Estate Romana e Festival il comunicato di CReSCo

Estate Romana e Festival di particolare interesse per la vita della città: un comunicato di CReSCo Lazio

 

Sulla questione delle graduatorie dell’Estate Romana e dei Festiva storici riceviamo e pubblichiamo il comunicato di CReSCo Lazio

COMUNICATO STAMPA
CReSCo Lazio
Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea – Lazio

26 giugno 2014

ESTATE ROMANA 2014 e DINTORNI

ovvero, vogliamo discutere di un sistema culturale cittadino plurale, trasparente, democratico, accessibile, etico? 

In questi giorni stiamo assistendo a un dibattito molto accesso riguardo alla pubblicazione delle graduatorie relative a due Avvisi Pubblici di Roma Capitale per le “Manifestazione culturali dell’Estate Romana 2014” e per i “Festival di particolare interesse per la vita della città”.

Come C.Re.S.Co., abbiamo aspettato per prendere parola pubblicamente sperando che il dibattito generato dalla graduatoria fosse, per gli operatori del settore, un’occasione per rilanciare con forza la richiesta di un maggior investimento economico e politico sulla cultura da parte di Roma Capitale.
Stiamo invece assistendo a interventi rancorosi, imprecisi e a richieste e promesse di maggiori risorse, a vantaggio esclusivo di alcune manifestazioni, mentre il sindaco Marino, pubblicamente, pare garantire ad alcuni lo scavalcamento delle graduatorie.

Per anni C.Re.S.Co. Lazio e altre associazioni che rappresentano le realtà dello spettacolo dal vivo regionale e cittadino hanno richiesto trasparenza nelle assegnazioni delle risorse economiche, tema centrale quando si parla di soldi pubblici. Tutti insieme abbiamo affermato questo principio e lo abbiamo difeso a fronte dell’invadenza di un’azione politica che tendeva a tutelare conoscenze e amicizie.
Questa volta, Roma Capitale ha emanato due bandi, sicuramente perfettibili, ma comunque chiari nelle modalità di partecipazione, di valutazione dei progetti e di assegnazione delle risorse, con criteri di valutazione e di trasparenza che si ispirano agli standard europei più diffusi e condivisi.
Infatti i bandi prevedevano:
– enunciazione nel testo dell’ avviso pubblico delle modalità di concessione dell’ intervento economico;
– pubblicazione online di tutte le fasi dell’Avviso Pubblico compresa la nomina delle commissioni
– pubblicazione online della richiesta economica di ogni operatore, il punteggio e il relativo finanziamento previsto, attribuito con percentuali esplicitate nel testo del bando

C.Re.S.Co. Lazio è un organismo plurale, formato da operatori e strutture che da anni lavorano nella metropoli di Roma. A questi bandi hanno partecipato anche molti dei promotori di CReSCo. Alcuni si sono visti confermare il finanziamento ai loro progetti, altri che prima non erano finanziati lo sono stati stavolta, altri sono stati esclusi, alcuni di questi pure con progetti innovativi e importanti.
Ma noi non ci permettiamo di contestare i principi di questi bandi perché non hanno premiato tutti coloro che avremmo voluto. Se si afferma un principio di trasparenza, non ha poi senso piegarlo alle logiche di parte.

Se un’ Amministrazione Pubblica sceglie di usare lo strumento degli Avvisi pubblici per stabilire il programma delle attività culturali, crediamo che debba essere coerente con le scelte fatte.

Diciamo piuttosto che:
– l’investimento sullo spettacolo da parte dell’ Amministrazione Capitolina per l’ anno 2014 è veramente troppo basso: sono pochi i 1.304.000,00 euro sul bando dell’ Estate Romana e 700.000,00 euro sul bando per i Festival “storici”: Roma Capitale adesso promette di investire altre economie sui due bandi, ci auguriamo che questo accada, per il bene di tutta la città;
– un sistema culturale rimane parziale e inefficace se non si finanziano anche i teatri che programmano durante tutto l’anno, gli spazi culturali, le produzioni artistiche, i municipi della periferia solitamente privi di qualsiasi possibilità di attività culturali diffuse;
– servirebbe organizzare al più presto una Consulta cittadina aperta a tutti gli operatori del settore, che sia luogo di confronto continuativo tra l’Amministrazione Capitolina e gli operatori culturali della metropoli di Roma, per delineare insieme delle linee guida condivise per l’anno 2015;
– è necessario che l’Amministrazione Capitolina nomini in tempi veloci un Assessore alla Cultura, questo “vuoto” non aiuta a delineare un sistema culturale capace di interfacciarsi con la complessità della produzione culturale a Roma e con l’esigenza di un’offerta culturale commisurata al ruolo di una capitale europea.

Infine, nello specifico dei due bandi in questione, chiediamo a Roma Capitale di decidere al più presto quali e quante risorse aggiuntive vuole destinare al bando della “Estate Romana 2014” e al bando dei “Festival di particolare interesse per la città” e di erogarli scorrendo la graduatoria, cioè seguendo i criteri stabiliti dai due Avvisi Pubblici, per garantire uguali diritti a tutti gli operatori partecipanti.

C.Re.S.Co. Lazio
Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea – Lazio

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