Teatro NEWS – All’Elfo Puccini di Milano il Premio Hystrio dal 21 al 23 giugno 2012

Giovani promesse e grandi artisti della scena italiana ed europea a confronto nella 22^ edizione del Premio Hystrio in scena il 21, 22 e 23 giugno 2012 al Teatro Elfo Puccini di Milano

Ecco i premiati tra gli artisti affermati: Antonio Latella (regia) e Laura Marinoni (interpretazione), Dudapaiva (linguaggi del corpo, in collaborazione con il Festival Teatro a Corte), Menoventi (giovani compagnie – in collaborazione con il Festival Castel dei Mondi), Babilonia Teatri (drammaturgia), Teatri Abitati – una rete del contemporaneo (Altre Muse), Teatro Ringhiera/ATIR e Festival Le strade del Teatro (Premio Hystrio-Provincia di Milano) Festeggia 22 anni il Premio Hystrio e lo fa mantenendo la formula inaugurata lo scorso anno grazie al sostegno di Fondazione Cariplo. Per tre giorni, (21, 22 e 23 giugno) il Teatro Elfo Puccini di Milano ospiterà un piccolo e vivacissimo festival in cui il pubblico potrà assistere alle selezioni finali dei giovani attori del Premio alla Vocazione, alla lettura scenica dei testi segnalati al Premio Hystrio-Scritture di Scena_35, alla mostra fotografica del Premio Hystrio-Occhi di Scena, allo spettacolo “Made in italy” di Babilonia Teatri e, naturalmente, ad incontri e presentazioni di alcuni festival dell’estate.
Ma accanto ai giovani talenti di domani ossia attori, drammaturghi e fotografi cui Hystrio offre la possibilità di essere selezionati da una giuria di esperti e di farsi conoscere dal grande pubblico e dagli operatori del settore, esiste la nota sezione del Premio dedicata a nomi affermati della scena italiana e internazionale che indichiamo di seguito:
I vincitori del Premio Hystrio 2012 sono:
Premio Hystrio all’interpretazione a Laura Marinoni.
Debutta giovanissima in televisione e subito dopo in teatro, diretta da Patroni Griffi, prima attrice giovane dall’84 al ’90 di una grande compagnia con un repertorio che spazia da Pirandello (“Trilogia del teatro nel teatro” – Premio Duse per la Figliastra) a Eliott, Marivaux, Cechov.
Albertazzi, Lavia, Castri, Sciaccaluga la scelgono come protagonista per i loro spettacoli.
Al Piccolo Teatro lavora con Strehler (“Il Campiello” di Goldoni, “L’Isola degli schiavi” di Marivaux) e Ronconi (Premio Ubu 2001 per “Lolita” di Nabokov). Vince il Premio Flaiano 2004 per “L’Opera da tre soldi” di Brecht; interpreta varie tragedie a Siracusa e al Teatro Olimpico di Vicenza; frequenta il teatro contemporaneo e il teatro civile con Petruzzelli. Scrive con Caiani “Giuliette – musical per voce sola in veste di cantante e attrice”. “Le lacrime amare di Petra von Kant” (Premio Duse 2007) segna l’incontro artistico con Latella, che la dirige poi nel recente “Un tram che si chiama desiderio”. È diretta da Malosti (Premio Anct come Migliore attrice 2009 per “Passio Laetitiae et Felicitatis”) e da Hermanis in “Le Signorine di Wilko”. Partecipa a vari film per la tv italiana e francese e gira “Cominciò tutto per caso” di Umberto Marino, “L’ussaro sul tetto” di Rappenau, “Le affinità elettive” dei fratelli Taviani. Ha inciso l’unica versione italiana di “Enoch Arden” di Strauss per l’editore Rugginenti.

Premio Hystrio alla regia ad Antonio Latella.
Ha studiato recitazione presso la scuola del Teatro Stabile di Torino, diretto da Franco Passatore e presso La Bottega Teatrale di Firenze, diretta da Vittorio Gassman. Tra il 1986 e il 2000, come attore, ha lavorato con Luca Ronconi, Giuseppe Patroni Griffi, Massimo Castri, Elio De Capitani, Walter Pagliaro, Tito Piscitelli, Vittorio Gassman.
Dal 1998 si afferma come regista in Italia e in Europa. Nel 2006 viene invitato a dirigere uno dei corsi dell’École des Maîtres, esperienza che prima di lui era stata affidata ai più importanti maestri del teatro internazionale come Jerzy Grotowski, Dario Fo, Eimuntas Nekrošius.
Dal 2004 vive tra l’Italia e Berlino. Per la stagione 2010/2011 ha curato la direzione artistica del Nuovo Teatro Nuovo di Napoli e nel 2011 ha fondato STABILE/MOBILE Compagnia Antonio Latella.
Tra le sue messinscene più significative: ”Otello” (1999) e “Romeo e Giulietta” (2000) di William Shakespeare (Premio Ubu 2001 per il progetto “Shakespeare e oltre”), “I Negri” (2002) e “Querelle” (2002) da Jean Genet, la trilogia su Pier Paolo Pasolini che comprende “Pilade” (2002), “Porcile” e “Bestia da stile” (2004), “I Trionfi” di Giovanni Testori (2003), “Edoardo II” di Christopher Marlowe (2004), “La cena de le ceneri” di Giordano Bruno (2005), “Aspettando Godot” di Samuel Beckett (2007).
Nel 2004, debutta a Lione nella regia d’Opera con l’”Orfeo” di Claudio Monteverdi; seguono poi “Orfeo ed Euridice” di Gluck e “Tosca” di Giacomo Puccini.
Tra i suoi spettacoli più recenti: “Studio su Medea” (Premio UBU 2007 come spettacolo dell’anno), “Moby Dick” di Herman Melville, “La trilogia della villeggiatura” di Carlo Goldoni, “Non essere – Progetto Hamlet’s portraits”, “Le nuvole” di Aristofane, “[H]L_Dopa”, “Don Chisciotte”, “Auguri e figli maschi!” “Sei sguardi d’autore sul Fondamentalismo”, “Lear”, “Don Giovanni. A cenar teco”, “Die Nacht kurz vor den Wäldern” di Bernard-Marie Koltès, “Francamente me ne infischio” e “Un tram che si chiama desiderio” di Tennessee Williams.

Premio Hystrio alla drammaturgia a Babilonia Teatri.
Fondata nel 2006 da Enrico Castellani e Valeria Raimondi, la compagnia ad oggi ha all’attivo ben sette spettacoli: “the end”, “The best of”, “Pornobboy”, “Pop star”, “made in italy”, “Underwork”, “Panopticon frankestein”. “Babilonia Teatri è per un teatro pop. Per un teatro rock. Per un teatro punk”, si legge nel manifesto poetico del gruppo veneto, che definisce i propri spettacoli “blob teatrali, playlist cristallizzate, specchio riflesso”. Nel corso degli anni premi e riconoscimenti sono arrivati numerosi: dal Premio UBU nel 2009 e nel 2011 al Premio Scenario nel 2007, al Premio Vertigine 2010 e poi il Premio Off del Teatro Stabile del Veneto nel 2010.

Premio Hystrio-Teatro a Corte per i linguaggi del corpo a Dudapaiva.
Nato in Brasile, residente in Olanda, Duda, al secolo Edoardo De Paiva Souza, ha lavorato con diversi coreografi tra cui Itzik Galili, ma dal 1998 ha deciso di andare alla ricerca di un linguaggio nuovo, tutto personale. Ha messo a frutto un’abilità manuale non comune per costruire con materiali poveri e leggeri dei pupazzi flessibili che in scena diventano esperti partner nella danza e nel gioco del teatro. “Le mie creazioni – spiega Duda – raccontano storie di persone comuni, raccontano i loro sogni, le loro paure, la loro ricerca d’amore. Raccontano della battaglia quotidiana di ciascuno di noi con il mondo che ci circonda e dei modi per trovare delle vie d’uscita. Le storie che racconto intrecciano danza e oggetti. Attraverso l’astrazione della danza e il realismo degli oggetti io creo un mondo magico, in cui tutto è possibile”. Nel 2004 fonda la Dudapaiva Company con cui crea diversi spettacoli: “Dolls”, “Birds”, “Cloud”, “Façade”, “Hamlet cannot sleep”, “Porshia” e “Atelier”, fino ai più recenti e tuttora in repertorio “Angel”, “Morningstar”, “Malediction” e “Bastard!” che hanno consacrato il lavoro di Duda a livello internazionale.

Premio Hystrio-Castel dei Mondi per giovani compagnie a Menoventi.
La compagnia Menoventi nasce nel 2005 ad opera di Consuelo Battiston, Gianni Farina e Alessandro Miele e da allora ha realizzato sei spettacoli: “In Festa”, “Semiramis”, “InvisibilMente”, “Postilla”, “Perdere la faccia” e “L’uomo della sabbia”. Dal secondo lavoro in poi la ricerca della compagnia si focalizza sul rapporto tra attore e spettatore. La rappresentazione lascia posto all’accadimento, qui ed ora, giocando con le convenzioni teatrali per ricordare ai testimoni che l’oggetto scenico, in qualche modo, li guarda e ci riguarda. L’ironia è un altro leitmotiv negli spettacoli di Menoventi. Se si è riso delle strane coincidenze che perseguitano le figurine al centro della narrazione, ci si avvede ben presto che non c’è proprio niente da ridere e il calore dei personaggi è generato da una fiamma fredda, freddissima, a –20°.

Premio Hystrio- Altre Muse a Teatri Abitati (rete teatrale pugliese)
Si tratta di un’azione strutturata che mette a sistema enti pubblici, proprietari di spazi teatrali, e compagnie regionali di teatro o di danza che in questi luoghi si stabiliscono per gestirli e proporre cultura. Teatri Abitati è un progetto che risponde innanzitutto a due necessità: la costruzione di una concreta relazione con il territorio, attraverso l’elaborazione di una proposta sistematica di attività culturale e artistica rivolta alla popolazione residente per la fidelizzazione di un pubblico e per l’alfabetizzazione teatrale, e la creazione di nuove opportunità di lavoro per le imprese teatrali professionalmente affidabili per favorire l’emersione di risorse endogene ed al contempo attrarre risorse esterne, riservando una particolare attenzione al turismo culturale. Teatri Abitati è, infatti, un progetto che offre all’impresa teatrale l’opportunità di svolgere interventi polifunzionali – dall’aspetto gestionale, alla programmazione, alla promozione e formazione del pubblico – senza trascurare l’attività prioritaria per ogni compagnia teatrale: la produzione. Il progetto comprende una fitta mappatura di poli teatrali, distribuiti per tutte le province della regione, con la costituzione di 12 sedi di Residenze Teatrali che hanno dato stabilità a 18 compagnie teatrali pugliesi, ma complessivamente sostegno creativo a 34 compagnie regionali.

Premio Hystrio-Provincia di Milano a Teatro Ringhiera/ATIR e Festival Le strade del Teatro
Teatro Ringhiera
Dopo 12 anni di nomadismo per la città di Milano la compagnia ATIR nel 2007 vince un bando del Comune per la gestione del Teatro Ringhiera, al Gratosoglio, e inizia un’attività vivace per animare il teatro e la zona periferica in cui sorge, realizzando stagioni teatrali ricche di spettacoli (produzioni e ospitalità), laboratori per anziani e per bambini, diversamente abili, ragazzi, drag queen, drag king e attori, campus teatrali per bambini, festival e mostre.
Festival Le strade del Teatro
E’ in scena da 17 anni tra Abbiategrasso e altri 12 Comuni del circondario e ospita spettacoli italiani e internazionali che ogni anno disegnano un percorso preciso ispirato ad un tema particolare, quest’anno è “La bellezza liberata dalla materia”.

IL PROGRAMMA DEGLI APPUNTAMENTI DEL PREMIO HYSTRIO 2012:

giovedì 21 giugno ore 10-18 – Audizioni di aspiranti attori. ore 18.30 – Gli aperitivi di Hystrio: inaugurazione della mostra dei fotografi finalisti del Premio Hystrio-Occhi di Scena.
ore 21 – lettura scenica di dei testi segnalati al Premio Hystrio-Scritture di Scena_35, regia di Sabrina Sinatti
venerdì 22 giugno
ore 10-18 – Audizioni di aspiranti attori. ore 18.30 – Gli aperitivi di Hystrio: incontro Inequilibrio e Santarcangelo: due festival, un orizzonte comune, con i due direttori Andrea Nanni e Silvia Bottiroli.
ore 21 – Babilonia Teatri in made in italy.
sabato 23 giugno  ore 10-13 – Audizioni di aspiranti attori. ore 21 – Serata-spettacolo delle premiazioni. Segue rinfresco.
Le audizioni sono aperte al pubblico. L’ingresso agli incontri e alle serate è libero.
I Vincitori del Premio Hystrio Occhi di Scena:
La giuria, composta da: Massimo Agus (fotografo), Rossella Bertolazzi (diret tore IED Visual Communication), Maurizio Buscarino (fotografo), Claudia Cannella (direttore di Hystrio), Silvia Lelli (fotografa), Andrea Messana (fotografo) e Luigi De Angelis/Fanny & Alexander (regista) ha selezionato i 5 finalisti della quarta edizione del Premio Hystrio-Occhi di Scena, dedicato a fotografi di scena under 35. Questi i loro nomi:
Marco Borrelli
Fabrizio Carotti
Gabriele Donati
Claudia Pajewski
Serena Serrani

Per i 5 finalisti è previsto l’allestimento di una mostra collettiva che sarà inaugurata giovedì 21 giugno, ore 18.30, al Teatro Elfo Puccini di Milano. Il premio per i vincitori verranno consegnati nel corso della serata finale del Premio Hystrio 2012, che si terrà a Milano, sempre al Teatro Elfo Puccini, sabato 23 giugno alle ore 21. I vincitori del premio avranno diritto alla pubblicazione del proprio lavoro sulla rivista Hystrio e su un catalogo edito da Titivillus, a una borsa-lavoro per realizzare un reportage su due produzioni del Teatrino dei Fondi/Titivillus Mostre Editoria, alla partecipazione gratuita a un corso di fotografia specializzato e alla possibilità di vedere il proprio lavoro esposto a San Miniato (Pisa, novembre 2012 – gennaio 2013).

I segnalati del Premio Hystrio Scritture di Scena:
Sono stati 82 quest’anno i partecipanti al Premio Hystrio-Occhi di Scena_35, destinato a giovani drammaturghi under 35..
La Giuria, composta da Marco Bernardi (presidente), Fabrizio Caleffi, Claudia Cannella, Giorgio Finamore, Renato Gabrielli, Roberto Rizzente e Diego Vincenti, ha selezionato i seguenti sette finalisti:
Emanuele Aldrovandi
Giorgio Bertolusso
Alessandra Comi
Ana Candida de Carvalho Carneiro
Michele Di Vito
Rosario Mastrota
Tobia Rossi
Dopo attenta discussione, la Giuria ha deciso di non assegnare il Premio Hystrio-Scritture di Scena_35, edizione 2012, bensì di limitarsi a tre segnalazioni a:

Emanuele Aldrovandi con “Funziona meglio l’odio”
Alessandra Comi con “La casa del sonno”
Ana Candida de Carvalho Carneiro con “Plastic Doll”

Estratti dai loro testi verranno letti il 21 giugno, ore 21, al Teatro Elfo Puccini di Milano, nell’ambito delle tre giornate finali del Premio Hystrio 2012. La regia sarà di Sabrina Sinatti.
La premiazione dei tre segnalati avverrà invece sabato 23 giugno, ore 21, sempre al Teatro Elfo Puccini di Milano.
L’ingresso alla lettura e alla premiazione è libero.

Breve storia del Premio Hystrio:
Accanto ai riconoscimenti per i giovani attori (Premio Hystrio alla Vocazione), il Premio Hystrio nel corso della sua storia ha premiato anche artisti già affermati della scena italiana nelle categorie attore/attrice, regista, drammaturgo, altre muse/professioni dello spettacolo, Premio Hystrio-Provincia di Milano per una realtà operante sul territorio e Premio Hystrio-Teatro Festival Mantova in gemellaggio con l’omonima rassegna. Tra i premiati delle passate edizioni: Emma Dante, Filippo Timi, Saverio La Ruina, Giuseppe Battiston, Paolo Rossi, Kim Rossi Stuart, Marco Martinelli, Cristina Pezzoli, Alessandro Gassman e Gianmarco Tognazzi, Maddalena Crippa, Nanni Garella, Lucilla Morlacchi, Toni Servillo, Laura Curino, Ferdinando Bruni, Valter Malosti, Ascanio Celestini, Maria Laura Baccarini, Fabrizio Gifuni, Davide Enia, César Brie, Vittorio Franceschi, Antonio Albanese, Paola Cortellesi, Arturo Cirillo, Spiro Scimone e Mimmo Cuticchio.

Per informazioni: www.hystrio.it – redazione di Hystrio-trimestrale di teatro e spettacolo
tel. 02.400.73.256, fax 02.45.40.94.83, segreteria@hystrio.it