.00, Lavatoio
TEATRO SOTTERRANEO/VALTERS SĪLIS (IT/LV), WAR NOW!
Valters Silis e Teatro Sotterraneo s’incontrano per realizzare insieme uno spettacolo a partire dal centenario dello scoppio della Grande Guerra. Al di fuori di ogni commemorazione, quello che rimane è la tragicità del conflitto e la produzione di narrazioni sempre più efficaci per condizionare l’opinione pubblica all’accettazione del massacro reciproco. WAR NOW! lavora su questo, attraverso un esperimento coautoriale che punta a immaginare la Terza Guerra Mondiale come un bene di consumo, un oggetto di cui appropriarsi o un’esperienza da fare, qualcosa a cui non è possibile rinunciare.

Venerdì 18 luglio ore 19.00;21.00 (30’), Sabato 19 luglio 19.00;20.00;22.30, Domenica 20 luglio 20.00;21.00, Teatrino della Collegiata
MENOVENTI/PARDÈS RIMONIN(IT/F), Survivre
La compagnia francese Pardès Rimonim e la compagnia italiana Menoventi hanno avviato un percorso di ricerca comune su alcuni temi fondamentali e a partire da una domanda condivisa: come sopravvivere nella nostra società satura di stimoli e dove trovare qualcosa di valore da difendere con tutte le proprie forze? In Survivre il copiare (riciclare, rigenerare…) costituisce una possibile, e delicata, risposta formale e artistica che apre a una riflessione sul nascere, sul produrre, sul sopravvivere.

Giovedì 17 luglio ore 21.00 (60’) sabato 19 luglio ore 23.00 domenica 20 luglio ore 22.30, Parco Cappuccini MOTUS(IT), Caliban Cannibal / 2011>2068 AnimalePolitico Project
All’interno di una tenda leggera di primo soccorso per rifugiati si trovano A e C, entrambi “naufraghi” di vicende tormentate. A potrebbe essere Ariel dopo la tempesta e C potrebbe essere Caliban dopo i fuochi d’articio, dopo la rivoluzione dei gelsomini. Lo spettacolo è il loro viaggio, il loro incontrarsi, pensare insieme e insieme esitare, il loro approdo temporaneo in un non-luogo che è anche una forma di eterotopia. Caliban Cannibal fa parte di 2011>2068 AnmalePolitico Project.

Venerdì 18 luglio ore 21.00 (1h 25’), Hangar Bornaccino
MOTUS(IT), Nella Tempesta / 2011>2068 AnimalePolitico Project
Nella Tempesta è una tappa del progetto 2011>2068 AnimalePolitico Project, inaugurato proprio a Santarcangelo con The Plot is the Revolution. Punto di partenza è la Tempesta shakespeariana, ma qui Ariel abbandona il palcoscenico e rompe lo spettacolo: lottare contro le tempeste significa per Motus far esplodere il teatro, creare una zona altra e uno spazio in cui rinegoziare le esistenze nomadi e guardare in faccia il mondo. Gli spettatori sono invitati a portare a teatro una coperta, che diventerà scenografia dello spettacolo e verrà poi donata all’Associazione Rumori Sinistri.

Venerdì 18 luglio ore 21.30 (45’), sabato 19 luglio ore 22.00, domenica 20 luglio ore 21.00, Grotta Municipale ATELIERSI(IT), Boia
A partire dall’osservazione delle scritte murali nelle città, Boia è oggi anche un progetto culturale che trasforma i segni visivi raccolti in gesti performativi e traduce la creatività urbana in nuove drammaturgie. Per Santarcangelo •14 Ateliersi propone allo spettatore due esercizi interpretativi: un’esperienza sonora nell’ampio spazio dello Sferisterio e una versione più intima alla Grotta municipale. Due fruizioni del lessico spray dal primo novecento ad oggi e un unico obiettivo rivolto alla collettività, alle sue inquietudini e ai suoi sentimentalismi.

Venerdì 18 luglio ore 22.30 (2h 30’) sabato 19 luglio ore 18.30, Hangar Bornaccino
MÅRTEN SPÅNGBERG(SE), The Nature
La Natura è lì, che noi la guardiamo o no. Si prende cura di noi senza fare differenze, senza fare distinzioni. La Natura, come un intervento divino, non ha bisogno di spiegazioni, né di dimostrazioni. Così Spångberg intende la danza, come qualcosa che esiste a prescindere dalla performance. Mettetevi comodi, sentitevi liberi, fatevi un sonnellino o sussurrate qualcosa a chi vi siede accanto, va tutto bene. Godetevi la danza senza pressione, esisterebbe comunque, a prescindere da voi.

Sabato 19 luglio ore 00.30 (40’), Hangar Bornaccino
DEWEY DELLLive Concert
Formatasi a Cesena nel 2007, Dewey Dell è una compagnia fondata assieme a Black Fanfare, progetto di musica elettronica di Demetrio Castellucci. Mosso dal desiderio di creare un parallelo fra musica e danza, Dewey Dell ha concepito il nuovo concerto come una fucina nella quale mettere in prova esperimenti di relazione tra suono e movimento. L’unica legge che prevale è una politica dell’istinto, sebbene nulla sia affidato al caso e ogni minimo dettaglio sia già prefissato.

Sabato 19 luglio ore 21.30 (1h 15’), Sferisterio
COLLETTIVO GINSBERG(IT), ASA NISI MASA
Collettivo Ginsberg è un progetto musical-letterario nato nel 2004 in terra di Romagna, dall’incontro tra Cristian Fanti e Andrea Rocchi. I testi riflettono lo stile onirico e riflessivo della poesia beat. Il gruppo accosta, con la tecnica del montaggio, pezzi di scritti originali a estratti di opere di altri autori (Ginsberg, Pasolini, Miller, Bukowsky, Campana e molti altri). La musica invece ha radici mulatte, profonde e articolate, un blues d’avanguardia.

Sabato 19 luglio e domenica 20 luglio ore 19.00 (1h), Mons Jovis Le Rocche Malatestiane
ATELIERSI(IT), Freedom has many forms
Una lezione-performance in cui si rivelano piccoli segreti, microstorie, aneddoti sugli autori delle frasi murali e sull’atto di scrittura o imbrattamento. Attraverso libri, fotografie, documenti audio e video, Ateliersi racconta allo spettatore i materiali e le ispirazioni incontrate nella ricerca. Freedom has many forms si propone come approfondimento, prologo o postfazione allo spettacolo Boia.

Sabato 19 luglio ore 21.30 (55’) domenica 20 luglio ore 22.00, Hangar Bornaccino
MK(IT), Robinson
Nel romanzo di Michel Tournier Venerdì o il limbo del Pacifico, Robinson si perde nel paesaggio fin quando l’incontro con l’altro lo spinge a una totale reinvenzione di sé. Così la danza cerca di tenere sempre vivo il momento cruciale dell’incontro, quello in cui è ancora possibile l’invenzione di un accordo nuovo tra i corpi. Immerso nella musica di Lorenzo Bianchi Hoesch e trasformato dall’intervento di Luca Trevisani, lo spazio abitato da Robinson è quello che nasce quando si decide di uscire da se stessi per abitare il mondo.

Da sabato 19 luglio a domenica 20 luglio ore 16.00 (5h), Supercinema sala Wenders
ESA KIRKKOPELTO/ OTHER SPACES, Reindeer Safari
Nato a Helsinki nel 2004, OTHER SPACES è un collettivo di artisti visivi finlandesi intento a ricreare “nuovi spazi” dove entrare in relazione con stili di vita non umani. Reindeer Safari propone agli spettatori un viaggio itinerante nelle zone intermedie tra cultura e natura, verso la ricerca di un’esperienza umana che si arrende a quella animale, con l’obiettivo di
rileggere il paesaggio urbano come stato di natura primitivo.

Venerdì 18 luglio, sabato 19 luglio ore 20.00 (1h 15’) domenica 20 luglio ore 21.00 Spazio Saigi
CLAUDIO MORGANTI(IT), Mit Lenz [RECENSIONE] “Il teatro è come un respiro che si contrappone all’invadente silenzio della morte”. Claudio Morganti e Rita Frongia scelgono queste parole di Julian Beck per l’incipit di un dramma a due voci, al contempostraordinaria lezione di teatro e intimo viaggio nelle passioni umane. L’inquieto vagabondare del giovane poeta tedesco Lenz (Antonio Perrone) e il suo incontro con il pastore luterano Oberlin (Morganti) rievocano, citando il celebre racconto di Büchner, un tortuoso paesaggio dell’animo in tensione tra poesia e follia.

Domenica 20 luglio ore 23.00 (1h 10’), Hangar Bornaccino
CRISTINA RIZZO(IT), No tengo dinero
Cartolina esotica, riflesso cangiante che si snoda sullo sfondo di un’imminente fine del mondo, NO TENGO DINERO segue una teoria coreografica e una tecnologia performativa che lavora sul presente della simulazione come tempo altro dell’azione. Cristina Rizzo e Paola Stella Minni mettono in campo modalità di seduzione dell’immaginario comune – brani struggenti, frammenti di tragedia, fermi – immagine porno – fino a perdersi tra le pieghe dell’ostentazione pura, fatta di cliché al contempo comici e tragici.

Domenica 20 luglio ore 21.00 (1h), Hangar Bornaccino
FABRIZIO FAVALE LE SUPPLICI(IT), Alberi
Alberi affonda le radici in un universo fiabesco e pagano, e alterna situazioni di estrema essenzialità e astrazione al frastuono selvaggio di maschere e travestimenti che attingono al folklore mitico, lasciando i corpi dei danzatori dissolversi come per incanto in sottilissime variazioni atmosferiche. Il visibile e l’invisibile giocano qui come trama e ordito di una medesima tessitura, che è tipica di certi fenomeni naturali e che si fa immagine della danza stessa, anche grazie alle musiche originali di Teho Teardo.

Domenica 20 luglio ore 21.30 (1h) <Sferisterio>
NON SCUOLA DEL TEATRO DELLE ALBE / SCUOLA MEDIA FRANCHINI, I sogni di Gulliver
Uno strampalato naufragio… un’isola deserta… terre lontane… uomini e donne che parlano lingue sconosciute e ancora giganti, piccoli uomini, cavalli parlanti. Tutto questo è reale o immaginato? Siamo svegli o stiamo sognando? A partire dall’opera visionaria e satirica di Swift il lavoro della non-scuola si immagina un lungo e stralunato viaggio alla scoperta di paesi lontani, di uomini e donne diversi da noi, là dove si accendono curiosità e stupore e l’incontro con l’altro da sé si rivela vitale.

STRASSE, SOLO
A Santarcangelo •14 Strasse realizza una residenza di ricerca e una sperimentazione sul suo progetto SOLO, per il quale non è prevista un’esibizione ma un’integrazione diretta con il Festival. SOLO viene concepito in uno spazio pubblico, si costruisce per merito del linguaggio visivo che sarà risolutivo dal punto di vista dello spettatore. Guidato da varie scelte drammaturgiche, lo spettatore si troverà appunto in una posizione di fragilità e di insicurezza tale che lo porterà a determinare l’inizio, lo sviluppo e l’evolversi dell’intero lavoro.

 

———————– APPUNTAMENTI  COORDINATI DA ALTREVELOCITÀ —————————-

 

Radio gun gun
c/o Piazza Ganganelli
domenica 13 ore 19.00 (1h 30’)
domenica 20 ore 19.00 (2h)

Incontri pubblici

c/o Scuola Elementare Pascucci

sab 12 h 11.00 – Incontro con la Re-Sentida

(Italiano) coordinano Osservatorio critico e Katia Ippaso

ven 18 h 11.00  – Incontro con La piattaforma della danza Balinese

coordina Daniele Gasparinetti

sab 19 h 11.00 – Incontro con Valters Silis e Teatro Sotterraneo

coordinano Lorenzo Donati e Nicola Ruganti

dom 20 h 11.00 – incontro con Motus
coordina Viviana Gravano
Il giornale del Festival
da venerdì 10 domenica 13, da venerdì 18 a domenica 20
sulle pagine de “il corriere di Romagna”
e on line su www.altrevelocita,it

info: santarcangelofestival.com