Laboratorio di Teatro e Critica riservato agli studenti dell’Università La Sapienza

Pubblichiamo qui di seguito l’annuncio relativo al Laboratorio di visione e scrittura “Sapienza Critica”, riservato agli studenti (di Laurea Triennale o Magistrale) dell’Università La Sapienza di Roma. Il laboratorio si articola da novembre ad aprile e dà diritto a 2 cfu.

Sapienza critica, laboratorio di visione, scrittura giornalistica per le arti performative
a cura di Teatro e Critica Webzine
in collaborazione con gli insegnamenti di Teorie e Tecniche dell’Attore e Istituzioni di Regia
del prof. Guido Di Palma

Obiettivi
Il laboratorio ha innanzitutto lo scopo di riequilibrare le distanze che in questi anni hanno allontanato l’ambito accademico e quello critico, nel tentativo di incoraggiare una pratica della visione e “risvegliare” tra gli studenti di un vero e proprio dibattito critico intorno alla scena contemporanea. Inoltre ha come obiettivo quello di introdurre gli studenti ai linguaggi della critica contemporanea, fornendo strumenti tecnici e prassi metodologiche.

Elementi didattici e struttura del laboratorio

Il laboratorio proposto mira innanzitutto a riportare il ragionamento sullo spettacolo contemporaneo a una dimensione di discussione condivisa, di laboratorio di idee in cui le visioni si confrontano.

Il laboratorio di critica teatrale giunge al terzo anno di attività ed è condotto dalla redazione della testata giornalistica online “Teatro e Critica” (www.teatroecritica.net).

Le finalità si sviluppano in due lavori paralleli: uno mirato a creare un vero e proprio team redazionale in grado di formulare un ragionamento a più voci intorno a un argomento e a un linguaggio relativo alla scena contemporanea, l’altro a seguire una linea teorica in grado di fornire gli strumenti metodologici effettivi usati dalla critica teatrale di oggi.

Il lavoro prevede la visione collettiva di una selezione di spettacoli programmati indiversi teatri romani, affiancata poi da una fase pratica che consiste in esercizi di scrittura, modulati su codici e normari relativi a vari supporti, sia cartacei che digitali, e articolati secondo un preciso piano formativo così suddiviso:

MODULO I – GIORNALISMO E CRITICA

Cenni di deontologia ed etica della professione giornalistica; elementi di gestione della redazione; introduzione ai diversi formati del linguaggio giornalistico: recensione, intervista, comunicato stampa, inchiesta, editoriale sulle politiche culturali – esercitazioni pratiche.

MODULO II – WEB

La funzione del giornalismo culturale nelle sue specificità dalla carta al web; creazione e gestione di una piattaforma online (tramite WordPress); comunicare le arti sul Web (motori di ricerca e social media – esercitazioni pratiche.

MODULO III – CRITICA TEATRALE

Lettura dello spettacolo, comparazione tra i linguaggi e i mezzi della critica contemporanea e quelli della critica tradizionale; rapporto di equidistanza tra critico, artista e spettatore; vedere spettacoli internazionali (questione dell’esportabilità e dell’universalità dei linguaggi dello spettacolo).

Il laboratorio è collegato all progetto “Per fare il teatro che ho sognato: Seminari scenici di giovani compagnie”. I partecipanti seguiranno alcuni degli incontri allo scopo di esercitarsi al contatto tra critica e artisti.

Il laboratorio è connesso con le lezioni di Teoria e tecnica dell’attore del prof. Guido Di Palma e avrà inizio mercoledì 30 ottobre 2013 nell’aula E delle ex Vetrerie Sciarra ore 18. Il calendario prevede due incontri settimanali di due ore ciascuno il mercoledì dalle 18 alle 20. Il laboratorio prosegue fino al mese di aprile. Nei mesi di dicembre, gennaio e febbraio gli incontri si svolgeranno solo uno dei due giorni (da concordare), per poi riprendere con il doppio appuntamento fino alla fine del laboratorio. È aperto agli studenti della triennale e della magistrale. Per iscriversi basta madare un email a teatroecriticalab@gmail.comcitando nell’oggetto SAPIENZA CRITICA.

Il laboratorio dà diritto a 2 cfu, la frequenza è obbligatoria e i crediti sono attribuiti dopo il superamento di una prova finale, le cui modalità verranno definite e concordate durante il laboratorio.