Programma Artindipendenti 2013 (Roma, 14 giugno-14 luglio)

PROGRAMMA ARTINDIPENDENTI 2013
CSOA EXSNIA DI ROMA
14 GIUGNO-14 LUGLIO 2013

20 giugno 2013
* RE-ESISTENZE * [SCIARAPROGETTI] PADRONI DELLE NOSTRE VITE
testo Ture Magro, Emilia Mangano | con Ture Magro | attori virtuali Cosimo Coltraro, Emanuele Puglia, Fiorenzo Fiorito, Gabriele Arena, Stefano Brivio, Rosario Minardi, David Marchese, Alfio Zappalà. | progettazione scena RM Architettura | scenografia Rosario Magro, Pippo Magro, Andrea Salomon | scenografia set video Andrea Salomon | assistente Scenografia set video Dimitri di Noto | produzione video StudioNois | postproduzione Bruno Urso , Fabrizio Urso | fotografia video Giuseppe Consales | sonorizzazione Michele Musarra | regia Ture Magro

Uno spettacolo che va diritto come una lama a coinvolgerci su temi sconcertante attualità. Un attore in scena e 10 attori virtuali, Tre maxi schermi a delimitarne lo spazio e un’interazione continua tra realtà e finzione. Un ricerca che funziona, tra cinema e teatro con suoni in presa diretta e una forza recitativa coinvolgente. E’ uno spettacolo teatrale, tratto da una storia vera, con un intreccio narrativo-visivo-sonoro che avvolge la narrazione e rende la visione fluida e d’impatto. Oltre 70 repliche in un anno e da settembre sarà in Germania e Francia. / ITALIA, Anno 1994 / Pino Masciari, imprenditore tra i più importanti del sud Italia, decide di non cedere alle richieste estorsive di ‘ndranghetisti e politici e dopo anni si minacce e soprusi denuncia i suoi estorsori. Ha registrato e fotografato in maniera attenta le minacce ricevute non solo di mafiosi ma anche di politici e fornendo prove incontestabili mette in luce un sistema di corruzione diffusa che parte dal piccolo delinquente locale, per arrivare ai livelli più alti della politica italiana. Pino ha 34 anni è sposato con Marisa e i loro due bambini sono nati da poco. Pur di salvare la vita della sua famiglia entra nel programma speciale di protezione, ed è costretto ad abbandonare la sua terra.

27 giugno 2013
* NUOVE ESISTENZE * [SOcietà NARrativa/Albali Teatri] ED
con Enrico Paci, Matteo Cirillo | regia Francesco Prudente | scene Alice Fratarcangeli | musica Giampaolo Faia | consulenza artistica Rossella Della Vecchia

“Ora la ruota ha compito il suo giro: eccomi qui.”Partendo dal Re lear di Shakespeare, si cercano, le motivazioni e i sentimenti che hanno portato, Edmund figlio di Gloucester, all’odio nei confronti del fratellastro Edgar e ad architettare, sfruttando gli eventi, la disfatta della dinastia di Lear. Oltrepassando la gelosia “che un fratello può avere verso un altro fratello”, che è si causa ma trasforma il sentimento il quale diventa avidità, e continua la sua evoluzione addirittura in amore e poi infedeltà, e continua con l’arrivismo e la superbia che lo porterà alla morte per mano del fratello, anche se alla fine cerca nell’ultimo fiato di vita di redimersi. La maglia di intrecci cucita dallo scaltro Edmund a discapito di Edgar e della famiglia di Lear è madre di disgrazia per tutti che senza essere fautori degli eventi sono in vorticati, nei suoi progetti. Ed è nella sua ambizione, nella bramosia di potere che vogliamo interpretare, capire fino in fondo, quanta follia ci sia nel suo atto, e se sia più folle dello stesso Lear impazzito per disperazione, per stanchezza, mentre il lucido Edmund è un astuto criminale arrivista disposto a tutto, anche alla morte. La morte di Edmund acquista un altro sapore diventa rivincita, la rivincita degli Abele contro i Caino, è la rivincita delle vittime di fratricidio che colpiti dalla vendetta da essa stessa vengono vendicati. Nell’incomunicabilità si sviluppano i dialoghi tra i due fratelli, con ritmi ossessivi di testo, movimenti ripetitivi e immagini forti e repentine sviluppando i personaggi e mettendoli a nudo, cercando di salvare dall’ ovvio destino, Edmund.

* RE-ESISTENZE * [Andrea Beretta] LA BOMBA CHE NON FA RUMORE
di e con Andrea Beretta | aiuto regia Martina La Sala | musiche dal vivo Luca Mercurio

E’ uno spettacolo di teatro di narrazione, nato attorno al problema amianto, concentrandosi sulla vicenda eternit di Casale Monferrato. “…i ragazzini sulle rive del Po giocano rotolarsi in quella sabbia bianca poi se ne tornano a casa tutti infarinati con i vestiti dello stesso colore delle tute da lavoro dei papà…” Attraverso verità e fantasia si delinea un quadro sul male che ha infestato Casale Monferrato e l’Italia intera dal dopoguerra ad oggi.

4 luglio 2013
* NUOVE ESISTENZE * [Tre Quarti] TRE QUARTI
di e con Alessio Rizzitiello e Alessio Pala

“In un centro non definito, due personaggi sono alla ricerca di un proprio equilibrio. Un Clown. Una Marionetta. Dopo essere rimasti per troppo tempo sullo stesso punto, decidono di stravolgere il tutto e cambiare strategia. TreQuarti è il loro punto di partenza, il loro stato, la loro posizione, il loro modo d’essere. La loro ricerca è l’esigenza di quel “quarto” mancante che potrebbe renderli completi. Come un Clown che cerca il suo punto d’arrivo per dare un senso alla sua libertà, una Marionetta cerca il suo punto di fuga per poter esplorare altre direzioni. Il loro campo d’azione, lo spazio in cui operano. Si ritroveranno, così, in un’interazione che li porterà ad esplorare nuove soluzioni.” TreQuarti, nella chiave che vogliamo sviluppare, rappresenta la metafora della “regola” per eccellenza. TreQuarti è lo schema in cui ci si sente intrappolati, ciò in cui siamo incatenati, la condizione dettata dalla nostra “maschera”. Quali sono le possibilità per poterne uscire? La libertà senza destinazione ha bisogno comunque di un punto fermo; ma esiste comunque una libertà nella regola, l’interno di uno schema dove si può sviluppare comunque un proprio centro di indipendenza. La ricerca è il “punto di equilibrio”. Il percorso nasconde imprevisti, contraddizioni, paradossi. Il lavoro verrà sviluppato su diversi livelli: quello fisico, della parola e delle emozioni senza soluzione di continuità. Il tentativo di una nuova ricerca, porterà i nostri due personaggi ad una condizione diversa? O si ritroveranno ad un nuovo punto di partenza?

* RE-ESISTENZE * [Compagnia En CroQ] FUNKY PUDDING
con Luigi Ciotta e Aurélia Dedieu | regia Philip Radice | scenografia Bruno Geda | disegno luci Pietro Striano

Uno spettacolo di buffoni che tende a ribaltare il fragile equilibrio che separa gli individui dai loro rifiuti, l’uomo dalla sua società. Una coppia di obesi che vive dentro ad un bidone dell’immondizia e che giocando con i rifiuti caricatura i processi di consumo accentuandone i peggiori dettagli. Presentano così facendo il ritratto scioccante di una società eccessiva, egocentrica e superficiale, dove tutto ciò che è effimero diviene indispensabile a discapito dell’essenziale. ATTENZIONE: Tutto cio’ che buttate potrebbe essere usato contro di voi !!! ||“Una satira crudele, lucida e piena di humor di una società dove tutto si compra e si getta tranne….la qualità della scrittura, del gioco teatrale e la ricchezza registica” Midi-Libre (France)

11 luglio 2013
* RE-ESISTENZE * [Tiziano Turci, TNT produzioni, Teatro Zeta] CRONACA DI UNA CRISI ANNUNCIATA
con Rossella Teramano – voce / Stefano Napoli – contrabbasso e chitarre / Elia Moretti – vibrafono e batteria / Tiziano Turci – piano e voce | testo e regia Tiziano Turci | aiuto regia Rossella Teramano | musiche Tiziano Turci | scene Matteo di Genova | luci Domenico Capanna | grafica e video Tonino Auguliaro

Partendo dal concetto di democrazia e dall’idea che la democrazia esiste finche esiste l’informazione e la diversità d’opinione, il lavoro attraversa Bretton Wood, il Sud America degli anni 60, i “favolosi” anni 80 di Tatcher Regan Khol e Mitterand fino alla caduta del governo Berlusconi, all’arrivo sulla scena dei “tecnici” chiamati a salvare la patria e ai sedimenti che il loro operato lascia indelebili nella Costituzione. Chi sono queste persone? Da dove provengono? Come sono arrivate? Da anni assistiamo alla crescita pericolosa di un fenomeno che tende arrogantemente a privatizzare i ricavi e a socializzare le perdite avendo spesso dinanzi a sé un sistema di governo troppo debole o a volte connivente. “Cronaca di una crisi annunciata” racconta i passaggi fondamentali che negli ultimi 80 anni hanno cambiato il mercato dei capitali e soprattutto il mercato del lavoro portandoci, crisi dopo crisi, agli ultimi fatti che vedono oggi milioni di persone impotenti di fronte al peggioramento delle loro condizioni di vita. Tutto questo non solo ha ragioni ben precise ma lascia il dubbio che esistano specifiche volontà e interessi. Dice un aforisma: se ci scambiamo un dollaro, ciascuno di noi, alla fine dello scambio, resta con un dollaro in mano. Se ci scambiamo un’idea, ciascuno di noi, alla fine dello scambio, dispone di due idee.

Tutti gli spettacoli Resistenze sono previsti per le h 22
Gli spettacoli Nuove Esistenze sono previsti per le 21
info su www.artindipendenti.tumblr.com