Teatro NEWS – Giovani a Teatro vince il Premio della Critica 2011

GIOVANI A TEATRO VINCE IL PREMIO DELLA CRITICA 2011 !

GIOVANI A TEATRO è una piattaforma progettuale che coinvolge giovani (bambini e ragazzi), studenti, docenti e adulti, che risiedono, studiano o insegnano nell’area provinciale, promossa da Fondazione di Venezia con il patrocinio della Regione del Veneto, della Provincia di Venezia e di Università Ca’ Foscari, IUAV, MIUR regionale e provinciale. Il progetto è curato dalla società strumentale Euterpe Venezia.

Il progetto Giovani a Teatro della Fondazione di Venezia ha vinto il Premio della Critica 2011. Nel corso della cerimonia di consegna del premio, avvenuta lunedì 17 ottobre alle ore 20.45 a Firenze presso il Teatro della Pergola, l’Associazione Nazionale dei Critici Italiani, presieduta dal Presidente Giuseppe Liotta, ha consegnato una targa di riconoscimento a Fabio Achilli, Direttore della Fondazione di Venezia, e a Cristina Palumbo, coordinatrice del progetto. Il Premio, di cadenza annuale, pone l’attenzione a quei momenti e a quelle persone che con la loro arte, passione e lavoro hanno sviluppato la ricerca di nuove forme di espressione e contenuti teatrali, sia sul piano artistico, che in quello degli studi scientifici e dell’organizzazione. Il valore spirituale e politico dell’arte teatrale che, per la sua intrinseca sostanza e necessità quotidiana, forma la coscienza collettiva, è stato riconosciuto a spettacoli, ad artisti, a testi significativi della stagione 2010-11. Il progetto Giovani a Teatro, che la Fondazione di Venezia dedica agli under 30 e agli insegnanti delle scuole e Università della provincia di Venezia, ha colpito la sensibilità dei critici teatrali associati a livello nazionale. Un premio inaspettato e gradito per Fabio Achilli, che ha sottolineato il riconoscimento dato a un gruppo di persone che lavorano tutti i giorni con passione e entusiasmo a un progetto che l’anno prossimo compie dieci anni. “Giovani a Teatro non è un’iniziativa spot”, ha dichiarato il Direttore della Fondazione di Venezia, “ma è nato in due tempi, avvicinando dapprima i giovani al mondo del teatro, dandogli l’opportunità di fruire a prezzi ridotti di circa 200 spettacoli in più di 20 città e 24 teatri della provincia di Venezia. In seguito, sono stati programmati dei laboratori sulle arti sceniche dal vivo, strumenti di lettura del teatro”. Cristina Palumbo, da alcuni anni curatrice del progetto, ha spiegato a una platea di artisti e critici prestigiosi, che i percorsi formativi ed educativi delle Esperienze, la sezione del progetto in cui si articolano laboratori di teatro, musica e danza, hanno sviluppato nei giovani cittadini la capacità di stare a fianco degli artisti e alle competenze dell’arte del teatro. “Noi cerchiamo di prendere delle sfide, facendo in modo che artisti e studiosi competenti le condividano con i giovani, adolescenti, bambini. Affrontare delle sfide vuol dire provare a lavorare insieme, per fare in modo che si trasmettano i saperi, che i bambini e i ragazzi giovani possano essere colpiti nell’emozione (cosa che il teatro sa fare), possano essere cambiati nei confronti del bello e della propria visione della vita, e che gli artisti possano provare a mettersi in discussione come portatori di sapere e trasmettitori”.

La motivazione del riconoscimento del premio, letta dal Vicepresidente dell’Associazione Valeria Ottolenghi, pone l’attenzione sui valori del progetto:

Straordinario nell’intuizione e nelle forme della pratica, Giovani a Teatro è un progetto – giunto ormai al nono anno – sempre stimolante su più fronti, per gli spettatori, per gli artisti, sapendo suscitare vasta adesione, diffuso entusiasmo nel pubblico, anche nuovissimo, e tra gli operatori teatrali. Con la stessa Fondazione di Venezia certo assai lieta per il continuo, proficuo dialogo con tanti giovani e i centri culturali del territorio veneziano e non solo. Biglietti a costo ridotto, corsi di drammaturgia e scrittura critica, la sperimentazione di una rivista per lo spettacolo dal vivo, articolate proposte per la scuola e così via, sempre vigile, attento, prezioso lo sguardo sulle poetiche della contemporaneità con il coinvolgimento di singoli artisti e compagnie di grande valore. Tra le molteplici proposte anche la scuola di pedagogia di Vasiliev cui hanno partecipato docenti di vasta fama e allievi di ogni parte d’Italia.

Nel consegnare questo premio ci si augura che Giovani a Teatro possa diventare modello per altre realtà, fino a comporre reti che favoriscano, come a Venezia, questa emozionante crescita del pubblico e del sapere teatrale”.

Giovani a Teatro www.giovaniateatro.it nato nove anni fa, ha consolidato nel tempo una rete co-operativa coinvolgendo complessivamente 30 località della provincia di Venezia e 24 teatri, luoghi che hanno ospitato 1800 spettacoli, consentendo a ragazzi e  giovani  under 30 e agli insegnanti di tutte le scuole e le università, di avvicinarsi al teatro con un biglietto di 2.50 euro e di incontrare 200 artisti, protagonisti di 160 laboratori. Una comunità nomade, cresciuta grazie alla presenza di 60.140 ragazzi, creata in un territorio di 45 comuni, che si è ritrovata nelle case del teatro per cercare di capire cosa c’è dietro un gesto, una parola, un testo.

GIOVANI A TEATRO

www.giovaniateatro.it

Per informazioni: tel. 041.2201930-34 info@giovaniateatro.it