Mappa Teatri: una chiamata per tutti gli spazi teatrali

Mappa Teatri. L’occasione per diventare un sistema teatrale?

 

mappa teatri

La natura straordinaria del teatro si realizza nella sua capacità di trasformarsi continuamente, mescolando linguaggi e urgenze dentro una creatività dinamica. Ma c’è una e una sola cosa di cui il teatro non può fare a meno: il pubblico

Dal 2009 Teatro e Critica si occupa di raccontare la scena contemporanea attraverso approfondimenti critici e spunti di riflessione, nel tentativo di creare un dibattito intorno al teatro come nodo fondamentale della vita culturale di un paese.

Da qualche settimana abbiamo deciso di compiere un passo in avanti verso un necessario processo di avvicinamento tra palco e platea, immaginando nuovi modi per agevolare l’accesso degli spettatori alla grande varietà di questa arte e per riportare il teatro al centro delle abitudini delle persone.

Mappa Teatri (link a www.mappateatri.com) è una piattaforma web che si sta occupando di realizzare un database il più possibile completo e aggiornato degli spazi teatrali attivi in tutta Italia. Il passo successivo sarà rendere queste informazioni accessibili a tutti i potenziali spettatori, creando una comunità viva e attiva, fondamentale perché il teatro torni a occupare una posizione di priorità nella vita culturale.
In molti hanno già aderito a questo progetto gratuito, accedendo al sito e inserendo i dati richiesti. Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti per approfondire questa mappatura, in pochi semplici passi.

Chiediamo a tutti i nostri lettori, proprietari e gli addetti alla promozione di spazi teatrali (anche i più piccoli, i più indipendenti) di clickare su questo link (www.mappateatri.com) e di compilare il form. In questo modo il teatro farà parte gratuitamente del nostro progetto e avrà la possibiltà di promuovere i propri eventi su una piattaforma innovativa. Tramite una costante attività su Teatro e Critica e sui social network a noi connessi ci occuperemo di aggiornare tutti voi sulle prossime novità di questo grande e necessario progetto.

Grazie per il vostro contributo.

La Redazione di Teatro e Critica