Stagione 2013 – 2014 Teatro Cavallerizza (Stabile di Torino)

[26] 26 novembre – 1 dicembre 2013 | Manica Corta
IL VANGELO SECONDO L’ASINA
di Luciano Nattino e Mons. Giuliano Dati /
con Geraldina La Sommaire, Claudio Zanotto Contino
e gli attori del Teatro Popolare di Sordevolo

Associazione Viaggi con l’Asino / Associazione Teatro Popolare di Sordevolo
Al centro del lavoro di Claudio Zanotto Contino ci sono l’amore per storie che nascono dall’esperienza popolare e la condivisione della scena con l’asina Geraldina. Il Vangelo secondo l’Asina è il racconto della somara che fu prima di Giuseppe e poi di Gesù, testimonianza silenziosa di spiriti e comportamenti umani. La comunità di Sordevolo, che anima la più importante sacra rappresentazione giunta fino ai giorni nostri, ha sostenuto la nascita di questo spettacolo.

[27] 14 – 19 gennaio 2014 | Maneggio
LA BALLATA DELLE BALATE
scritto, interpretato e diretto da Vincenzo Pirrotta
Esperidio Associazione culturale / Palermo Teatro Festival
Erede della tradizione dei cuntisti siciliani, Vincenzo Pirrotta è una delle voci più interessanti del teatro di narrazione. La ballata è il racconto di un latitante, che nel buio del proprio covo recita un rosario dove i misteri dolorosi sono quelli della passione di Cristo e i misteri gioiosi sono quelli delle 5000 vittime di Cosa Nostra. Misticismo e violenza si accavallano nel contrasto tra la parola di Dio e quella brutale e mafiosa di chi non conosce pentimento.

[28] 25 febbraio – 2 marzo 2014 – prima nazionale | Maneggio
MOGADISHOW
di e con Saba Anglana / regia e riduzione drammaturgica Domenico Castaldo
musiche e supervisione al progetto Fabio Barovero

Laboratorio Permanente di Ricerca sull’Arte dell’Attore | Progetto realizzato con il contributo della Città di Torino e della Provincia di Torino con il sostegno di Sistema Teatro Torino e Provincia
Saba Anglana è una attrice e musicista figlia di un italiano e di una etiope. Nel 1993, a soli cinque anni, è costretta ad abbandonare Mogadiscio, la città natale, per sfuggire alla guerra. Il progetto Mogadishow accende i riflettori su un’area geografica dimenticata dalle cronache, dove si consuma da molti anni una devastante guerra civile. Domenico Castaldo dà vita al racconto di un ritorno nei luoghi delle radici dell’autrice/attrice, per restituire concretezza ai ricordi così come ai fatti.

[29] 18 – 23 marzo 2014 – prima nazionale | Maneggio
PARADOXA
dall’arte un lavoro sicuro
una performance di PORTAGE – Enrico Gaido, Alessandra Lappano
Fondazione del Teatro Stabile di Torino
Progetto realizzato con il contributo della Città di Torino e della Provincia di Torino con il sostegno di Sistema Teatro Torino e Provincia
Portage, duo creativo torinese, propone un intervento installativo/performativo sul tema della sicurezza. L’impianto concettuale dello spettacolo è basato sulla proposta di un paradosso: un’offerta formativa obbligatoria che ha lo scopo di responsabilizzare in materia di sicurezza e di proteggere il lavoratore dai rischi di infortunio, malattia o morte derivanti dallo svolgimento di un lavoro, in un particolare momento storico in cui il lavoro stesso, precario e ‘insicuro’, può portare un lavoratore a togliersi la vita per la sua assenza o perdita.

[38] 3 – 4 aprile 2014 – Progetto Internazionale prima nazionale | Maneggio
spettacolo con soprattitoli in italiano
MACK IS COMING BACK
Opera Cabaret da Macbeth di Heiner Müller / con Amina Amici,
Clara Brancorsini, Blandine Costaz, Andrea De Luca, Maria de la Paz, Jasmina Krim / musicisti Géraldine Schenkel, Jerôme Gautschi, Olivier Michels, Louis Delignon, Ivan Olah, Cosimo Romagnoli / coro Coralie Quellier, Claire De Montiel, Laurène Huet, Pénélope Mason,Giusi Sillitti, Igor Chernov/ regia Gabriel Alvarez
Théâtre du Galpon / Studio d’Action Théâtrale (Ginevra)
Livide atmosfere, lenzuola che ricoprono cadaveri stesi sull’asfalto bagnato, entraineuse violentemente truccate: Mack torna a immergersi nella barbarie e nella crudeltà dei nostri giorni. I codici del cabaret sorreggono lo spettacolo, amplificando la tensione e la follia che pervadono il Macbeth di Shakespeare. L’onnipresenza femminile rompe lo schema tradizionale, dove le donne sono l’incarnazione del male. Qui invece esse forniscono la semplicità e il senso comune in cui Macbeth, spinto dalla sua ingenuità e ambizione, vede segni di straordinaria potenza.

[30] 9 – 13 aprile 2014 | Maneggio
UBU ROI [RECENSIONE]
di Alfred Jarry / con Roberto Latini / e con Savino Paparella, Ciro Masella, Sebastian Barbalan, Marco Jackson Vergani, Lorenzo Berti, Fabiana Gabanini, Simone Perinelli /
regia Roberto Latini

Fortebraccio Teatro / un progetto realizzato con la collaborazione del Teatro Metastasio Stabile della Toscana
Ubu Roi, capolavoro senza tempo del 1896, apre la strada al teatro del Novecento. L’edizione di Roberto Latini passa attraverso Artaud, Carmelo Bene e Leo de Berardinis, intrecciando, in una spirale palpitante, il testo di Alfred Jarry con squarci da Shakespeare e con una regia che ben dosa tragedia e commedia, osceno e provocazione. L’intento è quello di un’indagine attorno all’uomo, alla tragedia dell’esistere e alla responsabilità dell’essere attore.

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