Angeli e Insetti – Cie Twain a Kilowatt Festival 2013

Prendendo spunto da Morpho Eugenia di Antonia S. Byatt, la compagnia Cie Twain porta in scena una composizione coreografica che esplicita l’interrelazione emotiva e corporea tra due persone, in questo caso un uomo e una donna. I movimenti dei sue danzatori in Angeli e insetti – prima parte di un dittico cui si accompagna come seconda parte Riflesso - sono organizzati secondo una logica di scambio, contatto, prevalenza e ricongiungimento volti a dare affresco del corso di un sentimento. Escludendo l’imprecisione degli interpreti nei momenti di moto sincrono che è molte volte imputabile a circostanze occasionali, quello che maggiormente affatica la fruizione è una sensazione di protrazione interminabile che caratterizza la seconda parte, appesantita pure da una serie di citazioni che qui appaiono poco giustificabili perché non esattamente padroneggiate per farne un eventuale valore aggiunto. Se non tutto dev’essere chiaro per esser giusto, che almeno sia godibile. (Marianna Masselli)

 

Suddiviso in due parti distinte di cui la seconda, Riflesso, si propone come prosecuzione delle tematiche proposte inizialmente, Angeli e insetti della compagnia Cie Twain vuole indagare il rapporto amoroso, visto soprattutto come lotta conflittuale di fatale attrazione e repulsione tra i corpi. Tra modern dance, ravvisi di contact improvisation, citazionismo e un non ben precisato “teatro fisico” (generico contenitore di cui si serve la compagnia per chiarire un percorso ancora non totalmente definito), due danzatori sviluppano sulla scena una danza fatta di tensioni e rilasci, prese, continui sospiri nell’esposizione di un’atmosfera in cui i picchi emotivi – a volte sospinti da un commento musicale che spazia fra percussioni ataviche e un quanto mai classico Stabat Mater – si reiterano in una storia di cui si fatica a vedere la conclusione. Il rapporto che pure costruiscono con i propri vestiti (il maglione come prolungamento del corpo di lei, in cui fisicamente entra e strattona il compagno o ancora l’atto di spoliazione visto quasi come ritorno a una parità di genere) andrebbe forse chiarito ed indagato più a fondo, altrimenti il senso e la fatica di un lavoro rimangono tra le righe.  (Viviana Raciti)

Queste brevi recensioni fanno parte di “Cartoline da Kilowatt 2013″

Leggi le altre cartoline

ANGELI E INSETTI
coreografia, regia, costumi e disegno luci / choreographer, director, costumes and lighting designer Loredana Parrella
interpreti / performers Camilla Zecca, Yoris Petrillo.
Organizzazione / organizationPaolo Fontani
co-produzione / co-productionAcT
con il sostegno di / supported by MiBAC – Ministero per i Beni e le Attività Culturali
durata / lenght 35’