Programma MORE Atto I al Teatro Morelli di Cosenza (4 aprile-18 maggio 2013)

    MORE Atto I – Focus Calabria
    4 aprile > 18 maggio 2013
    Teatro Morelli – Cosenza

    TEATRO

    venerdì 5 aprile ore 21.00
    TEATRO STUDIO KRYPTON
    Roccu u stortu (65’)
    di Francesco Suriano
    scene e luci Loris Giancola
    diretto e interpretato da Fulvio Cauteruccio
    A distanza di dodici anni dal debutto, Fulvio Cauteruccio torna a dare voce e carne al personaggio che lo ha imposto all’attenzione del pubblico e della stampa: il contadino calabrese Roccu che parte per la Prima Guerra Mondiale per un pezzo di terra. Il racconto di uno spirito libero che compone un violento attacco all’ordine militare e al governo dei Savoia, rigenerando al tempo stesso il dialetto in un idioma assolutamente contemporaneo che è valso all’autore Francesco Suriano la segnalazione al Premio Riccione per il Teatro 1999.
    “Torna a vivere […] Roccu u stortu, lo spettacolo che undici anni fa conquistò al gruppo Krypton un successo memorabile.” Myword.it – Renato Palazzi

    GIOVEDÌ 4 APRILE ORE 18.00 – INCONTRO CON LA COMPAGNIA – a cura di Carlo Fanelli

    venerdì 12 aprile ore 21.00
    SAVERIO LA RUINA
    Italianesi (75’) [recensione] di e con Saverio La Ruina
    musiche originali eseguite dal vivo Roberto Cherillo
    disegno luci Dario De Luca
    direzione tecnica Gaetano Bonofiglio
    produzione Scena Verticale / Primavera dei Teatri
    Premio UBU 2012 “Migliore attore italiano”
    Nomination Premio UBU 2012 “Migliore testo italiano”
    La tragedia di migliaia di soldati e civili italiani che alla fine della seconda guerra mondiale rimangono intrappolati in Albania con l’avvento del regime dittatoriale. La tragedia di donne e bambini trattenuti, internati e dimenticati per 40 anni in campi di prigionia per la sola colpa di essere mogli e figli di italiani. Una tragedia inaudita, rimossa dai libri di storia, consumata fino a qualche giorno fa a pochi chilometri dalle nostre case. Ispirato a storie vere. “Grande, grandissimo Saverio La Ruina, un condensato di bravura e di alto senso poetico, capace di condurre passo passo lo spettatore – per accenni, per piccoli gesti – dentro l’anima di un personaggio, come forse solo
    Eduardo e pochi altri hanno saputo fare. […] Eccezionale.” Il sole 24 ore | Renato Palazzi

    GIOVEDÌ 11 APRILE ORE 18.00 – INCONTRO CON LA COMPAGNIA – a cura di Daniele Vianello

    venerdì 19 aprile ore 21.00
    COMPAGNIA LIBEROTEATRO
    Giangurgolo, Principe di Danimarca (70’)
    tratto dall’AMLETO di W. Shakespeare
    Adattamento e regia Max Mazzotta
    con Giangurgolo: Francesca Gariano, Zio Pantalone: Merusca Vera Staropoli, Bruzio e Dottor Pollone: Francesco Aiello, Taliano e Spettro: Paolo Mauro, Ofella e Pancrazio: Graziella Spadafora In assenza di canovacci e trame classiche sul personaggio di Giangurgolo, si potrebbe immaginarlo immerso in un contesto a lui completamente estraneo. E cosa può essere più estraneo alla personalità di Giangurgolo, alla sua cialtroneria e intrinseca non-nobiltà, se non la più nobile delle espressioni teatrali, la tragedia? E quale tragedia è più nobile di quella di William Shakespeare? Può Giangurgolo vestire i panni del più tragico e nobile degli eroi shakespeariani, Amleto? “[…] un Giangurgolo dalla cadenza strettamente cosentina, dalla presenza scenica prorompente […] tutto da gustare, da assaporare e da ridere […]” Ottoetrenta.it – Annabella Muraca

    GIOVEDÌ 18 APRILE ORE 18.00 – INCONTRO CON LA COMPAGNIA – a cura di Daniele Vianello

    venerdì 26 aprile ore 21.00
    DARIO DE LUCA E LA OMISSIS MINI ÓRCHESTRA
    Morir sì giovane e in andropausa (75’)
    ATTO UNICO IN 7 QUADRI E CANZONI
    di Dario De Luca e Giuseppe Vincenzi
    con Dario De Luca e con Omissis Mini Órchestra
    Paolo Chiaia, Gianfranco De Franco, Giuseppe Oliveto, Emanuele Gallo, Francesco Montebello
    costumi, oggetti di scena e assistenza Rita Zangari
    suono Andrea Dodaro
    luci Gennaro Dolce
    regia Dario De Luca
    produzione Scena Verticale / Primavera dei Teatri
    Un progetto di teatro-canzone che rientra in quel solco profondo scavato da Giorgio Gaber e Sandro Luporini, dal quale prende le dovute distanze cercando una sua personale cifra stilistica. Uno spettacolo che si occupa di precarietà e lavoro, quello che non c’è; di illusioni e disillusioni politiche; di fobie che accompagnano il nostro vivere quotidiano; che porta in scena la voce di una collettività, evidenzia bisogni e desideri di una generazione, quella dei trenta-quarantenni, lasciati in mutande da una società gerontocratica e senza futuro. Con la musica, le parole e una sana e feroce (auto)ironia. “[…] È una vera bella sorpresa, una forma inedita di teatrocanzone, piena di arguzia e di
    intelligenza nei testi quanto brillante nella parte musicale, che mescola in modo originale sonorità swing, jazz, rythm n’blues e rock n’roll.” Hystrio – Claudia Cannella

    GIOVEDÌ 25 APRILE ORE 18.00 – INCONTRO CON LA COMPAGNIA – a cura di Carlo Fanelli

    venerdì 3 maggio ore 21.00
    COMPAGNIA RAGLI
    L’Italia s’è desta (50’)
    un piccolo [falso] mistero italiano
    con Dalila Cozzolino
    testo, luci e regia Rosario Mastrota
    testo finalista al Premio Hystrio Scritture di scena_35 2012 – Milano
    Carletta, la scema del paese, racconta la sua storia e il suo segreto. Assiste al rapimento da parte della ‘ndrangheta, in Calabria, del pullman della nazionale italiana di calcio, a due mesi dall’inizio dei mondiali. Subito lo scoop dilaga, esplode. Esercito, politica, sport e giornalisti all’assalto del nuovo fenomeno mediatico. Tutti accecati dalla notizia “bomba” da regalare, non si accorgono di Carla, che sa dov’è nascosto il pullman bianco e la nazionale di calcio. Ma nessuno le crede. “[…] bravissima Dalila Cozzolino, ispirata interprete del buffo personaggio di Carla, testimone del rapimento della nazionale di calcio in Calabria […]” Andrea Mitri, Informazione.it

    GIOVEDÌ 2 MAGGIO ORE 18.00 – INCONTRO CON LA COMPAGNIA – a cura di Carlo Fanelli

    venerdì 10 maggio ore 21.00
    CENTRO R.A.T.
    Lo stipo (60’)
    Canto per una terra dispersa
    Liberamente ispirato al racconto “Piedi Nudi” di Corrado Alvaro
    regia Antonello Antonante
    rielaborazione e adattamento Dora Ricca
    con Maria Marino e Maurizio Stammati
    scene e costumi Dora Ricca
    scenotecnica Giuseppe Canonaco ed Eros Leale
    Procopio e Lucrezia sono rimasti superstiti sventurati di un terremoto. Anche lo “stipo” in legno di ciliegio è andato distrutto, compreso il servizio di tazzine dorate che costituiva un’ultima risorsa di nobiltà su cui agganciare la loro vita di stenti. I due si incamminano dal loro paese, verso la stazione ferroviaria, fiduciosi che, prendendo un treno e indirizzandosi verso la città, con l’aiuto di un parente possano capovolgere la direzione della loro “fortuna”. “ […] la pièce è uno di quegli esempi intelligenti dove si dimostra che anche con una sola sedia si può fare teatro, se ci sono idee, testo e bravi attori. Uno spettacolo doloroso nel suo contenuto, trattato, però, con molta poesia e gradevolezza. […]” Gazzetta del Sud – Maria Primerano

    GIOVEDÌ 9 MAGGIO ORE 18.00 – INCONTRO CON LA COMPAGNIA – a cura di Daniele Vianello

    MUSICA

    mercoledì 17 aprile ore 21.00
    ROBERTO CHERILLO
    Soffice
    Roberto Cherillo piano Sasà Calabrese Contrabbasso
    Roberto Cherillo, compositore e cantautore jazz, pianista fuori dall’ordinario, ha fatto della sua ricerca musicale una costante sperimentazione, che nel corso del tempo ha identificato il canto quale passione principale. Il primo album nel 2009, “L’isola della pomice” si aggiudica il premio “Suoni di Confine” al MEI di Faenza. Nel 2011, “Soffice” è posizionato da Jazzit Awards fra i dieci
    migliori lavori dell’anno e Cherillo si classifica al terzo posto, dopo Gegè Telesforo e Mario Biondi,  fra le migliori voci maschili.

    mercoledì 15 maggio ore 21.00
    IL CIRCOLO DELLE QUARTE
    Nel dubbio suona
    Giuseppe Bottino Chitarra elettrica Paolo Chiaia Piano e tastiere Emanuele Gallo Basso elettrico Sisca Alessio Batteria
    Formazione costituitasi all’interno della classe di Jazz del conservatorio S. Giacomantonio “Il circolo delle Quarte” ha un repertorio che attinge dal macromondo dello “standard”, del Jazz Modale passando per il sano e ruvido Funk. Il quartetto si sta ora cimentando nella stesura di pezzi di produzione propria, nella continua ricerca di soluzioni compositive e interpretative personali e sempre diverse.

    LABORATORIO

    I mestieri del teatro: Il tecnico teatrale
    a cura di Gennaro Dolce, Massimiliano Prete, Antonio Santagada
    6 – 7 – 8 – 11 – 13 – 14 – 16 – 17 – 18 maggio
    dalle ore 16.00 alle ore 19.00
    Il laboratorio propone una formazione di base nelle seguenti aree: illuminotecnica, costruzione di scene, allestimento di uno spettacolo, norme di sicurezza applicate allo spettacolo dal vivo. L’obiettivo è formare una figura tecnica di base e soddisfare la richiesta di tecnici professionalmente preparati da parte di teatri, compagnie e organizzazioni teatrali. Al termine del corso, gli allievi interessati potranno effettuare un periodo di tirocinio presso i festival e i teatri partner del progetto.
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    BIGLIETTI E ABBONAMENTI
    Teatro
    Posto unico € 10,00
    Ridotto (under 26 e over 60): € 8,00
    Studenti Unical: € 5,00
    Abbonamento intero: € 50,00
    Abbonamento ridotto: € 40,00
    Abbonamento studenti Unical: € 25,00
    Musica: ingresso + aperitivo € 5,00

    PUNTI VENDITA E ORARI BIGLIETTERIA:
    InPrimafila
    via F. Alimena 4/b – Tel 0984/795699
    ore 09.30 – 13.00 / 16.30 – 19.30
    Prevendita online www.inprimafila.net
    Teatro Morelli
    Via Lungo Busento Oberdan, 1
    Tel 0984/793639 – 389/9232141
    venerdì dalle 18.00 alle 20.45
    info@progettomore.it www.progettomore.it

    DIREZIONE ARTISTICA E ORGANIZZATIVA
    Compagnia Scena Verticale
    0981/27734
    info@scenaverticale.it