Teatro NEWS – Bando Presente Futuro 2012 entro il 31 gennaio

PRESENTE FUTURO 2012
Performance Art / edizione 7.1
24, 25 e 26 maggio 2012

 IL BANDO

 «Il Performer, con la maiuscola, è un uomo d’azione. Non è qualcuno che fa la parte di un altro. È l’attuante, il prete, il guerriero: è al di là dei generi artistici. Il rituale è performance, un’azione compiuta, un atto. Il rituale degenerato è show. Non cerco di scoprire qualcosa di nuovo, ma qualcosa di dimenticato. Una cosa talmente vecchia che tutte le distinzioni tra generi artistici non sono più valide»

 J. Grotowski, Il Performer, 1987 in J.G. Testi 1968-1998, Bulzoni Editore

La settima edizione della rassegna presente/futuro, prevista nelle date del 24, 25 e 26 maggio 2012, è dedicata alla performance art, ed è rivolta a compagnie o singoli artisti, attori, musicisti, danzatori e pittori che si muovono su un percorso professionale nelle performing arts.

Performance come quel luogo virtuale dove si assiste a un continuo slittamento tra il medium naturale di un determinato ambito espressivo verso i media che sarebbero propri di altri ambiti, privilegiando il rapporto di inusitata immediatezza tra l’interprete-autore e il pubblico. Performance come atto artistico dove il tempo e lo spazio, il corpo dell’artista e la relazione che si innesca tra questi e il pubblico, divengono l’oggetto d’indagine privilegiato.

Le origini storiche dell’happening e delle componenti performativo-spettacolari che tanto peso hanno avuto nel teatro, nella danza e nella musica tra gli anni ’50 e ’70 si possono far risalire agli effetti combinati di tre principali influssi: le suggestioni delle culture e del teatro orientali (il teatro giapponese kabuki, quello balinese), le ricerche condotte presso il Bauhaus (in specie da Laszló Moholy-Nagy e Walter Gropius) e le teorie dei surrealisti (di Antonin Artaud in modo particolare).Dagli anni ’60 la Performance Art ha chiamato a sé molti artisti dopo le pionieristiche esperienze artistiche dei suoi padri Allan Kaprow, Vito Acconci, Hermann Nitsch e Joseph Beuys.

L’obiettivo della settima edizione della rassegna è quello della visibilità della ricerca sperimentale e della cultura della interdisciplinarietà nei diversi ambiti artistici propri della performance art, promuovendo progetti nelle arti visive, nella danza, nella musica e nel teatro, dove sia proprio la multidisciplinarietà ad essere il filo conduttore dell’esperienza.

La rassegna avrà la durata di tre giorni, dal 24 al 26 maggio 2012, nel corso di ciascuno dei quali saranno presentate diverse performance, della durata massima di 20 minuti, che saranno selezionate sulla base delle proposte inviate secondo le condizioni di partecipazione specificate nell’allegato A al seguente bando. Per prendere parte alla fase istruttoria di selezione dei progetti è necessario compilare in ciascuna delle sue parti l’allegato B, e inviarlo unitamente al DVD del progetto intero, o di parti di esso, da presentare in duplice copia, entro e non oltre il 31 gennaio 2012.

Il DVD dovrà essere inviato per posta normale (no raccomandate con ricevuta di ritorno) entro e non oltre la data di scadenza del bando (farà fede il timbro postale) ai contatti specificati in calce.

Bando e allegato A

AllegatoB